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Lotta

Famiglia di stili di takedown, proiezioni e controllo dell’avversario a terra senza colpi. La UWW gestisce la lotta greco-romana (olimpica dal 1896) e lo stile libero (dal 1904).

Informazioni Chiave

Maestri e personaggi
RegioneGlobale
Focus PrincipalePresa
Livello di contattoPieno contatto
Sistema di cintureSenza gradi

Carattere e Origine

StatoViva e organizzata
LignaggioCodificata come sport
Epoca di origineXIX secolo

Allenamento

AbbigliamentoBody da lotta
SparringPieno contatto
Ruolo delle armiSenza armi
Ruolo delle formeSenza forme
Frequenza tipica3 × a settimana

Per chi

Programmi per bambiniGruppi per bambini comuni
Adatto agli anzianiNon adatto agli anziani
Impegno fisico4/5
Rischio di infortunio4/5
Trasferimento alla difesa personale4/5
Come valutiamo le scale →

Organizzazione e Competizione

GradiNo
Formato di garaA punti
Categorie di pesoSì
Stato olimpicoDisciplina olimpica attuale
Federazione mondialeUnited World Wrestling (UWW)
Praticanti stimati1–10 milioni

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoNon utilizzato
CalciNon utilizzato
ProiezioniCentrale
Lotta a terraCentrale
Leve e immobilizzazioniMarginale
ArmiNon utilizzato

Confronti

Lotta vs. Jiu-jitsu brasiliano→Lotta vs. Judo→Lotta vs. Pugilato→

Cataloghi e Database per Lotta

⚔️ Armi Tradizionali1 elementi · in 50 stili
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👊 Database delle tecniche5 elementi · in 50 stili
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📖 Glossario4 elementi · in 50 stili
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👥 Personaggi e maestri3 elementi · in 50 stili
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🎬 Lotta nella cultura3 elementi · in 50 stili
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Informazioni su Lotta

La lotta è una famiglia di stili in cui l’avversario si controlla, si porta a terra e si proietta senza colpi. La federazione internazionale United World Wrestling (UWW) gestisce gli stili olimpici e li distingue dalle lotte popolari legate a una cultura o a una regione, per esempio kurash, pehlwani, schwingen o ssireum. Le tombe di Beni Hasan in Egitto, risalenti a circa il 2000 a.C., raffigurano centinaia di coppie di lottatori e nei Giochi olimpici antichi si lottava dal 708 a.C. La lotta sportiva non ha né un fondatore né un anno di nascita.

Continua a leggere

Lo stile greco-romano si consolidò nel XIX secolo in Europa e viene attribuito al lottatore francese Jean Exbrayat. Vieta le prese sotto la cintura e il lavoro delle gambe, perciò si basa sulle proiezioni. Lo stile libero deriva dal catch-as-catch-can, diffuso in Gran Bretagna e negli USA, e consente gli attacchi alle gambe. Nelle scuole e università americane si lotta il folkstyle, che assegna punti anche per la fuga dal basso, l’inversione e il tempo trascorso sopra. Secondo il regolamento UWW l’incontro dei senior dura due tempi da 3 minuti, per gli atleti fino a 17 anni due volte 2 minuti. Le azioni valgono da 1 a 5 punti, al massimo una proiezione di grande ampiezza, l’incontro termina con la schienata dell’avversario o con la superiorità tecnica di 10 punti nello stile libero e di 8 punti nella greco-romana. Il regolamento vieta calci, testate, strangolamenti, torsione delle braccia oltre i 90 gradi e prese che minacciano frattura o lussazione. La lotta non ha cinture né gradi, il percorso passa per le categorie di età dai 14 anni. La lotta greco-romana era ai primi Giochi olimpici moderni del 1896, lo stile libero si aggiunse nel 1904 e lo stile libero femminile nel 2004. A febbraio 2013 il CIO votò per l’esclusione della lotta dal programma, a settembre dello stesso anno la reintegrò. Lo studio di Kerr e colleghi del 2018 ha trovato 2,38 infortuni ogni 1 000 allenamenti e incontri negli studenti americani delle scuole superiori e 9,28 nei lottatori universitari. Dopo la morte di tre lottatori universitari per il calo di peso nel 1997 la NCAA vietò tra l’altro saune e tute impermeabili.

