Shotokan
松濤館Lo stile di karate più diffuso, riconoscibile per le posizioni lunghe e basse e la tecnica diretta. Fondato da Gichin Funakoshi, che portò il karate a Tokyo nel 1922.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Shotokan
Informazioni su Shotokan
Lo shotokan è lo stile di karate più diffuso al mondo. Lo creò Gichin Funakoshi, maestro okinawense che nel 1922 presentò il karate a Tokyo e vi rimase a insegnarlo. Il nome viene dal suo pseudonimo letterario Shoto, "fruscio dei pini": kan significa casa, dunque "la casa di Shoto". La forma dello stile fu però plasmata soprattutto dal figlio Yoshitaka e dalla generazione universitaria del dopoguerra. Lo caratterizzano posizioni lunghe e profonde e tecniche lineari portate alla massima distanza. Lo zenkutsu-dachi, la posizione avanzata profonda, ne è la firma visiva. La logica è chiara: un percorso lungo consente di accelerare e di mettere tutta la massa corporea nel colpo, al prezzo della mobilità. Proprio per questo lo shotokan allena posizioni più profonde di quelle che chiunque userebbe in combattimento: è lavoro di forza e stabilità, non il ritratto dell'applicazione reale. Il programma poggia su tre parti: kihon (tecnica base in linee), kata e kumite. La serie standard conta 26 kata, da Heian Shodan a Unsu e Gojushiho. Il combattimento sportivo segue le regole WKF, dove punteggia il colpo pulito e controllato e il contatto è limitato. Lo shotokan è accessibile, sistematico e ben documentato: rete di club fitta e struttura degli esami leggibile. Chi cerca il pieno contatto deve però sapere che il kumite sportivo lavora con contatto limitato e interruzioni, esperienza diversa da quella degli stili a pieno contatto.
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Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.
