Waza
技
In giapponese «tecnica», abilità. Nei composti indica gruppi di tecniche: nage-waza, katame-waza, ashi-waza, uke-waza.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Waza (技) significa tecnica o abilità. Nelle arti marziali giapponesi si usa da solo e anche come seconda parte di composti che nominano gruppi di tecniche. Nel judo si tratta di nage-waza, tecniche di proiezione, katame-waza, tecniche di immobilizzazione, e dei loro sottogruppi te-waza, koshi-waza, ashi-waza e sutemi-waza. Nel karate così si formano geri-waza, calci, e uke-waza, parate. La parola fa parte anche della valutazione di gara waza-ari, «la tecnica c'è», e del nome renraku-waza, tecniche combinate.
Relazioni con altri termini
Termini più specifici
Nome collettivo di tutte le proiezioni nel judo e nel jujutsu. Il Kodokan ne elenca 68 e le divide in proiezioni da in piedi e proiezioni con sacrificio del proprio equilibrio.
Katame-waza固技 / 寝技Nome collettivo delle tecniche di immobilizzazione nel judo: controlli a terra, strangolamenti e leve. Il Kodokan ne elenca 32 in tre gruppi.
Geri蹴り / 蹴り技In giapponese «calcio». Nel karate è la seconda parte del nome di tutti i calci: mae-geri, yoko-geri, mawashi-geri, ushiro-geri. Da solo si legge keri.
Uke-waza受け技Gruppo di parate del karate, letteralmente «tecniche di ricezione». Ne fanno parte age-uke, soto-uke, uchi-uke e gedan-barai, che non ha la parola uke nel nome.