Kuzushi
崩し
Rottura dell'equilibrio dell'avversario. Nel judo è la prima delle tre fasi di una proiezione, senza la quale questa poggia solo sulla forza bruta e spesso fallisce.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Kuzushi è il termine giapponese per far perdere l'equilibrio all'avversario. Il verbo kuzusu, da cui deriva la parola, significa demolire, abbattere o spezzare. Non si tratta dunque solo di far vacillare l'avversario, ma di privarlo della capacità di stare saldamente in piedi e di difendersi. Nel judo il kuzushi è la prima delle tre fasi di ogni proiezione: segue il tsukuri, l'ingresso in posizione, e il kake, l'esecuzione vera e propria della proiezione. Kano Jigoro, fondatore del judo, considerava l'elaborata concezione del kuzushi una delle differenze che distinguevano il Kodokan judo dalle scuole di jujutsu più antiche. Lo stesso principio sorregge l'aikido e si applica anche in alcuni stili di karate, per esempio nel Goju-ryu, nell'Uechi-ryu e nel Wado-ryu.
In pratica
L'avversario si può sbilanciare in tre modi: con un'azione diretta, cioè trazione o spinta sulla presa, provocando la sua reazione, quando si difende dalla prima tecnica e si apre la seconda, e sfruttando il suo stesso movimento, come nei contrattacchi. Kano Jigoro descrisse sei direzioni fondamentali dello squilibrio (roppo no kuzushi): avanti, indietro e quattro diagonali. Aggiungendo il movimento a destra e a sinistra si ottengono otto direzioni (happo no kuzushi), come oggi si insegnano nel judo. Lo stesso Kano faceva notare che in realtà le direzioni sono innumerevoli e che la suddivisione serve all'insegnamento. La direzione giusta è sempre determinata dalla reazione del compagno. Sul tatami il kuzushi si riconosce facilmente: l'avversario sta sulle punte, sui talloni o su una gamba e la proiezione riesce quasi senza fatica.
Errori e confusioni comuni
Il kuzushi viene spesso confuso con un semplice strattone al kimono. Lo strattone è solo uno dei mezzi, a decidere è il risultato: un avversario che non può scaricare il peso su entrambe le gambe. Il kuzushi inoltre non è una tecnica a sé, ma un principio che precede ogni proiezione.
Relazioni con altri termini
Vedi anche
Il modo di afferrare l'avversario nel judo e la lotta per una presa vantaggiosa. Chi controlla la presa decide la direzione dello squilibrio e quindi quale proiezione è possibile.
Nage-waza投げ技Nome collettivo di tutte le proiezioni nel judo e nel jujutsu. Il Kodokan ne elenca 68 e le divide in proiezioni da in piedi e proiezioni con sacrificio del proprio equilibrio.
Termini analoghi in altre lingue e arti
- off-balancing — inglese