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Nanquan (Pugno del Sud)

南拳

Termine generico degli stili del sud della Cina e disciplina agonistica di wushu: posizioni basse e salde, colpi corti e potenti con voce, meno tecniche di gambe, secondo la IWUF.

Informazioni Chiave

Paese di origineCina
RegioneAsia
Focus PrincipalePercussione
Livello di contattoPieno contatto
Sistema di cintureCertificati

Carattere e Origine

StatoViva e organizzata
LignaggioTradizionale
Epoca di originePrima età moderna

Allenamento

AbbigliamentoNessun abbigliamento specifico
SparringContatto leggero
Ruolo delle armiArmi facoltative
Ruolo delle formeForme al centro

Per chi

Programmi per bambiniGruppi per bambini rari
Adatto agli anzianiAdatto con adattamenti
Impegno fisico3/5
Rischio di infortunio2/5
Trasferimento alla difesa personale3/5
Beneficio per la forma fisica4/5
Come valutiamo le scale →

Organizzazione e Competizione

GradiSì (certificati)
Formato di garaForme
Categorie di pesoNo
Stato olimpicoNon olimpico
Praticanti stimati10 000–100 000

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoCentrale
CalciSignificativo
ProiezioniMarginale
Lotta a terraNon utilizzato
Leve e immobilizzazioniMarginale
ArmiSignificativo

Informazioni su Nanquan (Pugno del Sud)

Il nanquan, letteralmente pugno del sud, non è una scuola ma un termine generico per gli stili cinesi nati a sud del fiume Yangtze, ad esempio nel Fujian e nel Guangdong, e allo stesso tempo una disciplina del wushu agonistico. La Federazione Internazionale di Wushu (IWUF) lo caratterizza con posizioni basse e salde con meno tecniche di gambe, colpi di braccio corti e potenti spesso accompagnati da espressioni vocali e una piccola quota di acrobazia. Non esistono un fondatore né un anno di origine, è una categoria.

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Il nanquan in sé non è nella lista nazionale del patrimonio immateriale della Cina, lo sono invece i singoli stili del sud: Choy Li Fut (n. 808, 2008, Xinhui nel Guangdong, fondato secondo la descrizione da Chen Heng nel 1836), wuzuquan (n. 803, 2008, Quanzhou, i cinque pugni Damo, Taizu, Luohan, Xingzhe e Baihe), wing chun (n. 1308, 2014 il ramo del Fujian, 2021 quello di Foshan), dishuquan (n. 1141, 2011, Fujian) e mojiaquan (n. 1452, 2021, Guangdong). Neppure l'Hung Gar e la mantide del sud sono nella lista nazionale, la Wikipedia inglese li assegna al nanquan. La descrizione della lista riporta per il Choy Li Fut 193 sequenze e le espressioni vocali come sostegno del movimento, e per il wing chun di Foshan un detto sul combattimento nello spazio di un bue sdraiato. Il nanquan agonistico ha, secondo le regole IWUF 2024, sequenze obbligatorie oltre a quella libera, ed è completato dalle discipline con armi nandao con la sciabola del sud e nangun con il bastone del sud. La sequenza libera degli adulti dura da 1 minuto 20 secondi a 1 minuto 35 secondi e deve contenere l'artiglio di tigre, i colpi gua gai quan e pao quan, la tecnica del ponte gun qiao, sei posizioni tra cui quelle della farfalla e del cavaliere del drago, i passi qi lin bu e il calcio heng ding tui. Nelle sequenze obbligatorie si detraggono 0,2 punti per un'espressione vocale mancante o in eccesso. L'anno di origine della sequenza agonistica non l'abbiamo trovato nelle fonti della federazione.

Storia

Il nanquan come termine generico non è nella lista nazionale del patrimonio immateriale della Cina, e una ricerca su ihchina.cn restituisce zero. La storia degli stili del sud la seguiamo quindi attraverso i singoli stili della lista. Il Choy Li Fut (Caifofoquan) è iscritto con il numero 808 (VI-36) dal 2008, dal distretto di Xinhui a Jiangmen, nella provincia del Guangdong, nel 2021 si è aggiunto il ramo di Guangzhou Beisheng, e secondo la descrizione della lista fu fondato da Chen Heng nel 1836 nel villaggio di Jingmei. Il wuzuquan è iscritto con il numero 803 (VI-31) dal 2008, da Quanzhou nel Fujian. Il wing chun è iscritto con il numero 1308 (VI-77) dal 2014 come ramo del Fujian da Fuzhou e dal 2021 come ramo di Foshan dal Guangdong, e le due tradizioni divergono sull'origine: quella del Fujian cita la monaca Wumei dello Shaolin meridionale a cavallo tra i Ming e i Qing, quella di Foshan una nascita nell'era Tongzhi grazie a Liang Zan. Il dishuquan è iscritto con il numero 1141 (2011, Fujian) e il mojiaquan con il numero 1452 (2021, Guangdong). L'Hung Gar non è nella lista nazionale.

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Il nanquan agonistico nacque nella standardizzazione del wushu guidata dalla commissione statale dal 1958, le prime regole cinesi delle sequenze di gara uscirono nel 1959 e la Federazione Internazionale di Wushu fu fondata il 3 ottobre 1990. L'anno di origine della sequenza agonistica di nanquan non l'abbiamo trovato nelle fonti della federazione. La Wikipedia inglese indica gli anni sessanta, l'inclusione di nandao e nangun nella competizione internazionale nel 1999 e i salti obbligatori dal 2003.

