Sokon Matsumura
Maestro di arti marziali di Okinawa, di Shuri (1809–1899), titolare della licenza di scherma Jigen-ryu, a cui si attribuiscono i principi delle sette virtù del bu.
In breve
GiapponeBiografia
Sokon Matsumura fu un maestro di arti marziali di Okinawa, di Shuri, all'epoca del regno di Ryukyu. Nacque, secondo il portale governativo Okinawa Karate, nel 1809 nel villaggio di Yamagawa a Shuri e morì nel 1899, date riportate anche dalla tomba di famiglia. Altre fonti indicano il 1800 e il 1892 o altre combinazioni.
Apparteneva alla piccola nobiltà con il grado di chikudun pechin. Secondo il portale compì quattro viaggi all'estero, due a Fuzhou in Cina e due a Satsuma, dove presso Yahachiro Ijuin imparò la scherma della scuola Jigen-ryu e ottenne la licenza completa menkyo kaiden. Kanga Sakugawa e Choken Makabe sono indicati nelle fonti come suoi maestri di karate, il portale però non lo ritiene confermato.
Gli studiosi ritengono che la sua concezione del karate sia stata fortemente influenzata dal principio del colpo unico della scuola Jigen-ryu. Al suo allievo più anziano Kuwae lasciò i principi dell'unità di scrittura e combattimento e delle sette virtù del bu, il rotolo che li contiene è oggi conservato dal Museo prefetturale di Okinawa. Negli ultimi anni insegnò nella villa reale Ochaya Goten a Shuri. Tra i suoi allievi è documentato soprattutto Choki Motobu, Wikipedia in inglese ne cita molti altri, tra cui Anko Itosu.
Secondo il portale, l'affermazione che fosse la guardia del corpo di tre re non corrisponde ad alcuna carica ufficiale del governo ryukyuano. Le fonti non documentano la leggenda secondo cui non fu mai sconfitto. Non abbiamo trovato una citazione di origine documentata.
Gli inizi
Sokon Matsumura nacque, secondo il portale governativo Okinawa Karate, nel 1809 nel villaggio di Yamagawa a Shuri e apparteneva alla piccola nobiltà con il grado di chikudun pechin. Il portale aggiunge in una nota che alcune fonti indicano l'anno 1800. La famiglia fece incidere sulla tomba gli anni dal 1809 al 1899, che Olaf Steinbrecher difende come i meglio documentati. Altre varianti indicate sono dal 1798 al 1890, dal 1800 al 1892, dal 1809 al 1896 e dal 1809 al 1901.
Formazione e maestri
Il portale governativo indica che come maestri di karate in alcune fonti si citano Kanga Sakugawa e Choken Makabe, ma nessuno dei due è confermato. Andreas Quast accoglie Matsumura come allievo di Sakugawa sulla base della ricerca di Hiroshi Kinjo. Secondo il portale compì quattro viaggi all'estero, due a Fuzhou in Cina e due a Satsuma. A Satsuma imparò presso Yahachiro Ijuin la scherma della scuola Jigen-ryu e ottenne la licenza completa menkyo kaiden, secondo il giornalista Shigeru Sakuda già dopo sei mesi.
Contributo e innovazioni
Secondo gli studiosi, come riporta il portale governativo, la sua concezione del karate fu fortemente influenzata dal principio del colpo unico della scuola Jigen-ryu. Al suo allievo più anziano Kuwae lasciò i principi dell'unità di scrittura e combattimento e delle sette virtù del bu. Il rotolo manoscritto fu visto da Seikichi Nagamine nel 1951 e un anno dopo ne pubblicò la trascrizione, l'attribuzione a Matsumura si basa soprattutto sulla testimonianza di Nagamine. Il rotolo è oggi conservato dal Museo prefetturale di Okinawa. Wikipedia in inglese gli attribuisce la trasmissione dei kata Naihanchi, Passai, Seisan, Chinto, Gojushiho e Kusanku.
Leggende e fatti documentati
Secondo il portale governativo, l'incarico di guardia del corpo dei tre re Sho Ko, Sho Iku e Sho Tai non era una carica ufficiale del governo ryukyuano, si trattava piuttosto di un compito privato o temporaneo. La leggenda secondo cui non fu mai sconfitto proviene da Gichin Funakoshi e non ha prove. Il portale definisce in parte inventato il racconto dello scontro con il toro. Sull'addestramento a Shaolin non esistono documenti, il portale parla solo di viaggi a Fuzhou. L'anno di ingresso al servizio reale è indicato dalla Wikipedia in inglese come 1836, dal sito World Budokan come 1826.
Eredità
Negli ultimi anni insegnò agli allievi nella villa reale Ochaya Goten nella parte di Shuri chiamata Sakiyama. Il suo allievo diretto Choki Motobu descrisse nel libro Watashi no Karate-jutsu l'addestramento di Matsumura, incentrato sull'analisi dei kata, sul kumite e sull'uso della forza. Wikipedia in inglese annovera tra i suoi allievi anche questi maestri: Anko Asato, Anko Itosu, Kentsu Yabu, Chomo Hanashiro, Chotoku Kyan e Gichin Funakoshi, una fonte migliore però non conferma Funakoshi. Lo scrittore Bin Konno scrisse su di lui il romanzo Sokon, pubblicato sul giornale Ryukyu Shimpo in 213 puntate.
Maestri, allievi e famiglia
Arti marziali associate
Famiglia di lignaggi di Okinawa discendenti dallo shuri-te. Il nome rimanda a Shaolin, ma è un'adesione alla tradizione, non prova di una linea diretta.
Shuri-teMaestro→Corrente storica del karate di Okinawa nata nella città reale di Shuri, legata a Matsumura Sokon e Itosu Anko. Ne sono derivati Kobayashi-ryu, Shorin-ryu e lo Shotokan giapponese.