ImpakuImpaku

Chudan

中段

Livello di altezza medio a cui mira una tecnica: il tronco dal collo alla vita. Nel kendo si chiama così anche la posizione di base con la punta della spada verso l'avversario.

In breve

Tipo di termineClassificazione di tecniche, arti e scuole
Linguagiapponese
Formasostantivo
Pronuncia[ciu-dan]
Nomi alternativilivello medio
Letture e trascrizioni
Lettura (kana)ちゅうだん
Romanizzazione Hepburnchūdan

Analisi della parola

中chūmedio, al centro
段danlivello

Definizione

Chudan (中段) significa «livello medio». È il livello intermedio dei tre livelli di altezza in cui le arti marziali giapponesi dividono i bersagli delle tecniche, tra jodan e gedan. Comprende il petto, l'addome, la schiena e i fianchi. La parola si aggiunge al nome della tecnica, per esempio chudan mae geri è un calcio frontale al tronco. Nel karate di competizione secondo le regole della WKF, un calcio a chudan vale waza-ari con due punti. Nel kendo, chudan no kamae è la posizione di base e più frequente. Lo schermidore tiene la spada davanti a sé e la punta mira alla gola o agli occhi dell'avversario.

Relazioni con altri termini

Vedi anche

Jodan上段

Livello di altezza superiore a cui mira una tecnica: testa, volto e collo. Nel kendo si chiama così anche la posizione con la spada alzata sopra la testa.

Gedan下段

Livello di altezza inferiore a cui mira una tecnica: dalla vita in giù. La tecnica più nota con questa parola è la parata gedan barai.

Waza-ari技あり

Seconda valutazione più alta nel judo e nel karate, letteralmente «la tecnica c'è». Nel judo due waza-ari danno ippon, nel karate WKF valgono due punti.

Kamae構え

Guardia e postura di preparazione nelle arti marziali giapponesi. Nel kendo si distinguono cinque kamae di base, da chudan a waki.

Tecniche

Chudan Mae Geri · 中段前蹴り

Arti marziali associate

KarateKendo