Storia

Le tombe di Beni Hasan, in Egitto, risalenti al 2000 a.C. circa, raffigurano 220 e 122 coppie di lottatori. Ai Giochi olimpici dell'antichità si lottava dal 708 a.C. e dal 648 a.C. anche nel pancrazio, che univa tecniche di pugilato e di lotta. Il pugilato a mani nude consentiva, secondo le London Prize Ring Rules (1838), prese e proiezioni, e la lotta ne fu esclusa solo dalle Queensberry Rules nel 1867. Gli stili olimpici odierni si consolidarono nel XIX secolo. La lotta greco-romana nacque in Europa e viene attribuita al francese Jean Exbrayat, mentre il nome Greco-Roman viene attribuito al lottatore italiano Basilio Bartoletti. La lotta libera deriva dal catch-as-catch-can, diffuso alla fine del XIX secolo in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. George Hackenschmidt vinse nel 1898 il titolo europeo di lotta greco-romana e nel 1905 divenne il primo campione della World Heavyweight Wrestling Championship. Secondo il CIO, la federazione internazionale si rese indipendente nel 1912 come International Ring Verband, dal 1953 si chiamò FILA e dal 2014 si chiama United World Wrestling (UWW).

Tecnica

La lotta greco-romana vieta le prese sotto la cintura e l’uso attivo delle gambe, perciò si basa sulle proiezioni. Lo stile libero consente gli attacchi alle gambe sia in attacco sia in difesa. Secondo il regolamento UWW si assegna 1 punto per un’inversione o una fuga dall’immobilizzazione, 2 punti per il controllo da dietro o una proiezione, 4 punti per un sollevamento con ricaduta e 5 punti per una proiezione di grande ampiezza. L’incontro termina con la schienata o con la superiorità tecnica di 8 punti nella greco-romana e di 10 punti nello stile libero. Per la passività riceve un punto l’avversario. Il regolamento UWW (2018, art. 48 e 51) vieta calci, testate, strangolamenti, throat hold, torsione delle braccia oltre i 90 gradi, leva all’avambraccio, prese che minacciano frattura o lussazione, tirare capelli e orecchie, torsione delle dita, stiramento della colonna e presa sul singlet. Il folkstyle americano (NCAA) assegna 3 punti per il takedown, 2 per l’inversione, 1 per la fuga, da 2 a 4 per il near fall e 1 punto per il riding time.

Allenamento

La struttura di un allenamento ordinario di lotta non siamo riusciti a documentarla nelle fonti. La rassegna in Sports Medicine (2002) riporta nei lottatori nazionali e internazionali un VO2max intorno a 53–56 ml/kg/min e i lottatori di successo avevano in esso una forza maggiore di quelli meno riusciti, soprattutto nella parte superiore del corpo e nella potenza anaerobica. Si tratta della descrizione di atleti di alto livello selezionati, non del beneficio dell’allenamento. Kerr e colleghi (Journal of Athletic Training, 2018) hanno trovato 2,38 infortuni ogni 1 000 allenamenti e incontri negli studenti americani delle scuole superiori e 9,28 nei lottatori universitari, in gara più che in allenamento. Più spesso si trattava di ginocchia, spalle, testa e viso, la commozione cerebrale costituiva il 5,9–15,9 % degli infortuni. Dopo la morte di tre lottatori universitari per un rapido dimagrimento nel 1997 la NCAA vietò saune, tute impermeabili e lassativi.

