Judo vs. Jiu-jitsu brasiliano
In breve
Il jiu-jitsu brasiliano deriva dal judo del Kodokan, che in Brasile portò Mitsuyo Maeda. Il judo decide soprattutto con la proiezione e ha la lotta a terra limitata nel tempo, il BJJ assegna punti alle posizioni a terra e si vince per resa. Il judo è olimpico dal 1964, il BJJ non è olimpico.
In sintesi
| Judo | Jiu-jitsu brasiliano | |
|---|---|---|
| Paese d’origine | Giappone | Brasile |
| Origine | 1882 | XX secolo (forma attuale) |
| Fondatore | Kano Jigoro | Hélio GracieCarlos Gracie (cofondatore) |
| Contatto | Pieno contatto | Pieno contatto |
| Sparring | Pieno contatto | Pieno contatto |
| Formato di gara | A punti | Per sottomissione |
| Status olimpico | Disciplina olimpica attuale | Non olimpico |
| Gradi | Sì (cinture) | Sì (cinture) |
| Riconoscimento dei gradi | secondo la federazione | secondo la federazione |
| Abbigliamento | Gi obbligatorio | Gi facoltativo |
| Armi | Senza armi | Senza armi |
| Forme | Forme facoltative | Senza forme |
| Costo relativo | bassi | bassi |
| Kata e forme nell’enciclopedia | 5 | – |
| Tecniche nell’enciclopedia | 104 | 11 |
Scale 1–5
Si valuta l’allenamento tipico di un principiante adulto in una palestra comune, con calibrazione su tutte le arti.
Di cosa è fatta ciascuna arte
Valutazione redazionale 0–3: quanto spazio ha ogni area nell’allenamento abituale.
Storia e legami
Il jiu-jitsu brasiliano è un discendente del judo. Mitsuyo Maeda, judoka del Kodokan, arrivò in Brasile nel 1914 e nel 1917 a Belém una sua dimostrazione fu vista dal quattordicenne Carlos Gracie. I giornali annunciavano allora l'arte come jiu-jitsu, perché il judo veniva spesso chiamato jiu-jitsu di Kano.
- 1882: Jigoro Kano fonda il Kodokan a Tokyo.
- 1914: Maeda arriva in Brasile, nel 1921 vi fonda la prima accademia.
- Intorno al 1925: i fratelli Gracie sviluppano una propria concezione, parallelamente Luiz França e Oswaldo Fadda.
- 1925: il Kodokan limita la lotta a terra nelle regole di gara.
- 1951: Hélio Gracie perde con il judoka Masahiko Kimura per una leva che da allora porta il nome kimura.
- 1964: il judo debutta ai Giochi olimpici, a Tokyo.
- 1993: Royce Gracie vince il primo torneo UFC.
Tecnica
- Proiezioni (nage-waza) e tecnica a terra (katame-waza).
- L'ippon per una proiezione sulla schiena termina subito l'incontro.
- L'immobilizzazione a terra vince dopo 20 secondi.
- Leve solo al gomito, afferrare la gamba è punito.
- I colpi esistono solo nel kata.
- Lotta a terra e finalizzazioni: strangolamenti e leve.
- Punti per le posizioni: takedown, sweep e knee-on-belly 2, guard pass 3, mount e back mount 4.
- L'immobilizzazione non termina l'incontro, vince la resa o i punti.
- Tirare in guardia è consentito, le leve alle gambe dipendono dalla cintura e dalla divisione.
- Pugni, calci, ginocchia e gomiti sono vietati.
Il judo si basa sul combattimento in piedi e sulla decisione rapida, il BJJ sull'avanzamento tra le posizioni a terra. Il kosen judo, che sviluppa di più il lavoro a terra, viene spesso confrontato con il BJJ.
Allenamento
| Judo | Jiu-jitsu brasiliano | |
|---|---|---|
| Forma principale di sparring | randori a diversa intensità | rolling a piena velocità e forza |
| Altri esercizi | uchi-komi, cadute (ukemi) | drill, sparring posizionale |
| Abbigliamento | judogi | gi e no-gi |
| Carico misurato | randori 4 × 5 minuti: frequenza cardiaca 174–183 al minuto nelle cinture marroni e nere | misurazioni sui principianti non ne abbiamo trovate |
Non siamo riusciti a confermare quando il principiante fa sparring per la prima volta, per nessuna delle due arti.
