Karate vs. Kenpo Karate
In breve
Kenpo Karate è il nome precedente del sistema americano di Ed Parker, la cui linea passa da William Kwai Sun Chow a James Mitose e al kenpo hawaiano, una derivazione esplicita dal karate di Okinawa o giapponese non l’abbiamo trovata. Il karate si fonda su kihon, kata individuali e kumite, il kenpo su 154 sequenze di difesa personale con un nome e le loro varianti. Il karate gareggia sotto la WKF nel kumite e nel kata ed è stato olimpico solo a Tokyo 2020, il regolamento di gara del kenpo non l’abbiamo trovato.
In sintesi
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Paese d’origine | Giappone | Stati Uniti |
| Origine | XX secolo (forma attuale) | XX secolo (forma attuale) |
| Fondatore | Anko Itosu (codificatore) | Ed Parker |
| Contatto | Semicontatto · Pieno contatto (secondo lo stile) | – |
| Sparring | Contatto medio · Pieno contatto (secondo lo stile) | – |
| Formato di gara | A punti | – |
| Status olimpico | Ex disciplina olimpica | Non olimpico |
| Gradi | Sì (cinture) | Sì (cinture) |
| Riconoscimento dei gradi | frammentato | frammentato |
| Abbigliamento | Gi obbligatorio | – |
| Armi | Senza armi · Armi facoltative (secondo lo stile) | Armi facoltative |
| Forme | Forme al centro | Forme al centro |
| Costo relativo | bassi | sconosciuti |
| Kata e forme nell’enciclopedia | 67 | – |
| Tecniche nell’enciclopedia | 230 | 1 |
Scale 1–5
Si valuta l’allenamento tipico di un principiante adulto in una palestra comune, con calibrazione su tutte le arti.
Di cosa è fatta ciascuna arte
Valutazione redazionale 0–3: quanto spazio ha ogni area nell’allenamento abituale.
Storia e legami
Il Karate si è sviluppato a Okinawa a partire dal te locale, sotto l’influenza delle arti marziali cinesi, e negli anni venti del Novecento Funakoshi Gichin lo ha portato nelle isole principali del Giappone. Kenpo Karate è il nome precedente del sistema di Ed Parker (1931–1990), che alle Hawaii studiò con William Kwai Sun Chow e sviluppò il sistema negli Stati Uniti, in seguito come American Kenpo Karate. Non abbiamo trovato un’affermazione esplicita secondo cui derivi dal karate di Okinawa o giapponese.
- 1922: Funakoshi Gichin presenta il karate a Tokyo.
- 1933 e 1936: il karate cambia la grafia da 唐手 (mano cinese) a 空手 (mano vuota).
- Dal 1944: William Kwai Sun Chow insegna al Nuuanu YMCA di Honolulu con il nome di Kenpo Karate.
- Parker inizia a insegnare: le fonti indicano il 1954 a Provo, nello Utah, oppure il 1957. Ha un dojo a Pasadena dal 1956.
- 1962, oppure fine 1963: Parker fonda l’International Kenpo Karate Association (IKKA).
- 1964: primi Long Beach International Karate Championships.
- 1970: nasce l’unione mondiale del karate WUKO, dal 1992 WKF.
- 1990: Parker muore senza aver designato un successore.
Tecnica
- Kihon (posizioni, colpi, calci, parate), kata e kumite.
- Kumite WKF: 1 punto per un colpo al corpo, 2 per un calcio al corpo, 3 per un calcio alla testa.
- La WKF vieta tra l’altro il contatto alla gola e gli attacchi alle articolazioni.
- Leve e proiezioni sono presenti solo in una parte degli stili, per esempio nel Wado-ryu.
- 154 sequenze di difesa personale con un nome («ideal phase») con 96 estensioni.
- Le fasi successive What-if e Formulation.
- Principi come «Marriage of Gravity» o «ogni parata è un colpo e ogni colpo è una parata».