Gradi e progressione

La lotta non ha né cinture né gradi tecnici. Il percorso passa per le categorie d’età, che le regole UWW (2026) stabiliscono così: U15 14–15 anni, U17 16–17, U20 18–20, U23 19–23, seniores dai 20 anni e veterani oltre i 35 anni. Misura del progresso sono i risultati nelle competizioni, dai campionati nazionali ai Mondiali e ai Giochi olimpici. Negli USA il percorso passa per la lotta scolastica e universitaria nel folkstyle. La NCAA organizza il campionato dal 1928 e organo nazionale per gli stili olimpici è dal 1983 USA Wrestling. Dan Gable fu campione NCAA nel 1968 e nel 1969 e nel 1972 vinse l’oro olimpico nello stile libero. Il premio Dan Hodge Trophy per la lotta universitaria porta il nome di Dan Hodge, che dal 1955 al 1957 vinse tre titoli NCAA, tutte le finali per schienata, nel 1956 ottenne l’argento olimpico nello stile libero e nel 1958 vinse nel pugilato i Chicago Golden Gloves nei pesi massimi.

Per chi

La categoria più giovane del regolamento UWW è U15 (14–15 anni), l’incontro dura in U15 e U17 due volte 2 minuti, da U20 due volte 3 minuti, sempre con una pausa di 30 secondi. Un limite di età inferiore a U15 e una posizione dei pediatri non li abbiamo trovati. L’adattamento canadese del regolamento UWW vieta in U15 e U17 suplay, salto, full nelson e west point ride. Nelle scuole superiori americane (NFHS, 2005) sono vietati il suplay all’indietro e il salto all’indietro sulla testa e il programma di gestione del peso consente un calo massimo dell’1,5 % a settimana con grasso corporeo almeno del 7 % nei ragazzi e del 12 % nelle ragazze. Il CDC riporta per l’anno scolastico 2005–06 nella lotta delle scuole superiori 2,50 infortuni ogni 1 000 esposizioni, il secondo tasso più alto dopo il football americano. Lo stile libero femminile è olimpico dal 2004, i veterani gareggiano dai 35 anni. In un campo di lotta Belongia e colleghi (1991) hanno rilevato l’herpes gladiatorum in 60 lottatori su 175.

Competizioni

Ai Giochi olimpici ci sono tre discipline UWW: lotta greco-romana, stile libero maschile e stile libero femminile. La lotta greco-romana era ai primi Giochi moderni del 1896, nel 1900 a Parigi la lotta mancava, lo stile libero si aggiunse nel 1904 a St. Louis e lo stile libero femminile nel 2004. Aleksandr Karelin vinse nella lotta greco-romana l’oro olimpico nel 1988, 1992 e 1996 e l’argento nel 2000. La UWW conta i campionati mondiali ufficiali dal 1921, lo stile libero maschile si aggiunse nel 1951 e quello femminile nel 1987. La lotta universitaria NCAA ha tre periodi per una durata complessiva di 7 minuti (3 + 2 + 2), quella delle scuole superiori tre periodi da 2 minuti.

Attrezzatura

Il regolamento UWW prescrive un singlet di tessuto liscio, afferrare l’avversario per il singlet è vietato. Ne fanno parte scarpe da lotta leggere ed elastiche, che danno aderenza e sostegno alla caviglia. Nella lotta universitaria NCAA è obbligatorio il casco con protezioni per le orecchie a causa del rischio di orecchio a cavolfiore, la stessa protezione delle orecchie usano anche i praticanti di jiu-jitsu brasiliano. Un obbligo di protezioni per le orecchie nel regolamento UWW non l’abbiamo riscontrato.

Filosofia

La lotta fece parte dei Giochi olimpici dell'antichità e dei primi Giochi moderni, e la sua federazione internazionale, la UWW, si richiama esplicitamente alla tradizione olimpica. Il preambolo del suo codice etico conferma la fedeltà all'ideale olimpico di Pierre de Coubertin e alla Carta olimpica. Gli organizzatori dei Giochi di Atene del 1896 inserirono la lotta greco-romana nella convinzione che corrispondesse alla lotta dell'antichità. Il codice etico della UWW, nella versione del gennaio 2024, richiede il rispetto dello spirito olimpico, cioè comprensione reciproca, amicizia, solidarietà e fair play. Stabilisce il rispetto della dignità umana, rifiuta la discriminazione e ogni forma di molestia e richiede per i lottatori sicurezza, benessere e assistenza medica. Impone di combattere gli imbrogli e vieta la manipolazione delle competizioni. A dirigenti e arbitri chiede decisioni imparziali, oggettive e indipendenti.

