Bunkai
分解
Analisi di un kata: ricerca e pratica con un compagno dell'uso in combattimento dei suoi movimenti. Letteralmente «scomposizione», le tecniche usate si chiamano oyo.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Bunkai (分解) significa letteralmente «scomposizione» o «analisi». Nel karate e in altre arti marziali giapponesi indica l'analisi di un kata, in cui dai movimenti della forma si ricavano tecniche di combattimento. Le applicazioni pratiche così ottenute si chiamano oyo. Una posizione o un movimento di un kata può avere da diverse a decine di interpretazioni: contro un pugno, contro un calcio e contro vari tipi di presa. Per le tecniche che nel kata non si vedono a prima vista si usano i termini toridai e himitsu. I maestri del Goju-ryu hanno formulato per la corretta analisi del kata un insieme di regole, il kaisai no genri.
In pratica
Il bunkai si pratica di solito con uno o più compagni che attaccano in modo concordato. Il praticante al centro verifica su di loro a cosa servono i movimenti del kata. Così impara la distanza maai, il tempismo, il ritmo e la fluidità del movimento nel combattimento.
Relazioni con altri termini
Vedi anche
Sequenza prescritta di movimenti contro avversari immaginari o con un compagno, letteralmente «forma». Nucleo dell'insegnamento di karate, judo, kendo e aikido.
Hikite引き手Mano che tira. Nel karate il braccio ritirato al fianco durante un colpo o una parata, nel judo la mano che tiene e tira la manica dell'avversario.
Ma-ai間合いLa distanza tra avversari da cui si può colpire o schivare. Non contano solo i metri, ma anche il tempo che un attacco impiega a coprirla.