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Jodo (Bastone contro spada)

杖道

Budo giapponese in cui un praticante con il bastone jo affronta un avversario con spada di legno. La All Japan Kendo Federation ha fissato la forma attuale nel 1968, si gareggia nei kata.

Informazioni Chiave

Maestri e personaggi
Paese di origineGiappone
Anno di fondazionecirca 1968
RegioneAsia
Focus PrincipaleArmi
Sistema di cintureKyu e dan senza cinture

Carattere e Origine

StatoViva e organizzata
LignaggioTradizionale
Epoca di origineXX secolo

Allenamento

AbbigliamentoAbbigliamento tradizionale
SparringSolo esercizi con il partner
Ruolo delle armiArmi al centro
Ruolo delle formeForme al centro

Per chi

Programmi per bambiniGruppi per bambini rari
Adatto agli anzianiAdatto agli anziani
Impegno fisico2/5
Rischio di infortunio1/5
Trasferimento alla difesa personale2/5
Beneficio per la forma fisica2/5
Come valutiamo le scale →

Organizzazione e Competizione

GradiSì (kyu e dan senza cinture)
Formato di garaForme
Categorie di pesoNo
Stato olimpicoNon olimpico
Praticanti stimati10 000–100 000

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoNon utilizzato
CalciNon utilizzato
ProiezioniNon utilizzato
Lotta a terraNon utilizzato
Leve e immobilizzazioniNon utilizzato
ArmiCentrale

Cataloghi e Database per Jodo (Bastone contro spada)

⚔️ Armi Tradizionali1 elementi
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👥 Personaggi e maestri1 elementi
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Informazioni su Jodo (Bastone contro spada)

Il jodo è un budo giapponese in cui un praticante con il bastone jo affronta un avversario con la spada di legno. Secondo la All Japan Kendo Federation, uno della coppia, uchi, tiene la spada e l'altro, shi, il bastone, che serve più a controllare l'avversario in risposta ai suoi movimenti che ad attaccare. La federazione fa derivare la sua origine dalla scuola Shinto Muso-ryu, fondata da Muso Gonnosuke all'inizio del XVII secolo.

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L'enciclopedia Nipponica riporta che nel 1927 Nakayama Hakudo fu il primo a ottenere il titolo di hanshi nell'arte del bastone e che nel 1933 una nuova unità speciale della polizia di Tokyo la accolse nell'addestramento. Nel 1940, secondo lo stesso articolo, fu ribattezzata jodo. Dopo la guerra, nel 1956, il jodo si unì alla All Japan Kendo Federation insieme allo iaido e alla naginata. Un comitato di ricerca guidato secondo Nipponica dal 1963 da Shimizu Takaji (Nipponica legge il suo nome Ryuji) preparò un insieme di dodici tecniche di base kihon e dodici kata, e la federazione lo adottò nel 1968 come jodo della All Japan Kendo Federation. Secondo il manuale della federazione, il bastone è lungo 128 cm, ha un diametro di 2,4 cm ed è di quercia bianca. La spada di legno misura 101,5 cm. In gara due coppie eseguono tecniche stabilite, i praticanti si alternano nei ruoli di uchi e shi e i giudici valutano, tra l'altro, lo spirito, la postura, la precisione dei colpi, la distanza e i tempi. La federazione conferisce nel jodo gradi kyu e dan e titoli. In ambito internazionale il jodo è diffuso dalla International Kendo Federation, e i campionati europei si tengono dal 2002.

Storia

La All Japan Kendo Federation fa derivare il jodo dalla scuola Shinto Muso-ryu, fondata da Muso Gonnosuke all'inizio del XVII secolo. Il dizionario biografico Kodansha riporta che Gonnosuke perse contro Miyamoto Musashi, si ritirò sul monte Homan a Chikuzen, vi ricevette un'ispirazione divina e aprì la scuola. Secondo la Wikipedia inglese, la tradizione della scuola aggiunge che poi accorciò il bastone da circa 185 a 128 cm e nel secondo duello costrinse Musashi a ritirarsi, ma Wikipedia avverte che la storia potrebbe essere abbellita. Secondo Kodansha la scuola fu tramandata nel feudo di Fukuoka.

