Yabusame (Tiro con l'arco a cavallo su tre bersagli)
流鏑馬Tiro con l'arco a cavallo giapponese: il cavaliere al galoppo tira a tre bersagli di legno lungo la pista. Oggi soprattutto cerimonia shintoista, come al Tsurugaoka Hachimangu di Kamakura.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Yabusame (Tiro con l'arco a cavallo su tre bersagli)
Informazioni su Yabusame (Tiro con l'arco a cavallo su tre bersagli)
Lo yabusame è il tiro con l'arco a cavallo giapponese, in cui il cavaliere al galoppo su una pista rettilinea tira in successione a tre bersagli di legno. Daijisen lo definisce come una forma di tiro dal cavallo: l'arciere in abito da caccia lancia il cavallo e tira con una freccia dalla testa sonora a tre bersagli quadrati. Insieme a kasagake e inuoumono era, secondo Daijisen, Nikkoku e Nipponica, una delle tre discipline di tiro a cavallo dei guerrieri del periodo Kamakura. Nipponica, in base a manuali del periodo Muromachi, indica una pista di circa 218 m e bersagli di tavole di cipresso di circa 54,5 cm di lato, Maypedia una pista di circa 220 m, mentre koryu.com e la rivista governativa Highlighting Japan parlano di circa 250 m.
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L'origine dello yabusame non è chiara secondo Obunsha Nihonshi jiten. Nikkoku indica come prima attestazione della parola un passo del diario Chuyuki del 1096, e Yamakawa Nihonshi shojiten lo colloca nella tradizione del tiro a cavallo dei funzionari militari di corte. La scuola Takeda-ryu e la Wikipedia giapponese riportano una leggenda più antica, secondo cui l'inizio risalirebbe al VI secolo, quando l'imperatore Kinmei fece tirare a cavallo a tre bersagli a Usa. Il nome è, secondo Nipponica, una deformazione di yabaseme, mentre Heibonsha scrive con più cautela che sarebbe la deformazione di una di due espressioni più antiche. Maypedia aggiunge che il suono della freccia sonora era ritenuto una protezione dal male e che nelle fonti dell'epoca si tratta quasi esclusivamente di un'arte marziale di offerta. Maypedia riferisce che la cronaca Azuma kagami contiene molte menzioni dello yabusame, la prima del 1184 a Kazusa Ichinomiya, e che la maggior parte delle altre riguarda offerte al santuario Tsurugaoka Hachimangu, dove tiravano gokenin scelti, eccellenti nel tiro. La città di Kamakura colloca l'inizio dell'odierna cerimonia nell'offerta di Minamoto no Yoritomo alla festa hojoe del 15 agosto 1187 e cita per questo Azuma kagami. Nipponica scrive che Yoritomo sostenne lo yabusame e ne unificò le regole. La tradizione della scuola Ogasawara-ryu, ripresa da Nihon Kobudo Kyokai e Green, dice che Ogasawara Nagakiyo (dal 1162 al 1242) insegnò il tiro ai guerrieri di Yoritomo, ma Heibonsha definisce dubbia questa tradizione e Nipponica colloca il primo maestro attestato degli shogun della famiglia Ogasawara solo nel 1430. Dal periodo Muromachi lo yabusame declinò secondo Obunsha, e nel periodo Edo, secondo Nipponica e Britannica, lo restaurò negli anni Kyoho (dal 1716 al 1736) lo shogun Tokugawa Yoshimune, che lo affidò alla famiglia Ogasawara. Oggi lo yabusame si svolge soprattutto come cerimonia shintoista. Daijisen cita il Tsurugaoka Hachimangu di Kamakura, dove secondo la città si tiene in aprile al Kamakura matsuri e il 16 settembre alla festa annuale del santuario. Highlighting Japan riferisce che solo due scuole mantengono le linee storiche, Ogasawara-ryu e Takeda-ryu, e che alla cerimonia non ci sono vincitori né classifica, ma gruppi più recenti sviluppano accanto anche uno yabusame sportivo di competizione. La Takeda-ryu è rappresentata, secondo il suo sito, dall'associazione Dai Nippon Kyubakai con sede a Kamakura, e l'Ogasawara-ryu è guidata dal 31º capo della famiglia Ogasawara, Ogasawara Kiyotada.
