Waza-ari
技あり
Seconda valutazione più alta nel judo e nel karate, letteralmente «la tecnica c'è». Nel judo due waza-ari danno ippon, nel karate WKF valgono due punti.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Waza-ari (技あり) significa letteralmente «la tecnica c'è»: waza è la tecnica, ari significa c'è, esiste. È una valutazione di un grado inferiore a ippon. Nel judo il waza-ari viene assegnato per una proiezione in cui l'avversario cade sulla schiena, ma senza forza sufficiente per ippon, e per un controllo a terra di durata superiore a dieci secondi. Due waza-ari dello stesso combattente danno ippon (waza-ari awasete ippon). La IJF abolì questa regola nel 2017 e la reintrodusse nel 2018. Dal 2017 rientra nel waza-ari anche il precedente yuko, che veniva assegnato per una proiezione sul fianco. Nel karate sportivo secondo le regole della WKF il waza-ari vale due punti e si ottiene con un calcio al tronco dell'avversario.
Differenze tra arti e stili
Judo: proiezione sulla schiena senza forza o controllo sufficienti per ippon, controllo a terra di durata superiore a dieci secondi. Due waza-ari significano ippon e la fine dell'incontro. Karate (WKF): calcio al tronco dell'avversario, compresi la schiena e i fianchi, per due punti. Sopra c'è ippon da tre punti, sotto yuko da un punto.
Relazioni con altri termini
Vedi anche
La valutazione più alta nelle competizioni delle arti marziali giapponesi, «un punto pieno». Nel judo pone fine all'incontro, nel kendo è l'unità di base del punteggio.
Chudan中段Livello di altezza medio a cui mira una tecnica: il tronco dal collo alla vita. Nel kendo si chiama così anche la posizione di base con la punta della spada verso l'avversario.
Osaekomi-waza抑え込み技Gruppo di tecniche del judo con cui l'avversario viene tenuto sulla schiena a terra. Venti secondi di controllo ininterrotto valgono ippon in gara.