Koshi no kaiten
腰の回転
Rotazione delle anche, da cui nasce la forza di colpi, calci e proiezioni. Nel karate si esercita in ogni tecnica di base.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Koshi no kaiten (腰の回転) significa «rotazione delle anche»: koshi sono le anche, kaiten la rotazione. Non è il nome di una tecnica, ma la descrizione di un movimento che nelle arti marziali giapponesi si spiega per quasi ogni tecnica: la forza di un colpo non nasce solo dal braccio, ma dalla rotazione delle anche e del bacino, che si trasmette attraverso il tronco al braccio o alla gamba. Nel karate la rotazione delle anche s'insegna nel kihon con il gyaku-zuki, dove le anche iniziano il movimento e il braccio lo completa, e in relazione con la mano di trazione hikite. Nel judo lo stesso movimento delle anche è l'essenza delle proiezioni koshi-waza.
Relazioni con altri termini
Vedi anche
Mano che tira. Nel karate il braccio ritirato al fianco durante un colpo o una parata, nel judo la mano che tiene e tira la manica dell'avversario.
Koshi-waza腰技Gruppo di proiezioni del judo in cui i fianchi dell'attaccante fanno da appoggio e da asse del lancio. Il Kodokan vi classifica dieci tecniche, ad esempio o-goshi.
Hara腹Pancia, nelle arti marziali soprattutto il basso ventre come centro di gravità. Il punto sotto l'ombelico si chiama seika tanden, equivalente giapponese del dantian cinese.