Enpi
燕飛 · Enpi
Letteralmente: „Rondine volante“
Noto anche come: Empi, Wanshu, Wansu
Rondine volante: secondo il JKA ha 37 movimenti, due grida kiai e termina con un alto salto con rotazione. A Okinawa il kata si chiamava Wanshu; Funakoshi Gichin le diede il nome Enpi.
In breve
Informazioni sul kata
Enpi (燕飛), traslitterato anche Empi, significa rondine volante. Il kata è nato nel Tomari-te okinawano, dove si chiamava Wanshu. Funakoshi Gichin lo rinominò negli anni venti, mentre portava il karate nelle isole principali del Giappone; secondo karatevancouver.ca voleva avvicinare l'arte okinawana al Giappone nazionalista dell'epoca. Con il vecchio nome, secondo Wikipedia in inglese, viene ancora praticato tra gli altri da Wado-ryu, Isshin-ryu e dal Tang Soo Do coreano. Il materiale JKA gli assegna 37 movimenti, karatevancouver.ca ne ha contati 39 – la differenza deriva dal modo di contare. Il JKA prescrive due grida kiai: nel movimento 15, quando il polso destro in kiba dachi colpisce il palmo sinistro, e nel movimento 36, un alto salto con rotazione a sinistra, poco prima dell'atterraggio in kokutsu dachi. Wikipedia in inglese lo colloca tra i kata di tipo Shorin, leggeri e veloci, a differenza dei kata di forza Shorei. Il Karate GKR, che lo richiede per l'esame di 2° kyu, spiega il nome con movimenti su e giù che ricordano il volo di una rondine, sottolinea l'agilità e la forza data dalla velocità esplosiva in direzione diritta, e nota che la posizione incrociata kosa dachi è qui più bassa rispetto ai kata precedenti.
Il kata nei diversi stili
| Stile | Nome nello stile | Movimenti | Kiai |
|---|---|---|---|
| Shotokan | Enpi | 37 | 2 |
| Shito-ryu | Wanshu | — | — |
| Shorin-ryu | Wanshu | — | — |
| Wado-ryu | Wanshu | — | — |
| Isshin-ryu Karate | Wanshu | — | — |
Significato del nome
Wikipedia in inglese traduce Enpi come volo della rondine, karatevancouver.ca come rondine volante. Secondo Wikipedia in inglese, il vecchio nome Wanshu si scrive in due modi: 腕秀 si può leggere come «polso eccellente», con riferimento a una tecnica del kata, e 汪輯 come «la fila di Wang», con riferimento all'inviato cinese Wang Ji.
Autore e storia
Secondo Wikipedia in inglese, Wang Ji guidò nel 1683 una grande ambasciata della dinastia Qing a Tomari. Era poeta, calligrafo, diplomatico ed esperto della tradizione shaolin; il kata è opera sua oppure fu composto in suo onore dai suoi allievi. Historyoffighting.com lo presenta come esperto della gru bianca del Fujian e menziona anche l'ipotesi più antica secondo cui il kata sarebbe arrivato a Okinawa con le cosiddette 36 famiglie alla fine del quattordicesimo secolo. La stessa fonte descrive la trasmissione da Kosaku Matsumora di Tomari a Sokon Matsumura e Anko Itosu, che praticavano ciascuno una versione diversa; Itosu la insegnò poi a Funakoshi Gichin. Wikipedia in inglese scrive invece che Itosu probabilmente apprese il kata da Gusukuma di Tomari.
Bunkai – applicazioni
Nel suo programma per il 2° kyu, il Karate GKR vede nel kata prese ripetute per i capelli, colpi di ginocchio e all'inguine, e schivate che trasformano rapidamente la difesa in attacco. Considera particolarmente marcato un colpo alla mascella, seguito dalla presa e dal trascinamento dell'avversario. Wikipedia in inglese ricorda una leggenda secondo cui Wang Ji lanciava gli avversari e ci saltava sopra; non siamo riusciti a trovare nelle fonti un'interpretazione del salto del kata collegata a questa leggenda.
Classificazione in gara
- Karate sportivo (WKF) — Lista ufficiale dei kata · valido dal 01/01/2026 ↗
- WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Isshin-ryu Karate — Shitei (obbligatorio) · valido dal 26/04/2024 ↗
- WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Shito-ryu — Sentei (selezionato) · valido dal 26/04/2024 ↗
- WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Shorin-ryu — Sentei (selezionato) · valido dal 26/04/2024 ↗
- WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Shotokan — Sentei (selezionato) · valido dal 26/04/2024 ↗
- WUKF (Unione mondiale delle federazioni di karate-do) – Wado-ryu — Tokui (a scelta) · valido dal 26/04/2024 ↗
Errori comuni
L'affondo verso la posizione incrociata kosa dachi, secondo Amos (shotokankarateonline.com), non va trasformato in un salto: è un lungo passo di spinta, dopo il quale il piede sinistro resta appena fuori dal tallone destro. Il materiale JKA descrive invece lo stesso movimento come un salto di un passo in avanti.
Consiglio chiave
Nel gedan barai, spingersi con la gamba destra con il corpo rivolto frontalmente (shomen) e solo all'atterraggio in zenkutsu dachi bloccare con decisione e ruotare il corpo in hanmi, consiglia Amos (shotokankarateonline.com).
Sequenza tecnica — Shotokan
Fonte della scomposizione: jkakarate.co.uk
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- #13
- #14Lento
- #15kiai
- #16
- #17
- #18
- #19
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- #34
- #35
- #36kiai
- #37
Altre fonti sull'argomento (8)
- en.wikipedia.org/wiki/Enpi_(kata)
- en.wikipedia.org/wiki/Wanshū
- jkakarate.co.uk/shared/images/content/bus_57720/pdf/10-Empi.pdf
- karatevancouver.ca/kata/enpi
- historyoffighting.com/the-blog/the-history-of-empi
- gkrkarate.com/about-gkr/brown-belt-2nd-kyu/introduction-to-kata-empi
- shotokankarateonline.com/blog/enpi-kata-step-by-step-moves-5-to-19
- wukf-karate.org/wp-content/uploads/2024/05/OFFICIAL-WUKF-KATA-LIST-07-AP…