Stili e scuole

Gli stili olimpici sono due. Nella lotta greco-romana si attacca e si afferra solo con le braccia e il tronco, e afferrare l'avversario sotto la cintura, fare sgambetti e usare attivamente le gambe è severamente vietato. La lotta libera è nata dallo stile inglese catch-as-catch-can e permette di usare le gambe per spingere, sollevare e sgambettare, e di tenere l'avversario sopra e sotto la cintura. La superiorità tecnica pone fine all'incontro con una differenza di 8 punti nella greco-romana e di 10 nella libera. Le donne lottano nello stile libero, vietato solo il double nelson. Secondo uno studio dell'Accademia UWW, per le donne è stato scelto lo stile libero perché la greco-romana si basa sulla forza della parte superiore del corpo. Il campionato del mondo femminile si tenne per la prima volta nel 1987 in Norvegia con otto paesi, e nel 2011 raggiunse il massimo di 62. La UWW governa anche altri stili. Il grappling consente le tecniche di tutti gli stili di lotta con enfasi su combattimento a terra, leve e strangolamenti, e si gareggia sia con il kimono sia senza. La lotta sulla spiaggia si svolge solo in piedi e la lotta juniores dura un periodo di tre minuti. La Beach Wrestling World Series si disputa dal 2019. Sotto la UWW si gareggia anche nella lotta tradizionale con la cintura alysh, per esempio al campionato asiatico di Bishkek nell'aprile 2026.

Oggi

La lotta olimpica è guidata dalla UWW con sede in Svizzera, negli USA operano accanto a essa USA Wrestling e la NCAA universitaria. A febbraio 2013 il CIO votò per l’esclusione della lotta dal programma olimpico, l’8 settembre 2013 alla 125ª sessione la reintegrò. Il wrestling professionistico dagli anni Venti del XX secolo si è spostato verso incontri concordati e spettacolo e non coincide con la lotta sportiva UWW. I lottatori Dan Severn, Don Frye e Mark Coleman furono tra i pionieri dei primi UFC e svilupparono lo stile ground and pound. Dalla lotta olimpica sono passati all’MMA tra gli altri Daniel Cormier, Dan Henderson, Yoel Romero, Henry Cejudo e Randy Couture. Nel grappling ADCC Mark Kerr vinse la categoria oltre i 99 kg nel 1999 e 2000. Clarissa Chun iniziò con il judo e nel 2008 divenne campionessa del mondo nello stile libero, il filippino Fernando Garcia partecipò ai Giochi del 1964 nella lotta e a quelli del 1972 nel judo.

Nella cultura

Una coppa greca del pittore Epiktetos del 520 a.C. circa, conservata al Museo dell'Agorà di Atene, raffigura uomini che lottano. Il film Foxcatcher del regista Bennett Miller, sul lottatore olimpico Mark Schultz e sull'erede John du Pont, concorreva a Cannes nel 2014 e Miller vi ha ottenuto il premio per la regia. Il tre volte campione olimpico Aleksandr Karelin è diventato politico ed è stato deputato della Duma di Stato russa dal 1999 al 2020.

Curiosità

Secondo il CIO, alcune pitture rupestri di lottatori hanno circa 15 000 anni e mostrano prese che si usano ancora oggi. La lotta greco-romana è stabilmente nel programma olimpico dal 1908, la libera dal 1920. Secondo il CIO, prima dei Giochi di Parigi 2024 l'Unione Sovietica aveva vinto nella lotta olimpica 116 medaglie, 62 delle quali d'oro, e gli USA 142 medaglie, 57 d'oro. Le giapponesi hanno vinto 15 delle 24 medaglie d'oro olimpiche possibili nella lotta femminile, e Saori Yoshida è tre volte campionessa olimpica e dodici volte campionessa del mondo. Aleksandr Karelin rimase imbattuto per 13 anni nelle competizioni internazionali, e la serie fu interrotta solo dall'americano Rulon Gardner nella finale dei Giochi di Sydney 2000. La sua tecnica distintiva era il sollevamento dell'avversario sopra la schiena (reverse body lift). George Hackenschmidt fu imbattuto da professionista fino all'aprile 1908, quando fu sconfitto da Frank Gotch. Nella votazione del CIO dell'8 settembre 2013 sul ritorno ai Giochi olimpici, la lotta ottenne al primo turno 49 voti su 95, il baseball con il softball 24 e lo squash 22. Il presidente della federazione, Nenad Lalović, lo definì il giorno più importante nella storia di 3000 anni della lotta.