Progressione e gradi
| Judo | Jiu-jitsu brasiliano (IBJJF) | |
|---|---|---|
| Cinture degli allievi | 6 kyu: bianca, gialla, arancione, verde, blu, marrone | bianca, blu, viola, marrone, ciascuna con 4 strisce |
| Gradi di maestria | 10 dan, dal 6º dan cintura rossa e bianca | cintura nera con 6 gradi, poi rossa e nera, rossa e bianca e rossa |
| Bambini | età minima per i kyu secondo la federazione 3–15 anni | 13 cinture per bambini da 4 a 15 anni |
| Tempi minimi | non li abbiamo trovati nelle fonti | blu 2 anni, viola 1,5 anni, marrone 1 anno |
| Prima cintura nera | dai 15 anni nel Regno Unito, di solito 16 negli USA | almeno 4,5 anni come somma dei tempi minimi, cintura marrone dai 18 anni |
Il judo deriva da un unico sistema del Kodokan, ma le condizioni sono stabilite dalle federazioni nazionali. Nel BJJ la cintura la conferisce l'insegnante e l'IBJJF la riconosce solo se sono rispettati i suoi tempi e la registrazione.
Carico fisico e rischi
- Olimpiadi 2008–2016: 9,6 infortuni ogni 1 000 minuti di incontro.
- Competizioni internazionali 2005–2019: 78 % degli infortuni in piedi, più spesso distorsioni.
- Più spesso ginocchio, spalla e dita.
- Meccanismo principale: la caduta dopo la proiezione dell'avversario.
- Tornei alle Hawaii: 9,2 infortuni ogni 1 000 partenze, più spesso il gomito.
- Indagine su 1 140 praticanti: il 77,6 % degli infortuni avviene nello sparring.
- Più spesso ginocchio (27,1 %) e spalla.
- Commozione cerebrale rara: 0,6 % degli infortuni nell'indagine sugli allenamenti.
Per chi
| Judo (IJF) | Jiu-jitsu brasiliano (IBJJF) | |
|---|---|---|
| Età minima in gara | dai 15 anni negli eventi IJF | divisioni dai 4 anni |
| Età avanzata | categorie veterani nel regolamento IJF | Master dai 30 anni fino a Master 7 dai 61 anni |
| Donne | medaglie olimpiche dal 1992 | divisioni separate con pesi propri |
| Gare miste | squadra mista olimpica dal 2020 | nel regolamento IBJJF non le abbiamo trovate |
Bambini
| Judo | Jiu-jitsu brasiliano | |
|---|---|---|
| Età minima per la competizione | regole nazionali, ad esempio la Judo Victoria australiana dai 6 anni, eventi IJF dai 15 anni | divisioni IBJJF dai 4 anni |
| Tutela dei minori in gara | secondo Judo Victoria fino a 15 anni vietate leve e strangolamenti, fino a 9 anni anche proiezioni all'indietro (sutemi-waza), incontro di 2–3 minuti | secondo la rassegna delle regole IBJJF vietate leve a polso, ginocchio e caviglia, incontro di 2–4 minuti |
| Infortuni nei giovani | studio polacco (1977–1980): infortuni nel 5,7 % dei giovani contro il 22,5 % degli adulti | studio brasiliano: adolescenti 0,59 infortuni per persona, adulti 1,37, oltre i 30 anni 1,94 |
Difesa personale
- Randori contro resistenza piena in piedi e a terra.
- I colpi sono vietati anche nell'allenamento libero.
- I kata Kodokan goshinjutsu e Joshi-goshinho allenano la difesa dagli attacchi.
- Rolling contro resistenza piena, soprattutto a terra.
- Le regole di gara escludono i colpi.
- La linea di Hélio Gracie pratica drill di autodifesa, per esempio la difesa da più aggressori in cerchio.
Entrambe le arti si allenano contro una resistenza reale senza colpi. Il judo di più in piedi e nelle prese, il BJJ di più a terra.
Uso pratico
| Judo | Jiu-jitsu brasiliano | |
|---|---|---|
| Difesa personale | kata Kodokan goshinjutsu e forma femminile di difesa personale Joshi-goshinho | programma Gracie Women Empowered: 15 lezioni, 20 tecniche, anche consapevolezza del rischio e strategie verbali |
| Donne | sezione femminile del Kodokan dal 1923, medaglie olimpiche dal 1992 | divisioni femminili separate con pesi propri |
| Età avanzata | rassegna di 23 studi: in una parte meno paura di cadere, nelle donne in menopausa migliori densità ossea ed equilibrio, categorie master IJF fino a oltre 70 anni, dai 60 anni senza strangolamenti | categorie Master solo dai 61 anni, in uno studio trasversale la minore flessibilità della parte posteriore del corpo era associata a infortuni |
| Condizione fisica | randori 4 × 5 minuti: frequenza cardiaca 174–183 al minuto nelle cinture marroni e nere | resistenza aerobica e muscolare associate alla capacità fisica percepita più della forza massima |
Gli studi riguardano gruppi specifici e programmi brevi. Da essi non si può trarre una conclusione generale sull'idoneità per donne, anziani o persone con lavoro sedentario. Quanto l'allenamento si avvicini a una situazione sotto pressione è mostrato dalla scala Trasferimento alla difesa personale.
