Bō
Nota anche come: rokushakubō
Bastone di legno okinawense lungo circa 1,8 m, impugnato ai terzi della sua lunghezza; in alcune scuole i colpi ricordano quelli di una lancia o di una naginata.
In breve
GiapponeInformazioni sull'arma
Il bō è un lungo bastone di legno del kobudō okinawense e del bōjutsu giapponese. Secondo alcune fonti si sarebbe sviluppato dal tenbin, una pertica da trasporto usata per bilanciare secchi o ceste. A Okinawa vigevano due divieti sulle armi: il primo proclamato dal re Shō Shin nel 1477, il secondo dopo la conquista dell'isola da parte del clan Shimazu nel 1609. Non siamo riusciti a documentare quando esattamente la pertica da trasporto sia diventata un'arma. Il rokushakubō standard misura circa 1,8 metri, il kyū-shaku-bō da nove piedi arriva a 2,7 metri. Il bastone è spesso circa 3 cm e talvolta si assottiglia dal centro (chūkon-bu) verso le estremità (kontei) fino a 2 cm. I bō più antichi avevano sezione rotonda (maru-bō), quadrata (kaku-bō), esagonale (rokkaku-bō) o ottagonale (hakkaku-bō). Erano fatti di legno flessibile, come rovere rosso o bianco, anche di bambù o pino, e più spesso di rattan; alcuni erano rinforzati con fasce di ferro. Il bō si tiene di norma ai terzi della sua lunghezza, con i palmi orientati in direzioni opposte. Nelle scuole Yamanni-ryū e Kenshin-ryū molti colpi corrispondono a tecniche di lancia (yari) o di naginata. Il bō è una delle nove armi standard della Ryūkyū Kobudō Hozon Shinkōkai, associazione fondata dopo la Seconda guerra mondiale da Taira Shinken. Nel kobudō Matayoshi vi si praticano i kata Shushi no Kun, Chōun no Kun, Sakugawa no Kun, Tsuken no Kun e Shishi no Kun.
Parti dell'arma
- Calcio — kontei