Stili e Rami

Lotta Greco-RomanaΕλληνορωμαϊκή πάλη

Stile olimpico di lotta in cui sono vietate le prese sotto la cintura e l’uso delle gambe. Deriva dalla lotta francese del Settecento e dell’Ottocento, senza legame diretto con l’antichità.

Lotta Libera

Stile olimpico di lotta che consente le prese alle gambe e gli sgambetti. Deriva dal catch-as-catch-can ed è ai Giochi dal 1904, per le donne dal 2004.

Catch Wrestling

Lotta britannica catch-as-catch-can dalle tradizioni del Lancashire, in cui si vince per schienata o sottomissione. Tramite Wigan e Karl Gotch ha influenzato lo shoot wrestling giapponese.

Schwingen

Lotta nazionale svizzera con pantaloni di tela grezza su cerchi di segatura. Il culmine è la festa Eidgenössisches e il titolo di Schwingerkönig.

Ssireum씨름

Lotta tradizionale coreana definita dalla cintura satba attorno alla vita e alla coscia. I lottatori afferrano la cintura dell'avversario, quindi non si inizia cercando la presa.

BokhБөх

Lotta nazionale mongola e uno dei tre giochi del Naadam, iscritto all'UNESCO dal 2010. Senza categorie di peso né limite di tempo, perde chi tocca terra con qualsiasi cosa tranne i piedi.

Pehlwaniकुश्ती

Lotta tradizionale del subcontinente indiano, praticata nelle akhara in fosse di terra. Secondo l'antropologo Joseph Alter, sintesi della lotta persiana dei Moghul e della tradizione indù.

Kurash

Lotta centroasiatica con la giacca yakhtak, di casa in Uzbekistan. Si valutano le proiezioni halal, yonbosh e chala, leve e strangolamenti sono vietati, i comandi sono rimasti in uzbeco.

Glima

Lotta nazionale islandese con cintura a cinghie, praticata in posizione eretta. Jón Jónsson mise per iscritto le regole negli anni ottanta dell'Ottocento.

Gouren

Lotta bretone con camicia di tela roched, in cui vince la caduta su entrambe le scapole. È patrimonio culturale immateriale riconosciuto della Francia.

Lotta Canaria

Lotta canaria in un cerchio di sabbia dove competono squadre intere. Si lotta con la presa all'orlo dei pantaloni e si vince facendo cadere l'avversario.

Collar and Elbow

Lotta popolare irlandese in piedi con presa al colletto e al gomito, che nel diciannovesimo secolo gli immigrati irlandesi portarono nel Vermont.

Ranggeln (Lotta alpina austriaca)

Lotta popolare alpina a piedi nudi sull'erba in abito di tela bianca. Vince chi schiaccia l'avversario sulle due scapole e non esistono categorie di peso.

Tegumi手組

Lotta di Okinawa la cui esperienza, secondo Wikipedia, preparò i primi allievi di karate. Oggi a Okinawa si gareggia nel sumo okinawano shima.

Lotta Cumberland e Westmorland

Lotta popolare della Cumbria nella presa backhold, mantenuta per tutto l'incontro. Perde chi tocca terra con qualsiasi parte del corpo tranne i piedi.

Alysh (Lotta chirghisa con cintura)Алыш

Lotta kirghiza con la cintura. La presa alla cintura non va mai lasciata durante l'incontro, quindi sparisce la lotta per la presa e restano la meccanica della proiezione e l'equilibrio.

Huka-Huka

Lotta dei popoli dell'Alto Xingu in Brasile, condotta in ginocchio. Il suo contesto principale è la cerimonia funebre Kuarup, in cui il villaggio ospitante si misura con gli ospiti.

