Wing Chun
糸東流Stile cinese meridionale per la corta distanza, fondato sulla linea centrale e sull'economia del movimento. Lo resero celebre Yip Man e Bruce Lee.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Wing Chun
Informazioni su Wing Chun
Il wing chun è uno stile della Cina meridionale costruito sul combattimento a corta distanza. La tradizione lo lega alla monaca shaolin Ng Mui e a una donna di nome Yim Wing Chun, da cui prende il nome; la linea storicamente ricostruibile comincia però solo nel XIX secolo nella Cina del Sud. Si diffuse nel mondo grazie a Yip Man, che lo insegnò a Hong Kong dopo il 1949 — e tra i suoi allievi ci fu Bruce Lee. L'idea centrale è l'economia. Il wing chun non cerca né forza né allungo ma la via più breve al bersaglio: colpi lungo la linea centrale, parata e colpo simultanei con un solo braccio, guardia con il peso arretrato che consente il calcio senza preparazione. Contro un avversario più forte punta a entrare dentro la sua misura, dove la lunghezza delle braccia smette di aiutarlo. Lo strumento caratteristico è il chi sao, "mani appiccicose": lavoro a contatto con gli occhi chiusi o distolti, che insegna a rispondere alla pressione con il tatto e non con la vista. Poi il manichino di legno (muk yan jong), su cui si allenano angoli e precisione, e le forme siu nim tau, chum kiu e biu jee. Il wing chun non ha un formato agonistico unitario e le linee differiscono già nei fondamentali. La qualità varia quindi molto, e decisivo è se la scuola alleni anche il combattimento libero: senza, il chi sao resta un'abilità che non deve per forza trasferirsi a uno scontro reale.
Stili simili
Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.