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L'enciclopedia Nipponica descrive il cammino verso l'epoca moderna. Nel 1927 Nakayama Hakudo ottenne dal Dai Nippon Butokukai il titolo di hanshi nell'arte del bastone, il primo a riceverlo. Nel 1933 una nuova unità speciale della polizia di Tokyo per la gestione della folla e del traffico accolse l'arte nell'addestramento. Nel 1940, secondo Nipponica, fu ribattezzata jodo e nacque un'associazione che pubblicò il primo manuale di jodo, mentre il dizionario Daijisen colloca il nome jodo solo nel dopoguerra. Dopo la guerra il budo fu vietato e, secondo Nipponica, per un certo tempo poté continuare solo il lavoro della polizia con il bastone. Nel 1956 il jodo si unì alla All Japan Kendo Federation insieme allo iaido e alla naginata. Nel 1963 nacque un comitato di ricerca che, secondo Nipponica, guidava Shimizu Takaji (Nipponica legge il nome Ryuji, i dizionari Nichigai e Kodansha Takaji). Dopo alcuni anni di lavoro preparò nel 1968 dodici tecniche di base kihon e dodici kata, e la federazione le adottò. Il manuale della federazione del 2003 riporta che l'insieme servì per 35 anni, fu in parte modificato nel 1977 e nel 1987 e dal 2001 il comitato del jodo lo rivide per circa due anni senza cambiarne la base. Il primo campionato del Giappone di jodo si tenne nel 1974.

In cosa si distingue

Secondo la Wikipedia inglese, il jodo della All Japan Kendo Federation si differenzia da Shinto Muso-ryu per estensione e per sistema di gradi. Riporta che i kata dell'insieme furono scelti dalle prime tre serie di Shinto Muso-ryu, dieci con piccole modifiche e due di nuova creazione, e che le licenze della scuola antica non si usano nel jodo della federazione, dove valgono invece kyu, dan e titoli. Secondo la stessa Wikipedia l'insieme non ha alcun kata con la spada corta kodachi, benché Shinto Muso-ryu la usi in alcuni kata. Le scuole del bastone avevano, secondo l'enciclopedia Nipponica, lunghezze diverse del bastone, mentre la federazione la prescrive in modo uniforme. Dal kendo il jodo si distingue perché la gara non è un combattimento libero, ma una dimostrazione di kata, come riporta la Wikipedia giapponese. La stessa Wikipedia menziona che, accanto alla sezione jodo della federazione di kendo, esiste anche una All Japan Jodo Federation autonoma.

Tecnica

Nel jodo della All Japan Kendo Federation, uno della coppia, uchi, tiene una spada di legno e l'altro, shi, il bastone jo. La federazione riporta che il bastone serve più a controllare l'avversario in risposta ai suoi movimenti che ad attaccare. Il manuale aggiunge che il jodo non attacca per primo, ma cambia in base all'attacco dell'avversario e lo domina, e per questo la maggior parte dei kata inizia con il principio go no sen. L'insieme comprende dodici tecniche di base kihon e dodici kata. Il manuale descrive anche posizioni con il bastone, la maggior parte delle quali ha una forma destra e una sinistra. Secondo l'enciclopedia Nipponica le tecniche si eseguono uniformemente a sinistra e a destra. La Wikipedia giapponese riporta che colpi, affondi e spazzate si fermano poco prima del bersaglio e che il colpo è accompagnato dal grido Ei e l'affondo dal grido Ho.

Allenamento

Il manuale della All Japan Kendo Federation prescrive un bastone jo lungo 128 cm (4 shaku 2 sun 1 bu), con un diametro di 2,4 cm, di quercia bianca. La spada di legno misura 101,5 cm in tutto, l'impugnatura 24,2 cm, è anch'essa di quercia bianca e ha una guardia di cuoio. La lunghezza del bastone, secondo l'enciclopedia Nipponica, variava nelle scuole antiche e si ricavava, per esempio, dall'altezza del praticante, degli occhi o delle spalle, ma Shinto Muso-ryu la fissò a 4 shaku 2 sun 1 bu, circa 1,28 m. Le tecniche di base si praticano anche da soli, i kata in coppia. Negli esami di kyu le tecniche di base si presentano come movimenti singoli. Il manuale indica cinque benefici dell'allenamento: cortesia, fiducia, sincerità e pazienza, un corpo forte e agile, buona postura, giudizio e decisione, e collaborazione nella società. Un intervento al congresso della Japanese Academy of Budo del 2010 segnala che il jodo non richiede un dojo speciale, bastano una palestra comune, un bastone e una spada di legno, ed è quindi più economico delle discipline con armatura o tatami.

