Nunchaku
ヌンチャク · nunchaku
Nota anche come: nunchucks
Due corti bastoni di legno uniti da una corda o una catena; nel Novecento fu diffuso nel mondo da Bruce Lee e Dan Inosanto.
In breve
Informazioni sull'arma
Il nunchaku è formato da due corti bastoni uniti da una corda o una catena. La parola ryūkyūana nunchaku deriva probabilmente dall'espressione cinese min nng chat kun. La prima menzione scritta di un'arma simile compare nel compendio militare cinese Wujing Zongyao, dell'epoca dei Song del Nord. Sull'origine okinawense circolano due teorie non confermate: la nascita dalla briglia mūgē, che la nobiltà nascondeva come arma occulta, oppure da uno strumento per trebbiare il grano. I vecchi nunchaku okinawensi erano piccoli, al massimo circa 30 cm. Quelli odierni hanno bastoni di solito da 25 a 45 cm, per una lunghezza totale di 70–100 cm. I bastoni erano fatti di legno duro, come il rovere, e la corda di radici di adan, fibre di palma, crine di cavallo o capelli umani. La corda si chiama himo, l'estremità inferiore del bastone kontei. Il nunchaku si usa soprattutto nel kobudō e nel karate okinawensi, oltre che nell'hapkido coreano e nell'eskrima filippina. Prima non esisteva un kata tradizionale ampiamente conosciuto, poiché l'arma serviva da arma occulta. Taira Shinken creò il kata Maezato no Nunchaku, insegnato nel Ryūkyū Kobudō; nel kobudō Matayoshi si pratica il Nunchaku no Kata. L'arma fu diffusa da Bruce Lee e Dan Inosanto. Lee la usò in diverse scene del film Fist of Fury (1972), e durante le riprese di Enter the Dragon (1973) Tadashi Yamashita ne sviluppò ulteriormente l'uso con lui. È anche l'arma caratteristica di Michelangelo delle Tartarughe Ninja.
Parti dell'arma
- Catena o corda — himo
- Calcio — kontei
Armi correlate
- Equivalente in un'altra cultura: Tabak-toyok
Kata con quest'arma
Personaggi
- Bruce Lee — Divulgatore
Film
- Fist of Fury (1972)
- Enter the Dragon (1973)