ImpakuImpaku

Iaido

居合道

L'arte giapponese dell'estrazione della spada, praticata da soli. Tutto poggia su un unico movimento continuo dal fodero al taglio e ritorno al fodero.

Informazioni Chiave

FondatoreNakayama Hakudo
Paese di origineGiappone
Anno di fondazione1932
RegioneAsia
Focus PrincipaleArmi
Livello di contattoSenza contatto
Sistema di cintureSolo gradi dan

Carattere e Origine

StatoViva e organizzata
LignaggioTradizionale
Epoca di origineXX secolo

Allenamento

AbbigliamentoAbbigliamento tradizionale
SparringSenza combattimento libero
Ruolo delle armiArmi al centro
Ruolo delle formeForme al centro

Per chi

Programmi per bambiniGruppi per bambini rari
Adatto agli anzianiAdatto agli anziani
Impegno fisico2/5
Rischio di infortunio1/5
Curva di apprendimento4/5
Valore per autodifesa1/5
Valore per la forma fisica2/5

Organizzazione e Competizione

Sistema di gradiSolo gradi dan
Formato di garaForme
Categorie di pesoNo
Stato olimpicoNon olimpico
Praticanti stimati100 000–1 milione

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoNon utilizzato
CalciNon utilizzato
ProiezioniNon utilizzato
Lotta a terraNon utilizzato
Leve e immobilizzazioniNon utilizzato
ArmiCentrale

Cataloghi e Database per Iaido

📜 Kata Tradizionali12 elementi
⚔️ Armi Tradizionali3 elementi
👊 Database delle tecniche4 elementi
🎬 Film con questa arte1 elementi

Informazioni su Iaido

Lo iaido è l'arte giapponese dello sguainare la spada. A differenza del kendo, dove si combatte, lo iaido lavora su forme prescritte: il praticante parte dalla quiete, sguaina, porta un taglio, scuote il sangue dalla lama (chiburi) e riporta la spada nel fodero (noto). Il tutto deve avvenire in un unico movimento continuo. Le radici risalgono a Hayashizaki Jinsuke Shigenobu, nel XVI secolo, cui si attribuisce la sistematizzazione dello sguainare come disciplina autonoma. Dalla sua linea sono uscite le principali scuole tradizionali: Muso Jikiden Eishin-ryu e Muso Shinden-ryu, praticate ancora oggi. Nel 1969 la Federazione giapponese di kendo compose lo Zen Nippon Kendo Renmei Iai (seitei iai), dodici forme che fanno da base comune agli esami tra le scuole. Si pratica con la spada da allenamento non affilata iaito; gli avanzati usano la lama viva, lo shinken. Proprio per questo lo iaido è una disciplina non agonistica incentrata sulla precisione: contano l'angolo del taglio, il lavoro delle anche, la misura, il tempo e la pulizia con cui la lama rientra nel fodero senza che lo sguardo lasci lo spazio. Il carico fisico è moderato, ma le richieste di concentrazione e accuratezza sono alte. La maggior parte delle forme si esegue in ginocchio (seiza o tate-hiza), il che grava su ginocchia e caviglie: chi ha problemi alle ginocchia dovrebbe dirlo al maestro fin dall'inizio. Le gare esistono e vi si giudica l'esecuzione, non un duello.

Stili simili

Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.

KendoKyudoNiten Ichi-ryuKobudo di OkinawaYabusameJodo