Gradi e progressione

La All Japan Kendo Federation conferisce nel jodo gradi kyu e dan e i titoli renshi, kyoshi e hanshi secondo un regolamento comune. All'esame di terzo kyu rientrano l'etichetta con il bastone, le posizioni e tre tecniche di base come movimenti singoli, a quello di secondo kyu l'etichetta con la spada e tre tecniche di base singole. Per il primo kyu si aggiungono tre kata. In tutti gli esami di dan i praticanti si alternano nei kata nei ruoli di shi e uchi. Secondo la direttiva della International Kendo Federation, i candidati dal primo al quinto dan eseguono cinque kata stabiliti in anticipo e i candidati di sesto e settimo dan sei kata stabiliti il giorno dell'esame. Dal primo al quinto dan l'esame comprende anche una prova scritta.

Competizioni

La gara di jodo non è un combattimento libero. Secondo la All Japan Kendo Federation, due coppie eseguono tecniche stabilite, i praticanti si alternano nei ruoli di uchi e shi e i giudici valutano la pienezza dello spirito, la postura corretta, i colpi precisi con forza adeguata, la distanza, i tempi e l'etichetta. La Wikipedia giapponese aggiunge che le coppie sono divise in rosso e bianco e i giudici decidono a maggioranza di bandierine. Secondo l'enciclopedia Nipponica, il modo di svolgimento della gara e le regole con le norme per i giudici furono adottati nel giugno 1981. La federazione indica tuttavia il primo campionato del Giappone già nel 1974. Le regole in vigore della federazione sono del giugno 2023. I campionati europei sono organizzati dal 2002, quando la prima edizione si tenne a Papendaal, nei Paesi Bassi, dalla European Kendo Federation. La ventiquattresima edizione si tenne, secondo la sua panoramica, nel 2026 a Mérignac, in Francia.

Oggi

Il jodo è oggi amministrato dalla All Japan Kendo Federation con kendo e iaido. La sua biblioteca ha pubblicato nel settembre 2026 il programma del 53º campionato del Giappone di jodo. La International Kendo Federation indica come obiettivo diffondere il kendo, lo iaido e il jodo nel mondo e pubblica standard d'esame per il jodo. Un intervento al congresso della Japanese Academy of Budo del 2010 descrive l'insegnamento sperimentale del jodo in scuole medie di Higashihiroshima e all'università Kokugakuin. La Wikipedia giapponese riporta che le tecniche del bastone sono state riprese anche dal settore della vigilanza, dove per alcune categorie di vigilanza fanno parte dell'addestramento obbligatorio e dell'esame pratico della qualifica statale.

Curiosità

Secondo il dizionario biografico Nichigai, Shimizu Takaji, su richiesta di Kano Jigoro, direttore del Kodokan, insegnò il jodo ai judoka dal quarto dan in su. Nel 1970 ottenne il nono dan di jodo e nello stesso anno viaggiò negli Stati Uniti come inviato del budo. Britannica riporta che la lunghezza standard del bastone corrisponde all'altezza delle spalle del praticante.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra il jodo e Shinto Muso-ryu?

Shinto Muso-ryu è una scuola antica da cui la All Japan Kendo Federation fa derivare il jodo. Il jodo della federazione è un insieme di dodici tecniche di base e dodici kata adottato nel 1968, con propri gradi kyu e dan.

Quanto è lungo il bastone jo?

Il manuale della All Japan Kendo Federation prescrive 128 cm di lunghezza e 2,4 cm di diametro, e il bastone è di quercia bianca.

Nel jodo si combatte?

Nel jodo non c'è combattimento libero. Alle gare due coppie eseguono tecniche stabilite e i giudici valutano lo spirito, la postura, la precisione, la distanza, i tempi e l'etichetta.

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