Kumikata
組み方
Il modo di afferrare l'avversario nel judo e la lotta per una presa vantaggiosa. Chi controlla la presa decide la direzione dello squilibrio e quindi quale proiezione è possibile.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Kumikata (組み方) significa «modo di afferrare»: kumu è afferrare, unirsi, kata il modo. Nel judo indica come il combattente tiene la giacca dell'avversario e l'intera lotta per la presa, che in gara precede quasi ogni proiezione. La presa di base è formata da due mani con compiti diversi. Hikite, la mano di trazione, di solito tiene la manica dell'avversario. L'altra mano tiene il bavero o il risvolto. A seconda che i due combattenti afferrino con lo stesso lato, si distingue ai-yotsu, entrambi a destra o entrambi a sinistra, e kenka-yotsu, uno a destra e l'altro a sinistra. La posizione della presa decide in quale direzione si può squilibrare l'avversario e quindi quali proiezioni sono possibili in quel momento.
In pratica
La lotta per la presa inizia subito dopo il comando hajime. Il combattente cerca di ottenere la propria presa e al tempo stesso di sciogliere o impedire quella dell'avversario. I principianti di solito imparano la presa standard manica–bavero, con cui si può eseguire la maggior parte delle proiezioni di base.
Relazioni con altri termini
Spesso confuso con
Vedi anche
Rottura dell'equilibrio dell'avversario. Nel judo è la prima delle tre fasi di una proiezione, senza la quale questa poggia solo sulla forza bruta e spesso fallisce.
Nage-waza投げ技Nome collettivo di tutte le proiezioni nel judo e nel jujutsu. Il Kodokan ne elenca 68 e le divide in proiezioni da in piedi e proiezioni con sacrificio del proprio equilibrio.