Storia
L'origine dello yabusame non è chiara secondo Obunsha Nihonshi jiten, e la menzione più antica si trova nel diario Chuyuki. Nikkoku ne cita un passo del 29º giorno del 4º mese del 1096, Yamakawa Nihonshi shojiten indica per lo stesso anno un altro luogo e descrive una pista di 2 cho con recinzione ai lati e bersagli quadrati a 3 shaku 5 sun dalla pista. Secondo Yamakawa lo yabusame si ricollega alla tradizione del tiro a cavallo dei funzionari militari di corte, e Daijisen riferisce che il tiro dal cavallo era a corte una cerimonia del giorno 5/5. La Wikipedia giapponese aggiunge resoconti più antichi: Nihon shoki menziona sotto l'imperatore Tenmu una dimostrazione di tiro a cavallo contro bersagli (Wikipedia converte l'anno in 682, Britannica in 680), nel 1063 Minamoto no Yoshiie avrebbe dedicato lo yabusame a un santuario e nel 1136 alla festa Kasuga Wakamiya on-matsuri tirarono dieci cavalieri. La scuola Takeda-ryu fa derivare l'inizio dall'imperatore Kinmei nel VI secolo e dal momento in cui l'imperatore Uda avrebbe ordinato a Minamoto no Yoshiari di fissare le regole dell'arco e del cavallo (la Wikipedia giapponese indica l'anno 896), ma il dizionario biografico di Kodansha conosce Yoshiari (dall'845 all'897) solo come dignitario di corte e tace sul tiro.
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Nel periodo Kamakura lo yabusame divenne il tiro di offerta dei gokenin. Maypedia riferisce che Azuma kagami contiene molte menzioni, la prima del 17º giorno del 1º mese del 1184 a Kazusa Ichinomiya come preghiera per la pace a oriente, e che la maggior parte delle altre riguarda offerte al Tsurugaoka Hachimangu, dove gokenin scelti tiravano alle feste del 3/3, 3/4, 5/5 e allo hojoe del 15/8. La città di Kamakura scrive nel suo piano di tutela del carattere storico che la cerimonia di Kamakura sarebbe cominciata con un'offerta di Minamoto no Yoritomo allo hojoe del 15/8/1187, e cita per questo Azuma kagami. La Wikipedia giapponese riferisce per lo stesso giorno che il sommo sacerdote del santuario Suwa taisha, Suwa Morizumi, mostrò una tecnica conservata, fu graziato e ammesso tra i gokenin, e che Yoritomo imparò lo yabusame da Saigyo. Nipponica scrive che Yoritomo sostenne lo yabusame e ne unificò le regole, e ricorda la storia di Azuma kagami in cui Kumagai Naozane rifiutò allo hojoe di allestire i bersagli, ritenendo il compito inferiore al rango di un arciere. Fino all'epoca del reggente Hojo Tokimune ci sarebbero state, secondo la Wikipedia giapponese, 47 offerte di yabusame a Tsurugaoka. Nihon Kobudo Kyokai riferisce che nel 1187 Yoritomo affidò l'insegnamento del tiro ai suoi guerrieri a Ogasawara Nagakiyo (dal 1162 al 1242), Green dice lo stesso senza l'anno, Heibonsha definisce dubbia questa tradizione e Nipponica colloca il primo maestro attestato dello shogun della famiglia Ogasawara solo nel 1430. Nell'articolo su Nagakiyo Nipponica dice solo che la via dell'arco e del cavallo divenne arte di famiglia grazie al suo discendente della sesta generazione. Dal periodo Muromachi lo yabusame declinò secondo Obunsha. Nel periodo Edo, secondo Nipponica e Britannica, l'ottavo shogun Tokugawa Yoshimune lo restaurò negli anni Kyoho (dal 1716 al 1736) sulla base di documenti antichi e lo affidò alla famiglia Ogasawara. Nihon Kobudo Kyokai e Wikipedia indicano due nomi diversi per il ventesimo capo della famiglia che compì la restaurazione. Highlighting Japan aggiunge che con la restaurazione nacque anche una forma semplificata con abbigliamento più leggero detta kisha hasamimono. Nel 1728, secondo la città di Shinjuku, si tenne uno yabusame a Takadanobaba come preghiera per la guarigione dell'erede dello shogun dal vaiolo, e questa cerimonia continua ancora oggi. La linea Takeda-ryu è descritta dal testo della scuola ripreso dal santuario Omi jingu: nel periodo Muromachi un ramo della famiglia Takeda amministrava le regole dell'arco e del cavallo, nel periodo Tokugawa la tradizione si conservò presso la famiglia Hosokawa nella provincia di Higo e passò a un vassallo di nome Takehara Koreshige, la cui famiglia continuò a detenerla. Dai Nippon Kyubakai riferisce che dopo la morte del maestro a Kumamoto nel 1933 un nuovo maestro assunse il titolo di 34º capo della scuola con il permesso del marchese della famiglia Hosokawa, che l'associazione fu fondata il 25 gennaio 1939 e che nell'aprile 1941 tre scuole di tiro a cavallo, Takeda, Ogasawara e Hosokawa, si esibirono davanti all'imperatore. Highlighting Japan riferisce che oggi solo Ogasawara-ryu e Takeda-ryu mantengono le linee storiche dello yabusame.
