ImpakuImpaku

Kumikata

組み方

Il modo di afferrare l'avversario nel judo e la lotta per una presa vantaggiosa. Chi controlla la presa decide la direzione dello squilibrio e quindi quale proiezione è possibile.

In breve

Tipo di termineTattica, tempo e stato mentale
Linguagiapponese
Formasostantivo
Pronuncia[ku-mi-ka-ta]
Nomi alternativipresa, lotta per la presa
Letture e trascrizioni
Lettura (kana)くみかた
Romanizzazione Hepburnkumikata

Analisi della parola

組みkumiafferrare, unirsi (verbo kumu)
方katamodo

Definizione

Kumikata (組み方) significa «modo di afferrare»: kumu è afferrare, unirsi, kata il modo. Nel judo indica come il combattente tiene la giacca dell'avversario e l'intera lotta per la presa, che in gara precede quasi ogni proiezione. La presa di base è formata da due mani con compiti diversi. Hikite, la mano di trazione, di solito tiene la manica dell'avversario. L'altra mano tiene il bavero o il risvolto. A seconda che i due combattenti afferrino con lo stesso lato, si distingue ai-yotsu, entrambi a destra o entrambi a sinistra, e kenka-yotsu, uno a destra e l'altro a sinistra. La posizione della presa decide in quale direzione si può squilibrare l'avversario e quindi quali proiezioni sono possibili in quel momento.

In pratica

La lotta per la presa inizia subito dopo il comando hajime. Il combattente cerca di ottenere la propria presa e al tempo stesso di sciogliere o impedire quella dell'avversario. I principianti di solito imparano la presa standard manica–bavero, con cui si può eseguire la maggior parte delle proiezioni di base.

Relazioni con altri termini

Spesso confuso con

Hikite引き手

Mano che tira. Nel karate il braccio ritirato al fianco durante un colpo o una parata, nel judo la mano che tiene e tira la manica dell'avversario.

Vedi anche

Kuzushi崩し

Rottura dell'equilibrio dell'avversario. Nel judo è la prima delle tre fasi di una proiezione, senza la quale questa poggia solo sulla forza bruta e spesso fallisce.

Nage-waza投げ技

Nome collettivo di tutte le proiezioni nel judo e nel jujutsu. Il Kodokan ne elenca 68 e le divide in proiezioni da in piedi e proiezioni con sacrificio del proprio equilibrio.

Arti marziali associate

Judo