Glossario di Kendo
Kendo: 42 termini documentati. Di cui: concetto / principio (20), attrezzatura (7), etichetta (6). Tra questi Hara, Kata, Bokken.
Armatura protettiva tradizionale usata nel Kendo.
Spada tradizionale di legno a forma di katana per l'allenamento nel Kenjutsu e Aikido.
Termine giapponese ufficiale per la spada di legno usata nei Kata del Kendo.
Termine generale per le arti marziali giapponesi focalizzate sulla crescita interiore.
Il gesto simbolico di scuotere via il sangue dalla lama di una spada giapponese prima di riporla nel fodero.
Stato di mente incrollabile che resta sereno di fronte al pericolo.
Arti marziali giapponesi moderne nate dopo il 1868 orientate allo sport ed educazione.
Principio tattico di parare o schivare un attacco e rispondere subito.
Comando giapponese che significa 'Iniziate!', usato per avviare il combattimento.
Pantaloni larghi e pieghettati tradizionali indossati in alcune arti marziali giapponesi.
Massimo titolo d'insegnamento conferito ai gran maestri (8° Dan e superiore).
Basso ventre che rappresenta il centro fisico ed energetico del corpo.
Numero giapponese 'Uno' (1) usato per contare le ripetizioni nel dojo.
Posizione di guardia e stato mentale di prontezza al combattimento.
Comando dell'istruttore per assumere immediatamente la posizione di guardia.
Sequenza codificata di movimenti che simula un combattimento contro avversari immaginari.
Pratica ripetitiva delle tecniche di base (parate, colpi, posizioni) che costituisce il pilastro del Budo.
Polso o avambraccio, anche nome del guanto protettivo nel Kendo.
Titolo d'insegnamento intermedio nel sistema Shogo (6° al 7° Dan).
Distanza dinamica di combattimento e gestione del tempo tra due rivali.
Breve meditazione in ginocchio eseguita all'inizio e alla fine della lezione.
Stato di mente vuota che permette reazioni spontanee senza esitazione.
Numero giapponese 'Due' (2) usato per contare nel dojo.
Metodo tradizionale per legare la cintura obi con un nodo simmetrico centrato sull'Hara.
Insieme di norme di cortesia e rispetto formale nel dojo.
Codice completo di etichetta e comportamento nel dojo giapponese.
Numero giapponese 'Tre' (3) usato per contare nel dojo.
Posizione tradizionale giapponese in ginocchio seduti sui talloni.
Principio tattico di colpire l'avversario nell'istante esatto in cui avvia l'attacco.
Incontro competitivo ufficiale regolato da norme e arbitraggio.
Triade marziale di Mente (Shin), Tecnica (Gi) e Corpo (Tai) per la padronanza completa.
Sciabola di bambù composta da quattro stecche usata per il combattimento nel Kendo.
Posizione eretta naturale e rilassata con piedi paralleli a larghezza spalle.
Primo grado di cintura nera (1° Dan) nelle arti marziali asiatiche.
Concetto zen della mente del principiante – mantenere umiltà e apertura nell'apprendimento.
Allenamento rigido e ascetico volto a temprare lo spirito e il corpo.
Spada pesante di legno progettata per esercizi individuali di taglio (Suburi).
Guardia circolare o ovale montata sulla spada giapponese per proteggere la mano.
Impugnatura o elsa di una spada giapponese (Katana, Bokken) o Shinai.
Pugno diretto o stoccata d'arma nelle discipline giapponesi.
Parola e suffisso giapponese per indicare una specifica tecnica o abilità marziale.
Comando che significa 'Fermatevi!' per interrompere l'azione.