- Nomi di tecniche come Five Swords o Thundering Hammers sono indicati come aiuti per la memoria.
Secondo un articolo di John Sepulveda sulla rivista Black Belt, Parker considerava le tecniche di difesa personale come idee che aiutano a comprendere logicamente il movimento, e guidava gli allievi ad adattarle. Il Karate trasmette la tecnica soprattutto attraverso kata dalla forma fissa e la loro analisi, il bunkai.
Allenamento
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Pilastri dell’insegnamento | kihon, kata, kumite | sequenze di difesa personale nelle fasi Ideal, What-if e Formulation |
| In coppia | dallo yakusoku concordato al jiyu kumite libero e allo shiai kumite di gara | non abbiamo trovato il grado di resistenza del compagno |
| Frequenza | non siamo riusciti a documentarla | Al Tracy descrive le scuole di Parker degli anni sessanta con due lezioni a settimana, in cui le forme occupavano buona parte del tempo |
Il kenpo americano non ha un programma unitario tra le scuole, perché l’arte di Parker è cambiata nel tempo e una parte degli istruttori se n’è andata prima delle sue modifiche successive. Il Karate ha programmi stabiliti dalle organizzazioni dei singoli stili.
Progressione e gradi
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Gradi degli allievi | JKA 10 kyu, kyokushin 11 kyu, l’ordine dei colori non è standard | cintura bianca, gialla, arancione, viola, blu, verde, poi marrone dal 1º al 3º grado |
| Gradi di maestro | 10 dan, per esame fino al 5º–6º dan, i più alti onorari | nera dal 1º al 10º dan, i gradi sono indicati da segni rossi |
| Gradi superiori | JKA: tempi minimi ed età, 7º dan da 50 anni | dopo il 3º dan la promozione si basa piuttosto sul contributo all’arte, per esempio l’insegnamento e la ricerca |
| Contenuto dell’esame | JKA: kihon, kata e kumite | IKKA 24 tecniche per cintura, alcune scuole 16-20-24, Al Tracy indica anche altri numeri |
Al Tracy riferisce che Parker retrodatava i certificati IKKA, per cui i primi gradi nel kenpo sono difficili da verificare. Nel karate i gradi sono conferiti dalle organizzazioni degli stili con requisiti propri.
Carico fisico e rischi
- Metanalisi di 28 studi sul kumite (Lystad e coll., BJSM 2020): 88,3 infortuni ogni 1 000 partenze.
- Più spesso testa e collo, per lo più contusioni di lievissima gravità.
- Non abbiamo trovato uno studio sugli infortuni né sul beneficio per la forma fisica riferito esplicitamente al kenpo, la rassegna di Lystad e coll. (28 studi sul kumite) e lo studio di Halabchi e coll. del 2007 non comprendono il kenpo.
- Non siamo riusciti a valutare dalle fonti l’impegno richiesto, il rischio di infortuni né il beneficio del kenpo per l’autodifesa e la forma fisica.
Per chi
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Età di gara | WKF: U14 (12–13 anni), cadetti 14–15, juniores 16–17, seniores dai 18 | non abbiamo trovato categorie di età |
| Donne | ai campionati del mondo dal 1980 | non abbiamo trovato programmi, Parker ha scritto il libro The Woman’s Guide to Self Defense (1988) |
| Età avanzata | categorie veterani dello Shotokan SKDUN fino a oltre 68 anni | non abbiamo trovato il dato |
| Disabilità | para-karate WKF, campionati dal 2014 | non abbiamo trovato il dato |
Bambini
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Categoria agonistica più bassa | WKF U14 (12–13 anni), Shotokan SKDUN dai 10 anni | non l’abbiamo trovata |
| Protezione in gara | WKF fino a 14 anni: casco e protezione del corpo, incontro di 1,5 minuti | non abbiamo trovato regole per i bambini |
| Studi sugli infortuni | tornei slovacchi per bambini: 45,3 infortuni ogni 1 000 partenze | non abbiamo trovato uno studio sui bambini |
Difesa personale
- Kumite dagli attacchi concordati (yakusoku) al combattimento libero.