In cosa si distingue
Lo yabusame è una delle tre discipline di tiro a cavallo dei guerrieri che Daijisen, Nikkoku e Nipponica citano insieme: yabusame, kasagake e inuoumono. La differenza rispetto al kasagake sta nei bersagli e nel grado di cerimonialità. Lo yabusame tira a tre bersagli vicino alla pista, il kasagake secondo Maypedia a un solo bersaglio posto lontano, a circa 30 m, e secondo Nikkoku ha una cerimonia meno rigorosa, un allestimento più semplice e si accontenta di meno spazio. Dai Nippon Kyubakai aggiunge che nello yabusame il cavaliere va in una direzione e tira a tre bersagli a sinistra, mentre nel kasagake va e torna. L'inuoumono era, secondo Nipponica, il tiro a cani in corsa con frecce che non uccidono il cane, mostrato per l'ultima volta secondo Nikkoku nel 1881, e oggi non si pratica. Dai Nippon Kyubakai definisce lo yabusame una cerimonia shintoista legata alla preghiera e gli riconosce una posizione particolare fra le tre discipline di tiro a cavallo.
Tecnica
Daijisen descrive lo yabusame così: l'arciere in abito da caccia lancia il cavallo e tira con una freccia dalla testa sonora a tre bersagli quadrati di legno. Nikkoku parla di una pista rettilinea lungo la quale stanno in tre punti bersagli a forma di tavole romboidali infilate in pali di bambù, e la Wikipedia giapponese riferisce che la tavola quadrata è posta sulla punta, cioè a rombo. Le misure variano secondo le fonti. Nipponica, in base a manuali del periodo Muromachi, indica una pista di circa 218 m (2 cho), bersagli di tavole di cipresso di circa 54,5 cm di lato su pali, il primo a 36,4 m dalla partenza e gli altri due sempre 72,7 m più avanti. Maypedia indica una pista di 120 ken (circa 220 m) recintata su entrambi i lati e bersagli di 1 shaku 4 sun di lato (circa 50 cm), la Wikipedia giapponese per la forma Tokugawa una tavola di 1 shaku 8 sun di lato su un palo di 3 shaku 5 sun, con i bersagli a circa 5 m dalla pista e a circa 2 m di altezza. Highlighting Japan e koryu.com parlano di una pista di circa 250 m, la città di Kamakura di un'odierna distanza fra i bersagli di circa 70 m. Secondo la Wikipedia giapponese e l'associazione Dai Nippon Kyubakai i bersagli stanno a sinistra nel senso di marcia, e Nipponica aggiunge che in origine li teneva un funzionario e solo più tardi furono piantati nel terreno.
