Kata
型
Sequenza prescritta di movimenti contro avversari immaginari o con un compagno, letteralmente «forma». Nucleo dell'insegnamento di karate, judo, kendo e aikido.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Kata (型, anche 形) significa «forma». È una sequenza di movimenti rigorosamente prescritta, grazie alla quale il praticante assimila le tecniche al punto da eseguirle in diverse situazioni senza pensare né esitare. Nel karate i kata si praticano da soli contro avversari immaginari e hanno da circa 20 a 70 movimenti con passi e rotazioni. Nel judo i kata sono a coppie, li ha creati Kano Jigoro e ne fanno parte nage-no-kata, katame-no-kata e kime-no-kata. Sono a coppie anche i kata del kendo, dove i ruoli di attaccante e difensore si alternano, e quelli dell'aikido. Equivalenti del kata in altre tradizioni sono hyung, poomsae o tul coreani, il taolu cinese, lo jurus indonesiano e il quyen vietnamita.
Relazioni con altri termini
Equivalente in un’altra arte
Vedi anche
Analisi di un kata: ricerca e pratica con un compagno dell'uso in combattimento dei suoi movimenti. Letteralmente «scomposizione», le tecniche usate si chiamano oyo.
Kumite組手Parte del karate in cui ci si allena contro un avversario: dagli scambi concordati in anticipo, passando per lo sparring semilibero, fino al combattimento libero e di gara.
Embusen演武線La linea lungo cui si pratica un kata e il punto in cui inizia. Quasi ogni kata giapponese inizia e finisce nello stesso luogo, il punto kiten.
Kihon基本Tecniche di base delle arti marziali giapponesi e la loro pratica ripetuta: posizioni, pugni, calci e parate. Nel karate forma una triade con il kata e il kumite.