Osaekomi-waza
抑え込み技
Gruppo di tecniche del judo con cui l'avversario viene tenuto sulla schiena a terra. Venti secondi di controllo ininterrotto valgono ippon in gara.
In breve
Analisi della parola
Definizione
Osaekomi-waza (抑え込み技) sono le tecniche di controllo: osaekomu significa tenere fermo, reprimere. Appartengono a katame-waza, le tecniche di immobilizzazione, e il Kodokan ne elenca dieci. Ne fanno parte per esempio kesa-gatame, kata-gatame, kami-shiho-gatame, yoko-shiho-gatame e tate-shiho-gatame. In gara secondo le regole della IJF, un controllo che dura ininterrottamente venti secondi dà ippon e un controllo di più di dieci secondi dà waza-ari. Prima valevano altri limiti: il waza-ari veniva assegnato per più di quindici secondi e lo yuko per più di dieci secondi. Lo yuko è stato abolito nel 2017.
In pratica
Il controllo inizia con il comando dell'arbitro «osaekomi» e da quel momento scorre il tempo. Quando il combattente tenuto si libera, l'arbitro chiama «toketa» e la misurazione termina. Un controllo valido richiede che l'avversario sia sdraiato sulla schiena o sulle scapole e che l'attaccante non abbia le gambe imprigionate dalle gambe dell'avversario.
Relazioni con altri termini
Termine più generale
Vedi anche
La valutazione più alta nelle competizioni delle arti marziali giapponesi, «un punto pieno». Nel judo pone fine all'incontro, nel kendo è l'unità di base del punteggio.
Waza-ari技ありSeconda valutazione più alta nel judo e nel karate, letteralmente «la tecnica c'è». Nel judo due waza-ari danno ippon, nel karate WKF valgono due punti.