Tsukuri e kake
作り / 掛け
Seconda e terza fase della proiezione nel judo: tsukuri è l'ingresso in posizione, kake l'esecuzione vera e propria. Le precede lo squilibrio dell'avversario, kuzushi.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Tsukuri (作り) e kake (掛け) sono due fasi della proiezione che nel judo seguono il kuzushi, lo squilibrio dell'avversario. Tsukuri, dal verbo tsukuru, creare, preparare, indica l'ingresso: l'attaccante si gira e accosta il corpo all'avversario in modo che la proiezione possa nascere. Kake, dal verbo kakeru, applicare, agganciare, è l'esecuzione vera e propria e il completamento della proiezione. La triade kuzushi, tsukuri e kake viene insegnata nel judo come la struttura di ogni proiezione. Le fasi si susseguono e in una proiezione ben eseguita si fondono in un unico movimento, ma nell'insegnamento si esercitano separatamente.
In pratica
Nell'uchikomi, la pratica ripetuta dell'ingresso, il praticante allena kuzushi e tsukuri e non completa la proiezione. Il kake entra in gioco solo nel nage-komi, in cui la proiezione viene eseguita per intero e il compagno cade. Un errore nella fase di tsukuri si riconosce facilmente: l'attaccante sta troppo lontano o con i fianchi fuori dal baricentro dell'avversario e deve portare a termine la proiezione con la forza.
Relazioni con altri termini
Vedi anche
Pratica ripetuta dell'entrata in una proiezione senza completarla, metodo di allenamento di base del judo. Nel kendo lo stesso termine indica l'esercizio dei colpi.
Nage-waza投げ技Nome collettivo di tutte le proiezioni nel judo e nel jujutsu. Il Kodokan ne elenca 68 e le divide in proiezioni da in piedi e proiezioni con sacrificio del proprio equilibrio.