- Nella WKF la resistenza è limitata dai punti e dal contatto leggero alla testa, il kyokushin combatte a pieno contatto.
- 154 sequenze con un nome contro attacchi, varianti in base alla reazione dell’aggressore nella fase What-if.
- Lo sparring a piena resistenza nel kenpo non siamo riusciti a documentarlo.
Il kenpo basa l’insegnamento su reazioni agli attacchi stabilite in anticipo, il karate su kata e kumite con regole. Una verifica della tecnica contro un compagno che oppone piena resistenza non l’abbiamo trovata nelle fonti sul kenpo, il karate la prevede nel kumite libero, con un livello di contatto che dipende dallo stile.
Uso pratico
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Età avanzata | 89 persone intorno ai 70 anni, 5 mesi (Witte e coll. 2016): miglioramento della reattività motoria e dell’attenzione divisa | non abbiamo trovato studi |
| Equilibrio | 16 persone tra i 59 e i 90 anni, 5 settimane: equilibrio dinamico più rapido, senza gruppo di controllo | non abbiamo trovato studi |
| Uso professionale | non siamo riusciti a documentarlo | non siamo riusciti a documentarlo |
Gli studi sul karate riguardano piccoli gruppi e programmi brevi, uno studio sul kenpo con dati numerici non l’abbiamo trovato. Da essi non si può trarre una conclusione generale sull’idoneità.
Competizioni
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Discipline | kumite, kata individuale e a squadre | regolamento di gara: non abbiamo trovato alcuna organizzazione di kenpo che lo abbia |
| Valutazione | kumite da 1 a 3 punti, kata voti dei giudici | non l’abbiamo trovata |
| Tornei | campionati del mondo WKF dal 1970 ogni due anni | Long Beach International Karate Championships 1964–1999, torneo di kumite sotto l’IKKA |
| Giochi olimpici | solo Tokyo 2020 | no |
Parker aprì il torneo di Long Beach ai praticanti di tutti gli stili, vi gareggiarono tra gli altri Chuck Norris, Joe Lewis e Bill Wallace e il vincitore della prima edizione fu, secondo Black Belt, Mike Stone. Bruce Lee vi eseguì nel 1964 il colpo da un pollice.
Attrezzatura e costi
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Abbigliamento | karategi e cintura | non abbiamo trovato prescrizioni |
| Protezioni | kumite WKF: guanti, paradenti, protezione del corpo, di tibie e dei piedi | non abbiamo trovato prescrizioni |
| Costi relativi | bassi | non siamo riusciti a documentarli |
Sull’attrezzatura del kenpo, oltre al manuale di Parker Ed Parker’s Guide to the Nunchaku (1975), non siamo riusciti a documentare nulla. Come i nunchaku siano usati nei programmi delle scuole non l’abbiamo trovato.
Diffusione e organizzazioni
| Karate | Kenpo Karate | |
|---|---|---|
| Organizzazione mondiale | World Karate Federation | non abbiamo trovato un’organizzazione comune |
| Scissioni | dopo la morte dei fondatori degli stili: Shotokan 1957, Wado-ryu 1982, Kyokushin 1994 | Parker nel dicembre 1990 non nominò un successore, gli allievi più anziani insegnano a modo loro in stili derivati |
| Chi conferisce i dan | l’organizzazione dello stile, un registro centrale non esiste | le singole organizzazioni, un programma unitario non esiste |
| Riconoscimento dei gradi | una regola generale non l’abbiamo trovata | tra organizzazioni non l’abbiamo trovato |
Passaggio e combinazione
- Cinture e dan restano, l’ordine dei colori è diverso.
- Al posto di kata e kumite, sequenze di difesa personale con un nome e le loro varianti.