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La freccia ha, secondo Britannica, quattro penne e una punta karimata, che Daijisen e Nikkoku descrivono come biforcuta e che secondo Nipponica si mette davanti alla testa sonora. Nipponica descrive nell'articolo su questa freccia una sfera cava di legno o corno di cervo con fori, che risuona forte in volo. Dai Nippon Kyubakai riferisce invece che alla cerimonia non si monta la punta di ferro, perché la cerimonia evita il sangue. L'abbigliamento è l'abito da caccia del periodo Kamakura: Daijisen cita cappello, guanto da arciere, protezione della mano e gambali, cui Dai Nippon Kyubakai aggiunge una protezione con lo stemma di famiglia sulla mano sinistra e gambali di pelle di cervo estiva. Dai Nippon Kyubakai descrive la monta e il tiro: un assetto detto tachisukashi, in cui il cavaliere non stringe il cavallo con le gambe e i fianchi non toccano la sella, in sella giapponese e staffe, e la tecnica di tiro esattamente a sinistra (yunde yoko), usata per i tre bersagli dello yabusame. Fra i bersagli l'arciere ha, secondo la stessa associazione, solo pochi secondi per incoccare la freccia successiva. La Wikipedia giapponese descrive per la forma Tokugawa la posizione in piedi sulle staffe circa 3 sun sopra la sella con il corpo proteso in avanti, la prima freccia incoccata alla partenza e le altre due estratte in corsa da una faretra di cinque frecce, e un forte grido davanti a ogni bersaglio. Secondo essa il primo cavaliere del giorno recita prima del tiro un norito, apre un ventaglio e lo lancia in alto davanti a sé, e l'ultimo cavaliere alza la frusta fra il secondo e il terzo bersaglio, cosa ritenuta molto difficile.
Allenamento
Lo yabusame cerimoniale si impara nelle scuole di tiro a cavallo. Ogasawara Kiyotada, 31º capo dell'Ogasawara-ryu, ha descritto negli atti di un convegno del 2005 che l'allievo padroneggia prima le basi dell'etichetta reiho e solo dopo impara il tiro con l'arco e il tiro a cavallo, che comincia proprio con lo yabusame. Dai Nippon Kyubakai riferisce per la Takeda-ryu che l'interessato deve seguire prima della valutazione di ammissione almeno due allenamenti regolari, che si tengono ogni domenica tranne i giorni di esibizione, che l'esperienza di equitazione o di kyudo è piuttosto una raccomandazione, e che la scuola rifiuta chi vuole solo tirare a molti bersagli, perché non è uno sport. Dai Nippon Kyubakai descrive la cerimonia come una sequenza di atti con tamburo, preghiera e frecce, in cui il cavaliere, prima di percorrere la pista, gira tre volte a sinistra e due a destra e dirige la freccia verso il cielo e verso la terra. La città di Kamakura descrive l'odierna cerimonia al Tsurugaoka Hachimangu così: comincia con riti introduttivi, prosegue con il tiro di tre cavalieri in abito da caccia e termina con il tiro di più di dieci cavalieri a bersagli più piccoli con frecce senza lama.
Competizioni
Lo yabusame nella forma cerimoniale non è una competizione. Highlighting Japan riferisce che non si proclamano vincitori né classifica e che lo scopo principale è colpire tutti e tre i bersagli. Britannica e Maypedia lo collocano comunque fra le competizioni e Nipponica lo chiama tecnica di tiro, Obunsha scrive che in origine era una competizione per esercitarsi nelle arti marziali e solo più tardi una cerimonia. Accanto allo yabusame cerimoniale esiste, secondo Highlighting Japan, una forma di competizione sviluppata da gruppi più recenti, la Wikipedia giapponese la conosce come yabusame sportivo organizzato secondo le regole dei singoli luoghi e menziona un'associazione per lo yabusame di competizione. Dai Nippon Kyubakai distingue le scuole che praticano lo yabusame come cerimonia shintoista dai gruppi che praticano il tiro a cavallo come sport. Non abbiamo trovato regole unitarie, misure dei bersagli né un campionato della forma di competizione.
