Subak
수박Arte marziale coreana senza armi basata su colpi di mano, attestata negli annali di Goryeo e Joseon come gara e prova militare. Il suo rapporto con il taekwondo è discusso.
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Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
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Informazioni su Subak
Secondo l'Enciclopedia della cultura coreana, il subak è un'arte marziale tradizionale coreana senza armi in cui si attacca soprattutto con le mani. Le fonti storiche lo registrano come gara subakhui: il Goryeosa annota per l'anno 1170 che il re ordinò ai funzionari militari una gara simile, e gli annali della dinastia Joseon lo menzionano nel XV secolo durante feste e nella selezione dei soldati. Green (2001) afferma che i coreani chiamavano subak, in cinese shoubo, le arti cinesi di percussione e mantennero il termine fino al XV secolo. L'Enciclopedia della cultura coreana ritiene possibile che i dipinti murali delle tombe di Goguryeo del IV secolo raffigurino il subak o il taekkyeon, mentre Green definisce tale interpretazione una congettura. Il rapporto con le arti odierne è discusso. Nella voce sul taekwondo, l'Enciclopedia della cultura coreana annovera il subak tra le arti tradizionali da cui è nato il taekwondo. Green scrive in un punto di una sintesi di taekkyeon e subak e in un altro di un taekwondo basato soprattutto sul karate giapponese. L'Enciclopedia della cultura coreana indica che il subak è descritto nel manuale Muyedobotongji del 1790, e Green scrive che il capitolo sul kwonbop, che alcune fonti coreane considerano un'illustrazione del subak, fu ripreso soprattutto dal manuale di Qi Jiguang.
Storia
Il Goryeosa annota che nel 1170, in cammino verso Bohyeonwon, il re Uijong ordinò ai funzionari militari la gara obyeong subakhui e che la sera stessa Yi Go e Yi Uibang provocarono un colpo di stato. Secondo la stessa cronaca, il generale Yi Soeung perse la gara e fuggì, Han Roe lo colpì al viso e Yi Soeung cadde dalle scale. Secondo il Goryeosa, Yi Uimin fu promosso dal re per la sua abilità nel subak, e Choe Chungheon faceva gareggiare uomini forti e nominava i vincitori alle cariche di gyowi o daejeong. Secondo la cronaca, il re assistette a gare di subakhui anche nel 1342 e nel 1343. Green afferma che prima della cronaca Goryeosa del 1451 non vi sono notizie sufficienti sulle arti marziali coreane.
In cosa si distingue
L'Enciclopedia della cultura coreana indica che il subak si basa sui colpi di mano, mentre il taekkyeon si basa sul lavoro delle gambe, e Green scrive che in epoca Goryeo erano popolari sia il taekkyeon incentrato sui calci sia il subak incentrato sui pugni. La voce sul taekkyeon della stessa enciclopedia definisce controversa la derivazione del taekkyeon dal subak, perché la scrittura dei due termini non coincide e li separa un grande intervallo di tempo. Come possibile prova di un legame cita il Jaemulbo, che a proposito del subak e dell'incontro kakryeok annota che ora si chiama takgyeon.
Tecnica
L'Enciclopedia della cultura coreana riporta gli altri nomi subyeokchigi e subyeokta, e secondo questa il nome forse è legato alla parola per i palmi, perché l'allenamento inizia con lo scontro dei palmi. Secondo il Muyedobotongji, il subak comprendeva, stando all'enciclopedia, 25 tecniche del corpo, delle mani e delle gambe, dieci tecniche segrete e colpi a punti dopo i quali l'avversario sviene o ha le vertigini. Nella voce sul taekkyeon, Green menziona il subakhi, una gara di colpi di mano specializzata nelle tecniche delle mani e dei pugni. L'enciclopedia cita anche il Dongguk yeoji seungnam, secondo cui un tempo attacco e difesa si alternavano naturalmente in varie posizioni, ma in seguito si mantenne una sola posa e la gara divenne mera imitazione.
Gradi e progressione
Gli annali di Joseon indicano che nella selezione delle guardie nel 1411 furono accettati tutti coloro che nel subakhui sconfissero tre o più avversari. Secondo lo Yukjeon, citato nel 1443, una guardia a piedi apparteneva alla classe superiore se sconfiggeva quattro avversari e a quella media se ne sconfiggeva tre. Nel 1467 il re ordinò di inviare le persone che eccellono nella corsa, nella forza o nel subak, indipendentemente dall'origine.
Competizioni
Gli annali di Joseon annotano gare di subak durante le feste a Gyeonghoeru e Mohwaru nel 1416 e nel 1419, in cui i vincitori ricevevano tela, riso e fagioli. Nel 1419 furono scelti in anticipo oltre 50 buoni lottatori e Choe Jungi sconfisse sei avversari. L'Enciclopedia della cultura coreana indica che a Joseon il subak si disputava durante le rassegne militari e, tra il popolo, nella festa di Baekjung del settimo mese a Jakji presso Yeonsan, dove giungevano lottatori dalle province di Chungcheong e Jeolla. Le fonti non indicano le regole della gara e registrano solo il numero di avversari sconfitti.
Oggi
L'Enciclopedia della cultura coreana indica che il subak era considerato estinto, che Shin Han-seung, depositario della tradizione del taekkyeon, ne cercò la linea e che dalla morte di Shin nel 1987 lo presenta al pubblico il suo allievo Yuk Tae-an. Green scrive che nel 1959 dalla fusione delle associazioni di kongsudo e tangsudo nacque la Subakdo Association, guidata da Hwang Ki e contrapposta alla Korea Taekwondo Association. Kim Jong-Kil (2018) indica che Hwang Ki, a suo dire, scoprì il Muyedobotongji nel 1957. Cho, Moenig e Nam indicano in Acta Koreana (2012) che la più antica prova del taekkyeon risale all'inizio del XVIII secolo.
Curiosità
Gli annali di Joseon annotano che il monaco Haeyeon si distinse per forza nella gara del 1419 e per questo ricevette l'ordine di lasciarsi crescere i capelli e tornare alla vita secolare. Il Goryeosa indica che Du Gyeongseung rifiutò di praticare il subak perché suo suocero, il generale Mun Yubo, aveva detto che il subak è un'arte bassa che non si addice agli uomini forti.
Domande frequenti
Il subak è un precursore del taekwondo?
Le fonti divergono. L'Enciclopedia della cultura coreana lo annovera tra i precursori del taekwondo, e Green scrive una volta di una sintesi di taekkyeon e subak e altrove di un taekwondo basato soprattutto sul karate giapponese.
Dove è attestato il subak?
Nella cronaca Goryeosa dal 1170 e negli annali della dinastia Joseon nel XV secolo, dove compare come gara durante le feste e come prova nella selezione dei soldati.
Che differenza c'è tra il subak e il taekkyeon?
L'Enciclopedia della cultura coreana indica che il subak parte dai colpi di mano, il taekkyeon dal lavoro delle gambe. Definisce controversa la derivazione del taekkyeon dal subak.
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