ImpakuImpaku

Jian

剑 · jiàn

Spada cinese diritta a doppio filo, menzionata già in fonti del VII secolo a.C.; oggi praticata soprattutto nel taichi e nel wushu agonistico.

In breve

Arti marziali
OrigineCinaCina
Tipo di armaSpada
Modo d'azioneTagliente, Da punta
ImpugnaturaA una mano
MaterialeAcciaio
Periodo d'usoAntichità, Oggi
Scopo originarioArma da guerra, Allenamento, Sport
Peso700–900 g
Versioni da allenamentoLegno

Informazioni sull'arma

Il jian è una spada cinese diritta a doppio filo. Le fonti cinesi più antiche che la menzionano risalgono al VII secolo a.C., al periodo delle Primavere e Autunni. Tra gli esemplari più antichi conservati vi è la spada di Goujian. Le lame tradizionali si forgiavano con la tecnica sanmei ("tre lastre"): un nucleo di acciaio duro veniva racchiuso tra due lastre di acciaio più tenero. La lama si divide in tre sezioni: la punta jiànfēng, il filo centrale zhōngrèn e la radice jiàngēn vicino all'elsa. I jian storici a una mano avevano lame di 45–80 cm; una spada con lama di circa 70 cm pesava tra 700 e 900 g. All'elsa si fissa talvolta una nappa, oggi soprattutto come decorazione. La maggior parte dei jian odierni sono spade flessibili per taichi e wushu, pensate soprattutto per l'esibizione. Tra le forme note vi sono Sancai Jian, Kunwu Jian e Wudang Xuanmen Jian. Nelle scuole di arti marziali l'allenamento con il jian inizia di solito con una spada di legno. Gli spadaccini storici provavano i fendenti su bersagli di bambù, paglia di riso o giovani alberi. Nell'arte buddhista il bodhisattva Mañjuśrī tiene un jian; la spada è allora chiamata "spada della saggezza". Al jian è associato anche l'immortale taoista Lü Dongbin.

Parti dell'arma

  • Punta — jiànfēng
  • Filo — zhōngrèn

Kata con quest'arma

Forma in 32 movimenti con spada jian三十二式太极剑

Cura e manutenzione

Altre fonti sull'argomento (2)
  1. Jian – Wikipedia
  2. Dao (Chinese sword) – Wikipedia