ImpakuImpaku

Fudoshin

不動心

Mente immobile che né la paura, né l'ira, né la sorpresa riescono a far perdere l'equilibrio. Il concetto viene dal buddismo.

In breve

Tipo di termineTattica, tempo e stato mentale
Linguagiapponese
Formasostantivo
Pronuncia[fu-do-scin]
Nomi alternativimente immobile
Letture e trascrizioni
Lettura (kana)ふどうしん
Romanizzazione Hepburnfudōshin

Analisi della parola

不funon
動dōmuoversi
心shinmente, cuore

Definizione

Fudoshin (不動心) si compone dei caratteri fu (non), do (muoversi) e shin (mente, cuore), cioè «mente immobile». Non significa rigidità, ma una mente che nulla distoglie dalla concentrazione. Il combattente non si lascia dominare da paura, ira, dubbi o sorpresa. Il concetto è legato alla divinità buddhista Fudo Myo-o, il «re incrollabile della saggezza». Lo introdusse nel budo il monaco zen Takuan Soho in lettere allo spadaccino Yagyu Munenori, in cui scriveva della «saggezza incrollabile» (fudochi). Il concetto è strettamente legato a mushin e zanshin.

Relazioni con altri termini

Fase precedente

Mushin無心

Stato mentale che non si attacca a un pensiero né a un'emozione e perciò reagisce in modo spontaneo. Il concetto viene dallo zen, nella scherma lo introdusse il monaco Takuan.

Fase successiva

Zanshin残心

Vigilanza che dura anche dopo il completamento della tecnica, letteralmente «mente che rimane». Nel kendo è condizione per un ippon valido.

Vedi anche

Mushin無心

Stato mentale che non si attacca a un pensiero né a un'emozione e perciò reagisce in modo spontaneo. Il concetto viene dallo zen, nella scherma lo introdusse il monaco Takuan.

Zanshin残心

Vigilanza che dura anche dopo il completamento della tecnica, letteralmente «mente che rimane». Nel kendo è condizione per un ippon valido.

Arti marziali associate

KarateKendo