Khuresh

Lotta nazionale tuvana siberiana, competizione principale della festa Naadym. Senza categorie di peso, perde chi tocca terra, e il lottatore danza il volo d'aquila devig prima e dopo.

Baok chambab (lotta tradizionale khmer)

Lotta tradizionale cambogiana in tre round, accompagnata da danza e tamburi. Phnom Penh Post riporta la sua raffigurazione sui rilievi di Banteay Srei e Baphuon ad Angkor.

KokhԿոխ

Lotta nazionale armena che inizia con una danza al suono di zurna e dhol. Vince chi proietta l'avversario sulla schiena, mentre secondo Hetq è vietato afferrare le gambe.

Inbuan

Lotta tradizionale dei Mizo del Mizoram indiano. Si combatte in tre round e non è permesso calciare, uscire dall'area segnata né piegare le ginocchia.

Aluche (lotta cantabrica)

Lotta popolare della Cantabria. Inizia con la presa all'avambraccio e le regole cambiano da valle a valle, a Campoo in una variante si parte sdraiati.

Bökh Buriato

Lotta nazionale dei buriati, della famiglia del bökh mongolo. Si lotta in piedi, con la cintura, senza colpi, fino alla caduta, e il rito prima dell'incontro include una danza dell'aquila.

Chidaobaჩიდაობა

Lotta nazionale georgiana con la giacca chokha, che unisce combattimento, musica e danza. In una lista dell'UNESCO dal 2018.

Choukhe (Lotta curda con giacca)

Il choukhe è una lotta con la giacca praticata soprattutto dai curdi del Khorasan, nell'Iran nordorientale. Si afferra solo sopra la vita e si lotta a piedi nudi, al suono di tamburo e oboe.

Coreeda

Lotta australiana in un cerchio di quattro metri e mezzo di diametro. È una ricostruzione moderna basata su giochi precoloniali.

Lotta della Cornovaglia

Lotta nazionale della Cornovaglia in giacche, dove si afferra solo il tessuto. Vince il back, una caduta su tre o quattro punti della schiena, a terra non si lotta.

Evala

Lotta dell'etnia togolese Kabyè, soprattutto un rito di iniziazione. Si tiene ogni luglio nella regione di Kara e i giovani uomini passano così all'età adulta.

Goresh (Lotta turcomanna con cintura)Göreş

Lotta turkmena con la cintura e regole UWW: tre minuti, punti se si tocca il suolo con qualsiasi parte tranne i piedi, stile classico e libero. Fa parte delle feste di famiglia.

Gulesh

Lotta tradizionale azera. Nel 2022 l'UNESCO ha iscritto la cultura pehlevanliq, cioè giochi, sport e lotta nella zorkhana.

Lotta inuit

Lotta tradizionale degli Inuit con una presa salda dietro la schiena. Secondo la federazione canadese si pratica ancora in Nunavut e nei Territori del Nord-Ovest.

Karakucak (lotta turca sull'erba)Karakucak güreşi

Lotta tradizionale turca senza olio, in pantaloni pırpıt, dal 2022 sotto la Federazione turca delle lotte tradizionali. Si lotta senza ponte e dal 2025 ha un campionato mondiale.

Kene

Lotta tradizionale delle tribù Tenyimi del Nagaland e del Manipur. Si lotta afferrando la cintura in vita e perde chi tocca terra con una parte del corpo sopra il ginocchio.

Koresh (Lotta tatara con cintura)Көрәш

Lotta tatara alla cintura con presa sulla cintura kushak. Prima gara ufficiale a Kazan nel 1928, sport nazionale della Russia dal 2013, culmine della festa Sabantuy.

Lotta senegalese

Sport nazionale del Senegal in tre forme: lotta tradizionale senza pugni (mbapatt), lotta professionistica con i pugni e lutte africaine codificata. Vince chi porta l'avversario a terra.

Libanda (lotta tradizionale congolese)

Lotta del popolo mongo in Congo. I lottatori si dipingono il corpo con macchie bianche simili a quelle del leopardo e lottano al ritmo di tamburi e canti.