Competizioni
| Judo | Jiu-jitsu brasiliano | |
|---|---|---|
| Giochi olimpici | dal 1964, tranne 1968 | non abbiamo trovato uno status olimpico |
| Durata dell'incontro adulti | 4 minuti | 5–10 minuti a seconda della cintura |
| Categorie di peso | 7 maschili, 7 femminili | 9 categorie maschili nel gi e categoria open |
| Decisione | ippon, due waza-ari, immobilizzazione 20 s, resa | resa, altrimenti punti, vantaggi e penalità |
| Abbigliamento in gara | judogi bianco e blu | gi bianco, blu o nero, oppure no-gi |
Accanto ai tornei a punti di BJJ esistono gare solo a resa, per esempio EBI.
Attrezzatura e costi
| Judo | Jiu-jitsu brasiliano | |
|---|---|---|
| Abbigliamento | judogi: giacca pesante di cotone, pantaloni, cintura | gi con maniche e pantaloni più stretti, per il no-gi maglia elastica e pantaloncini |
| Protezioni obbligatorie | non le abbiamo trovate nel regolamento | il regolamento non le richiede |
| Costi relativi | bassi | bassi |
Diffusione e organizzazioni
| Judo | Jiu-jitsu brasiliano | |
|---|---|---|
| Federazione mondiale | International Judo Federation, Budapest | senza un'unica autorità: IBJJF, SJJIF e altre |
| Chi conferisce i gradi | Kodokan e federazioni nazionali | l'insegnante, l'IBJJF li riconosce secondo i propri tempi |
| Riconoscimento dei gradi | secondo la federazione, il Kodokan conferisce gradi a judoka di tutto il mondo | una regola tra federazioni non l'abbiamo trovata |
Passaggio e combinazione
- Prese, proiezioni e cadute si trasferiscono.
- Esperienza di randori contro resistenza.
- Imparare la guardia e il tirare in guardia, che il judo non consente.
- Abituarsi al fatto che l'immobilizzazione non termina l'incontro e decidono posizioni e resa.
- Tecnica a terra, strangolamenti e leve al gomito si trasferiscono.
- Esperienza di rolling contro resistenza.
- Sviluppare proiezioni e cadute, su cui il judo fa punti.
- Disimparare il tirare in guardia, l'afferrare le gambe e le leve alle gambe.
La colonna sinistra descrive il passaggio dal judo al BJJ, quella destra la direzione opposta.
Filosofia
- Seiryoku zenyo: l'impiego più efficace dell'energia.
- Jita kyoei: reciproco beneficio.
- La morbidezza vince sulla durezza.
- Terminologia giapponese, il titolo sensei tradizionalmente dal 4º dan.
- Il più piccolo e debole si difende da uno più grande grazie alla leva e alla posizione.
- Etichetta: togliersi le scarpe, inchinarsi, disporsi per cintura, rivolgersi con professor o coach.
- Accento sull'igiene: gi pulito, ferite coperte, unghie corte.
Forme e terminologia
Il judo ha dieci kata riconosciuti dal Kodokan, per esempio il Nage-no-kata con quindici proiezioni. Il BJJ non ha forme, la promozione dipende da tempo, età e registrazione.
Equivoci comuni
- Il BJJ non è il jujutsu giapponese classico: Maeda e il suo compagno Satake erano judoka del Kodokan.
- Il BJJ non l'ha creato una sola persona: lo svilupparono i fratelli Gracie e parallelamente Luiz França e Oswaldo Fadda.
- La storia di Hélio Gracie che adattò la tecnica per la sua debole costituzione è controversa, le fonti indicano che praticava canottaggio e nuoto.
- La separazione tra judo e BJJ non l'hanno causata le tecniche ma le regole: il judo limitò la lotta a terra, il BJJ si concentrò su di essa.
Cosa scegliere
Domande frequenti
Il BJJ deriva dal judo?
Sì. Mitsuyo Maeda, judoka del Kodokan, insegnò in Brasile dal 1914 e da lui o da un suo allievo Carlos Gracie imparò il judo. Il nome jiu-jitsu era allora il nome del judo.
Perché nel judo si combatte meno a terra?
Il Kodokan nel 1925 limitò la lotta a terra nelle regole di gara e l'immobilizzazione vince già dopo 20 secondi. Il kosen judo sviluppa di più il lavoro a terra.
Quanto tempo serve per arrivare alla cintura nera?
Nel BJJ almeno 4,5 anni come somma dei tempi minimi IBJJF, non siamo riusciti a confermare un tempo tipico. Nel judo non abbiamo trovato tempi minimi, il limite di età per il primo dan è 15–16 anni a seconda del paese.
Dove ci sono più infortuni?
Gli studi misurano in modo diverso e non consentono un confronto diretto. Nel judo la maggior parte degli infortuni avviene in piedi durante la proiezione, nel BJJ nello sparring, più spesso a ginocchio e gomito.