In cosa si distingue

La differenza tra nanquan e changquan è descritta dalla IWUF: il changquan comprende stili del nord con colpi aperti a lunga distanza, un'ampia gamma di calci e tecniche di salto, il nanquan stili del sud con posizioni basse e salde, meno tecniche di gambe e colpi corti e potenti con espressione vocale. Differisce anche l'abbigliamento di gara secondo le regole IWUF 2024: il gilet maschile del nanquan è senza maniche e senza colletto, l'abito del changquan ha un colletto alto cinese e le maniche. Tra gli stili del sud si colloca il mojiaquan, che secondo il suo detentore unisce il lavoro di mani del sud al lavoro di gambe del nord.

Tecnica

La IWUF definisce il nanquan come stili nati a sud del fiume Yangtze, con posizioni basse e meno tecniche di gambe, con l'accento su colpi di braccio corti e potenti spesso accompagnati da espressioni vocali, posizioni salde e poche tecniche acrobatiche. Secondo le regole IWUF 2024, una sequenza libera di nanquan deve contenere la forma di mano artiglio di tigre (hu zhao), i colpi gua gai quan e pao quan, la tecnica del ponte gun qiao, sei posizioni tra cui quella della farfalla (die bu) e quella del cavaliere del drago (qi long bu), i passi qi lin bu e il calcio heng ding tui. Gli stili tradizionali sono descritti dalla lista nazionale del patrimonio immateriale. Il Choy Li Fut ha 193 sequenze: 39 a mani nude, 54 in coppia, 64 con armi e 18 sul manichino di legno, e le espressioni vocali devono sostenere il movimento. Il wing chun del Fujian ha tre sequenze a mani nude (xiao nian tou, xun qiao, biao zhi), il coltello ba zhan dao, il bastone liu dian ban gun e un manichino di 108 elementi, il wing chun di Foshan le stesse tre sequenze, una con il coltello e una con il bastone, e come metodi particolari zhuang fa e chi shou. Il mojiaquan deve, secondo il suo detentore, unire la forza profonda e le tecniche di mano variabili del pugilato del sud con il lavoro di gambe del nord.

Allenamento

Nel wushu agonistico, la sequenza libera di nanquan dura da 1 minuto 20 secondi a 1 minuto 35 secondi nella categoria adulti e da 1 minuto 10 secondi a 1 minuto 25 secondi nella categoria junior. Nelle sequenze obbligatorie di nanquan, nandao e nangun si detraggono 0,2 punti per ogni espressione vocale mancante o in eccesso o contraria al regolamento. Le scuole tradizionali insegnano diversamente: secondo la lista nazionale il wuzuquan ha oltre duecento sequenze e la dottrina si trasmette oralmente e di persona, e il wing chun di Foshan si basa sui metodi zhuang fa e chi shou.

Oggi

La IWUF colloca il nanquan tra le categorie principali delle discipline di wushu taolu ai campionati del mondo, e nelle regole 2024 nanquan, nandao e nangun sono discipline libere. Le regole dividono le categorie di età in adulti (18 anni e oltre), giovani (da 15 a 17), junior (da 12 a 14) e bambini (11 e meno). Gli stili tradizionali del sud sono tutelati dalla lista nazionale del patrimonio immateriale, con detentori come la Quanzhou Wushu Association (wuzuquan), la Foshan Wushu Association (wing chun di Foshan) e la Xinhui Choy Li Fut Founder Fist Association. Il wing chun di Foshan ha, secondo il suo detentore, circa 200 scuole registrate, oltre 800 maestri e si pratica in più di 60 paesi.

Curiosità

Il wing chun di Foshan conosce, secondo la lista nazionale, il detto quan da wo niu zhi di, il pugno nello spazio di un bue sdraiato, cioè il combattimento in poco spazio, e tra i suoi eredi la descrizione della lista nomina Ip Man e Bruce Lee. La descrizione del Choy Li Fut riporta che nella diffusione internazionale del wushu vale il detto: a nord il taiji, a sud il Choy Li Fut. La storia sociale delle arti marziali della Cina meridionale nel Guangdong dal 1800 è seguita dal libro di Judkins e Nielson The Creation of Wing Chun (SUNY Press, 2015).

Domande frequenti

Che cosa significa nanquan?

Letteralmente pugno del sud. La Federazione Internazionale di Wushu designa così gli stili nati a sud dello Yangtze, con posizioni basse e colpi corti e potenti, spesso accompagnati dalla voce.

Quali stili del sud sono nella lista nazionale del patrimonio immateriale della Cina?

Per esempio il Choy Li Fut (n. 808), il wuzuquan (n. 803), il wing chun (n. 1308), il dishuquan (n. 1141) e il mojiaquan (n. 1452). Il nanquan in sé, come termine, non c'è.

Quali elementi deve contenere una sequenza di gara di nanquan?

Secondo le regole IWUF 2024, tra l'altro l'artiglio di tigre, i colpi gua gai quan e pao quan, la tecnica del ponte gun qiao, sei posizioni, i passi qi lin bu e il calcio heng ding tui.

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