ImpakuImpaku

Nage-waza

投げ技

Nome collettivo di tutte le proiezioni nel judo e nel jujutsu. Il Kodokan ne elenca 68 e le divide in proiezioni da in piedi e proiezioni con sacrificio del proprio equilibrio.

In breve

Tipo di termineClassificazione di tecniche, arti e scuole
Linguagiapponese
Formaespressione fissa (composto)
Pronuncia[na-ghe ua-dza]
Nomi alternativitecniche di proiezione
Letture e trascrizioni
Lettura (kana)なげわざ
Romanizzazione Hepburnnage-waza

Analisi della parola

投げnageproiezione, lanciare (verbo nageru)
技wazatecnica

Definizione

Nage-waza (投げ技) significa «tecniche di proiezione»: nage dal verbo nageru, lanciare, e waza, tecnica. Nel judo forma, insieme a katame-waza, le tecniche di immobilizzazione, il nucleo dell'insegnamento e della competizione. Dal 1º aprile 2017 il Kodokan elenca 68 proiezioni. Si dividono in tachi-waza, proiezioni in piedi, e sutemi-waza, proiezioni in cui l'attaccante cade deliberatamente. Le tachi-waza si suddividono in base a ciò che esegue per lo più la proiezione: le mani (te-waza, 16 tecniche), le anche (koshi-waza, 10) e le gambe (ashi-waza, 21). Le sutemi-waza hanno due gruppi: ma-sutemi-waza, in cui l'attaccante cade sulla schiena (5), e yoko-sutemi-waza, in cui cade di lato (16).

In pratica

Le proiezioni si praticano nel dojo gradualmente: prima la caduta sicura, ukemi, poi gli ingressi nella proiezione senza completarla (uchikomi), infine la proiezione completa su un partner che sa cadere. Per l'insegnamento il Kodokan ha ordinato le proiezioni in cinque gruppi, gokyo no waza. Due proiezioni dell'elenco ufficiale sono vietate in gara: kani-basami e kawazu-gake. Ogni proiezione si compone di tre fasi: kuzushi, tsukuri e kake.

Relazioni con altri termini

Termine più generale

Waza技

In giapponese «tecnica», abilità. Nei composti indica gruppi di tecniche: nage-waza, katame-waza, ashi-waza, uke-waza.

Termini più specifici

Te-waza手技

Gruppo di proiezioni del judo in cui il lancio è portato soprattutto da braccia e spalle. Il Kodokan vi classifica 16 tecniche, tra cui seoi-nage e tai-otoshi.

Koshi-waza腰技

Gruppo di proiezioni del judo in cui i fianchi dell'attaccante fanno da appoggio e da asse del lancio. Il Kodokan vi classifica dieci tecniche, ad esempio o-goshi.

Ashi-waza足技

Il gruppo più numeroso delle proiezioni del judo: proiezioni, spazzate e falciate alle gambe. Il Kodokan vi classifica 21 tecniche, da de-ashi-harai a uchi-mata.

Sutemi-waza捨て身技

Proiezioni del judo in cui l'attaccante cade di proposito e trascina con sé l'avversario. Il Kodokan le divide in cadute sulla schiena (5) e sul fianco (16).

Forma una coppia con

Katame-waza固技 / 寝技

Nome collettivo delle tecniche di immobilizzazione nel judo: controlli a terra, strangolamenti e leve. Il Kodokan ne elenca 32 in tre gruppi.

Equivalente in un’altra arte

Shuai摔

Proiezioni e atterramenti come una delle quattro abilità delle arti marziali cinesi: calci, colpi, proiezioni e leve. Si sono sviluppate in modo autonomo nella lotta shuai jiao.

Vedi anche

Renraku-waza連絡技

Combinazioni nel judo: la prima tecnica provoca una reazione dell'avversario, che l'attaccante sfrutta subito per una seconda. Il corrispettivo sono i contrattacchi kaeshi-waza.

Kumikata組み方

Il modo di afferrare l'avversario nel judo e la lotta per una presa vantaggiosa. Chi controlla la presa decide la direzione dello squilibrio e quindi quale proiezione è possibile.

Ukemi受身

L'arte di cadere in sicurezza, letteralmente «corpo che riceve». Nel judo, nell'aikido e nel jujutsu è la prima abilità che impara un principiante.

Tsukuri e kake作り / 掛け

Seconda e terza fase della proiezione nel judo: tsukuri è l'ingresso in posizione, kake l'esecuzione vera e propria. Le precede lo squilibrio dell'avversario, kuzushi.

Kuzushi崩し

Rottura dell'equilibrio dell'avversario. Nel judo è la prima delle tre fasi di una proiezione, senza la quale questa poggia solo sulla forza bruta e spesso fallisce.

Uchikomi打ち込み

Pratica ripetuta dell'entrata in una proiezione senza completarla, metodo di allenamento di base del judo. Nel kendo lo stesso termine indica l'esercizio dei colpi.

Arti marziali associate

JudoJujutsu (Combattimento giapponese classico senza armi)