Aluche (lotta cantabrica)
Lotta popolare della Cantabria. Inizia con la presa all'avambraccio e le regole cambiano da valle a valle, a Campoo in una variante si parte sdraiati.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Aluche (lotta cantabrica)
Informazioni su Aluche (lotta cantabrica)
L'aluche è una lotta popolare della Cantabria spagnola, indicata anche come lucha cántabra o lucha montañesa. Secondo il quotidiano El Diario Cantabria ha radici comuni con la lotta asturiana e leonese nelle zone di confine. Il combattimento inizia con la presa all'avambraccio. Da lì si lavora per uno sgambetto o una proiezione e, in una parte delle varianti, il combattimento può proseguire anche a terra. In questo l'aluche si distingue dalla vicina lucha leonesa, in cui si mantiene una presa fissa alla cintura. Il dizionario della Real Academia Española descrive invece l'aluche come una lotta alla cintura, il che secondo noi corrisponde piuttosto al significato leonese della parola. L'aluche non ha regole unitarie. Variano da valle a valle: si lotta in un modo in Liébana, in un altro nei Valles Pasiegos e in un altro ancora a Campoo, dove in una variante il lottatore inizia sdraiato e deve ribaltare l'andamento del combattimento. Il dizionario della Real Academia Española attesta la parola aluche dal 1918 al 1969 a León, Riaño, Villacarriedo e Campoo e descrive i combattimenti come sfide tra villaggi o valli. La tradizione popolare non conosce un fondatore. Non siamo riusciti a trovare una federazione, regole ufficiali o una dichiarazione di bene culturale, e per questo continuiamo a cercare fonti affidabili.
Storia
Wikipedia indica come testimonianza medievale le scene di lotta sulle chiese romaniche di Santa Cruz de Castañeda, San Martín de Elines, Santa María de Yermo e Perrozo. Il dizionario della Real Academia Española cita attestazioni dal 1918 al 1969 provenienti da León, Riaño, Villacarriedo e Campoo, dove si lottava come sfida tra villaggi o valli. Secondo El Diario Cantabria l'aluche condivide le radici con la lotta asturiana e leonese nelle zone di confine.
In cosa si distingue
L'aluche non è mai stato unificato formalmente, perciò le valli di Liébana, Campoo e Valles Pasiegos hanno sviluppato forme proprie. Differiscono negli sgambetti e nel fatto che il combattimento prosegua o meno a terra. Dalla lucha leonesa, che ha regole dal 1933 e una presa fissa alla cintura, l'aluche si distingue per la presa all'avambraccio.
Tecnica
Il combattimento inizia con la presa all'avambraccio. In parte delle varianti sono ammessi sgambetti e si può proseguire a terra. Il dizionario della Real Academia Española descrive invece l'aluche come lotta in cui ci si afferra per la cintura. Riteniamo sia il significato leonese, perché il dizionario lo indica per León e Santander.
Curiosità
In una variante di Campoo il lottatore inizia a terra e secondo El Diario Cantabria deve cambiar las tornas, cioè ribaltare l'andamento del combattimento a proprio favore.
Domande frequenti
Come inizia un incontro di aluche?
Con la presa all'avambraccio. In una variante di Campoo uno dei lottatori inizia sdraiato.
Le regole dell'aluche sono ovunque le stesse?
No. Variano da valle a valle, si lotta in modo diverso in Liébana, nei Valles Pasiegos e a Campoo.
Qual è la differenza tra aluche e lucha leonesa?
La lucha leonesa ha regole unitarie dal 1933 e una presa fissa alla cintura di cuoio. L'aluche inizia con la presa all'avambraccio e le regole cambiano da valle a valle.
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