Hikite
引き手
Mano che tira. Nel karate il braccio ritirato al fianco durante un colpo o una parata, nel judo la mano che tiene e tira la manica dell'avversario.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Hikite (引き手) significa «mano che tira»: hiku è tirare, te mano. Nel karate è il braccio che, mentre l'altra mano colpisce o para, viene ritirato contemporaneamente al fianco e termina con il pugno sul fianco, palmo verso l'alto. Il movimento dei due bracci è simultaneo e in direzione opposta. Nell'allenamento di base kihon l'hikite si esercita a ogni tecnica di mano. Nell'interpretazione dei kata nel bunkai il braccio ritirato è spesso spiegato come il braccio che trattiene e attira la mano o l'abito dell'avversario mentre l'altra mano colpisce. Nel judo la stessa parola indica la mano che tiene la manica dell'avversario e la tira durante la proiezione.
Errori e confusioni comuni
L'hikite del karate e l'hikite del judo sono la stessa parola, ma una mano diversa. Nel karate è il braccio ritirato al fianco durante la tecnica. Nel judo l'hikite è la mano che tira, quella che tiene la manica dell'avversario e la tira durante la proiezione.
Relazioni con altri termini
Vedi anche
Rotazione delle anche, da cui nasce la forza di colpi, calci e proiezioni. Nel karate si esercita in ogni tecnica di base.
Bunkai分解Analisi di un kata: ricerca e pratica con un compagno dell'uso in combattimento dei suoi movimenti. Letteralmente «scomposizione», le tecniche usate si chiamano oyo.
Uke-waza受け技Gruppo di parate del karate, letteralmente «tecniche di ricezione». Ne fanno parte age-uke, soto-uke, uchi-uke e gedan-barai, che non ha la parola uke nel nome.