Loita Galega (lotta galiziana)

Lotta popolare galiziana con presa ai pantaloni da lavoro maón o alla fascia faixa. Vince chi controlla l'avversario per quindici secondi o ottiene un vantaggio di punti.

Lucha Leonesa

Lotta di León con presa alla cintura di cuoio. Dal 2017 è patrimonio culturale protetto e la Liga de Verano riempie le tribune.

Luta Marajoara

Lotta dei vaqueiros dell'isola di Marajó, nel Pará brasiliano. Si lotta su sabbia o fango, il punto si fa sporcando la schiena dell'avversario, dal 2022 patrimonio dello stato del Pará.

Lotta tradizionale africana

Termine generale per le lotte tradizionali dell'Africa occidentale e formato del torneo ECOWAS, che secondo l'organizzazione risale al 1986.

Mgba (Lotta Igbo)

Lotta tradizionale degli Igbo della Nigeria, legata al raccolto e alla maturità degli uomini. Serviva a risolvere le dispute e fa ancora parte dei festival igbo.

Mukna

Lotta tradizionale dello stato indiano del Manipur, legata alla festa Lai Haraoba. La Sports Authority of India la insegna in due centri di giochi indigeni.

Lotta Nubaمصارعة النوبة

Lotta tradizionale dei Nuba delle Nuba Mountains, nel South Kordofan sudanese. A Khartoum è diventata la lotta sudanese, che richiama migliaia di spettatori.

Lotta sulla spiaggia

Disciplina di lotta di United World Wrestling sulla sabbia. Si lotta in piedi in un cerchio di sette metri di diametro, un unico periodo di tre minuti, vince il primo a tre punti.

Qazaq KuresiҚазақ күресі

Lotta nazionale kazaka con la divisa beren, nella lista dell'UNESCO dal 2016. Vince la caduta pulita dell'avversario sulla schiena, afferrare le gambe è vietato.

S'Istrumpa

Lotta tradizionale sarda con presa salda dietro la schiena. La federazione è nata nel 1994 a Ollolai e il CONI l'ha riconosciuta come sport nel 1997.

Lotta tradizionale scozzese Backhold

Lotta popolare scozzese in piedi con una presa salda attorno alla schiena. Perde chi lascia la presa o tocca terra con qualcosa che non siano i piedi.

Trinta

Lotta nazionale moldava trânta. Gli avversari cercano di atterrarsi a vicenda e, secondo il quotidiano Adevărul, l'incontro dura quattro minuti per i junior e sei per gli adulti.

Domande frequenti

Che cos'è la lotta greco-romana?

La lotta greco-romana è uno stile olimpico in cui si attacca e si afferra solo con le braccia e la parte superiore del corpo. Sono vietate le prese sotto la cintura e l'uso attivo delle gambe. Secondo Britannica, nacque in Francia all'inizio dell'Ottocento sul modello delle raffigurazioni antiche della lotta.

Quali sono le regole della lotta greco-romana?

I senior lottano due periodi da tre minuti con una pausa di trenta secondi. Le azioni valgono 1, 2, 4 o 5 punti secondo la difficoltà e il pericolo per l'avversario. L'incontro termina con la schienata dell'avversario o con la superiorità tecnica di 8 punti, altrimenti vince chi ha più punti dopo entrambi i periodi.

Qual è la differenza tra lotta libera e lotta greco-romana?

La lotta libera consente di afferrare le gambe, sgambettare e usare attivamente le gambe, la greco-romana lo vieta. La superiorità tecnica è di 10 punti nella lotta libera e di 8 nella greco-romana. Le donne lottano nella lotta libera.

Come si dice lotta greco-romana in inglese?

In inglese la lotta greco-romana si chiama Greco-Roman wrestling e la lotta libera freestyle wrestling.

A che età si può praticare la lotta?

Le regole UWW iniziano con la categoria U15 per l'età da 14 a 15 anni, con il consenso del medico e dei genitori da 13 anni, e l'incontro dura due volte due minuti. Nel grappling UWW la categoria più giovane è U13, da 12 a 13 anni. Non abbiamo trovato nelle fonti le categorie per bambini delle federazioni nazionali.

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