Oggi
Daijisen riferisce che lo yabusame si conserva oggi come cerimonia, per esempio al Tsurugaoka Hachimangu di Kamakura. La città di Kamakura precisa che vi si tiene in aprile al Kamakura matsuri e il 16 settembre a conclusione della festa annuale di tre giorni del santuario, e la Wikipedia giapponese assegna la cerimonia di aprile alla Takeda-ryu e quelle di settembre e ottobre all'Ogasawara-ryu. Nihon Kobudo Kyokai riferisce che l'Ogasawara-ryu pratica il tiro a cavallo al Tsurugaoka Hachimangu, all'Omiya Hachimangu di Suginami a Tokyo, al santuario Shimogamo di Kyoto, al Kasuga Taisha e a Nikko. Il santuario Shimogamo tiene il 3 maggio una cerimonia di tiro dal cavallo (la Wikipedia giapponese la colloca prima della festa Aoi matsuri) e riferisce che nel 1973 ha unito la sua cerimonia più antica con lo yabusame dello shogunato di Kamakura in un'unica festa. Secondo la città di Shinjuku un'associazione locale tiene con il santuario Ana Hachimangu uno yabusame annuale nel parco Toyama, che nel 2026 cadde il 12 ottobre.
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La Takeda-ryu è rappresentata, secondo il suo sito, dall'associazione di pubblica utilità Dai Nippon Kyubakai con sede a Kamakura, che fra le sue cerimonie regolari cita Meiji jingu, Samukawa jinja, Kamakura matsuri, Fuji Omuro Asama jinja, Mishima Taisha, Odawara e la spiaggia della città di Zushi. Highlighting Japan ha scritto nel dicembre 2025 che Ogasawara-ryu e Takeda-ryu sono le uniche due scuole che mantengono le linee storiche dello yabusame, l'Ogasawara-ryu a quanto pare da oltre 850 anni e 31 generazioni. La seconda organizzazione della Takeda-ryu, il ramo di Kamakura, è citata dal santuario Omi jingu come organizzatrice delle sue cerimonie. Non abbiamo trovato il suo sito verificato.
Curiosità
Nipponica ricorda una storia di Azuma kagami: Kumagai Naozane rifiutò allo yabusame del Tsurugaoka Hachimangu di allestire i bersagli, ritenendo il compito inferiore al rango di un arciere. Ogasawara Kiyotada aggiunge in una rivista universitaria del 2025 che per questo avrebbe perso parte dei suoi possedimenti. Maypedia riferisce che il suono della freccia sonora in volo era ritenuto una protezione dal male, e l'università Kokugakuin scrive nella sua enciclopedia dello shintoismo che i guerrieri compivano in origine la cerimonia presso i santuari per conoscere l'esito del raccolto. La Wikipedia giapponese descrive due compiti particolari: il primo cavaliere del giorno lancia in alto un ventaglio prima del tiro e l'ultimo alza la frusta fra il secondo e il terzo bersaglio. Dai Nippon Kyubakai riferisce che nell'aprile 1941 tre scuole di tiro a cavallo, Takeda, Ogasawara e Hosokawa, si esibirono davanti all'imperatore.
Domande frequenti
Quanti bersagli ha lo yabusame e quanto è lunga la pista?
Tre bersagli lungo una pista rettilinea, concordemente secondo Daijisen, Nikkoku, Nipponica e Britannica. La lunghezza della pista è indicata in modo diverso dalle fonti: Nipponica e la Wikipedia giapponese circa 218 m (2 cho), Maypedia circa 220 m, Highlighting Japan e koryu.com circa 250 m. I bersagli di tavole di cipresso hanno, secondo Nipponica, circa 54,5 cm di lato, secondo Maypedia circa 50 cm.
Lo yabusame è uno sport o una cerimonia religiosa?
Oggi soprattutto una cerimonia. Highlighting Japan riferisce che non ci sono vincitori né classifica, Daijisen e la città di Kamakura la chiamano cerimonia shintoista. Obunsha Nihonshi jiten scrive che in origine era una competizione per esercitarsi nelle arti marziali, e Highlighting Japan aggiunge che gruppi più recenti sviluppano anche uno yabusame sportivo di competizione.
Dove e quando si può vedere lo yabusame?
La città di Kamakura cita il Tsurugaoka Hachimangu in aprile al Kamakura matsuri e il 16 settembre, il santuario Shimogamo di Kyoto la sua cerimonia del 3 maggio, e la città di Shinjuku il parco Toyama in ottobre. Dai Nippon Kyubakai cita inoltre Meiji jingu, Samukawa jinja, Fuji Omuro Asama jinja, Mishima Taisha, Odawara e la spiaggia della città di Zushi.
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