- Novità: principi di movimento come «Marriage of Gravity».
- Cinture e dan restano.
- Novità: kihon (posizioni, colpi, calci, parate) e kata individuali secondo lo stile.
- Novità: kumite a punti secondo il regolamento WKF, oppure pieno contatto nel kyokushin.
A sinistra il passaggio dal karate al kenpo, a destra il contrario. Il riconoscimento dei gradi è reso difficile dal fatto che il kenpo non ha un programma unitario e che le organizzazioni richiedono un numero diverso di tecniche per cintura.
Filosofia
- Il suffisso do: una via con una dimensione spirituale, il dojo kun sottolinea carattere, impegno e cortesia.
- Il Niju kun di Funakoshi: umiltà, rispetto, compassione, pazienza.
- Il logo IKKA (1958) con i caratteri 拳法 per kenpo e 唐手 per karate si richiama alle radici orientali.
- Parker considerava le tecniche idee per comprendere il movimento, che lo studente deve adattare a sé.
Il logo IKKA conserva così la grafia più antica 唐手, mano cinese, che il karate di Okinawa nel 1933 e nel 1936 sostituì con i caratteri 空手, mano vuota.
Forme e terminologia
Il Karate pone al centro dell’insegnamento i kata individuali, tra gli stili se ne contano circa cento e il loro significato è analizzato nel bunkai. Fino alla morte Parker creò undici forme, tre brevi e otto lunghe. I loro nomi e il loro posto nelle gare non siamo riusciti a documentarli, il baricentro dell’insegnamento del kenpo sta nelle sequenze di difesa personale.
Cultura dell'allenamento
- Il dojo Shotokan di Mejiro, a Tokyo, costruito nel 1936, fu distrutto da un bombardamento nel 1945.
- Nel kata a squadre WKF il saluto iniziale e quello finale sono obbligatori.
- Al torneo di Long Beach del 1964 Parker presentò Bruce Lee al grande pubblico.
- Parker recitò nel film Kill the Golden Goose (1978) e in un episodio di The Lucy Show del 1963.
Equivoci comuni
- La linea del kenpo da James Mitose al Kosho-ryu è incerta: si basa su documenti di famiglia la cui affidabilità è contestata, e il contenuto del libro di Mitose coincide con il libro Karate Kenpo di Mutsu Mizuho del 1933, compresa una fotografia ripresa.
- Mitose ha sempre sostenuto l’origine giapponese della sua arte, ma descriveva radici di Okinawa e cinesi, e una parte delle sue affermazioni resta non documentata.
Cosa scegliere
Domande frequenti
Il Kenpo Karate è un tipo di karate?
Kenpo Karate è il nome precedente del sistema di Ed Parker, in seguito American Kenpo Karate. La linea passa da William Kwai Sun Chow a James Mitose e al kenpo Kosho-ryu. Non abbiamo trovato un’affermazione esplicita secondo cui il sistema derivi dal karate di Okinawa o giapponese. H. Kogel (2010) lo descrive come un ibrido in cui sono confluiti elementi di kung-fu, jujutsu, karate, judo e boxe.
Perché il kenpo ha nel nome la parola karate?
La parola kenpo (拳法) significa pugno e metodo e negli Stati Uniti il sistema è spesso chiamato Kenpo Karate. Chow chiamava così il suo insegnamento dal 1944, Mitose usava il nome Kenpo Jiujutsu. Il logo IKKA scrive karate con la grafia più antica 唐手, mano cinese. Perché Chow abbia scelto la parola karate non siamo riusciti a documentarlo.
Nel kenpo si gareggia come nel karate?
Un regolamento di gara di un’organizzazione di kenpo non l’abbiamo trovato. Dal 1964 al 1999 Parker organizzò i Long Beach International Karate Championships, un torneo di kumite aperto a tutti gli stili. Il karate gareggia nel kumite e nel kata sotto la WKF ed è stato olimpico solo a Tokyo 2020.