Inbuan
La lotta mizo del Mizoram in cui è vietato piegare le ginocchia; vince chi solleva l'avversario del tutto da terra.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Inbuan
Informazioni su Inbuan
L'inbuan è la lotta tradizionale del popolo mizo, dello stato di Mizoram, nell'India nord-orientale. Il suo inizio viene collocato nel XIV secolo, quando i mizo giunsero nello stato birmano di Chin, e nel 1750 è documentato nel villaggio di Dungtlang; assunse forma stabile dopo il trasferimento dei mizo sulle colline Lushai. L'anno 1750 non indica dunque la nascita ma la testimonianza più antica, e la scheda lo presenta così. Le regole sono insolitamente scarne, e sono proprio i divieti a fare dell'inbuan ciò che è. Si lotta in un cerchio di quindici o sedici piedi di diametro, su tappeto o sull'erba, in tre riprese da trenta a sessanta secondi. Entrambi gli uomini portano alla vita una cintura salda, alla quale si tengono e che deve restare tesa per tutto l'incontro. È vietato calciare, uscire dal cerchio e, regola più strana e insieme più importante, piegare le ginocchia. Vince chi solleva l'avversario completamente da terra senza infrangere nessuna di queste regole. Il divieto di piegare le ginocchia comporta che le classiche proiezioni d'anca o di gamba siano impossibili e che tutto si risolva con la forza della schiena, con il lavoro sulla cintura e con un tempismo esatto. Storicamente l'inbuan si praticava fra i ragazzi nei dormitori dei villaggi, e gli incontri accompagnavano anche i cortei funebri fra villaggi; oggi rientra fra gli sport propri che il Mizoram mantiene come parte della propria identità.
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