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Morihei Ueshiba

植芝盛平

Fondatore dell'aikido, allievo di Takeda Sokaku nel Daito-ryu aiki-jujutsu, che nel 1927 aprì a Tokyo il dojo Kobukan, il futuro Aikikai Hombu Dojo.

In breve

Data di nascita14/12/1883
Data di morte26/4/1969
Paese di origineGiapponeGiappone
ProfessioneMilitare, Contadino
Noto anche comeO-Sensei, Moritaka Ueshiba, Tsunemori

Biografia

Morihei Ueshiba nacque il 14 dicembre 1883 nel villaggio di Nishinotani (oggi Tanabe) nella prefettura di Wakayama e morì il 26 aprile 1969 a Tokyo. È il fondatore dell'aikido. Nel dicembre 1903 entrò nel reggimento di fanteria di Wakayama e nel 1906 fu congedato dall'esercito. Dal 1910 al 1919 guidò un gruppo di coloni a Hokkaido, che si stabilirono nella zona di Shirataki presso Yubetsu.

Nel marzo 1915 incontrò a Engaru Takeda Sokaku e ne divenne allievo nel Daito-ryu aiki-jujutsu, nel 1922 ottenne da lui il certificato kyoju dairi. Nel dicembre 1919 si fermò per la prima volta ad Ayabe da Onisaburo Deguchi, capo del movimento religioso Omoto, nella primavera 1920 vi si trasferì con la famiglia e ne divenne stretto collaboratore. La tradizione colloca nel 1925 un duello con un ufficiale di marina e un'esperienza mistica, che sarebbero stati una svolta nella sua concezione dell'arte marziale, ma nelle fonti verificate non li abbiamo trovati.

Nel 1927 si trasferì a Tokyo e nel 1931 aprì nell'odierno quartiere di Shinjuku il dojo Kobukan, poi Aikikai Hombu Dojo. Dal 1939 al 1942 visitò più volte la Manciuria e insegnò all'Università Kenkoku, dove istruttore regolare era il suo allievo Kenji Tomiki. Il nome aikido fu registrato ufficialmente nel 1942. Tra i suoi allievi di lunga data vi furono Kenji Tomiki, Gozo Shioda, Minoru Mochizuki e il figlio Kisshomaru.

Dal 1942 visse a Iwama nella prefettura di Ibaraki, dove fondò il dojo Aiki Shuren e il santuario Aiki. Nel 1964 ricevette l'Ordine del Sol Levante. Secondo la cronologia le sue ceneri sono conservate nel tempio Kozan-ji a Tanabe.

Gli inizi

Morihei Ueshiba nacque il 14 dicembre 1883 nell'odierna Tanabe, nella prefettura di Wakayama, come unico figlio del benestante contadino Yoroku Ueshiba, che dal 1892 al 1910 sedette nei consigli comunali, e di sua moglie Yuki della famiglia Itogawa. Aveva quattro sorelle. Lo storico Stanley Pranin avverte che la sua infanzia è documentata debolmente e parte dei dati proviene da ricordi di famiglia.

Apprese le basi di lettura, scrittura e calcolo in una scuola di un tempio buddista, dal 1896 frequentò la scuola media di Tanabe, dopo un anno la lasciò e studiò in una scuola privata di calcolo con l'abaco. Da ragazzo imparò dai pescatori la caccia con l'arpione e lottava sumo con i loro figli sulla spiaggia. A diciassette anni, nel 1901, andò a Tokyo in cerca di una carriera commerciale e per alcuni mesi praticò il jujutsu Tenjin Shinyo-ryu con Tozawa Tokusaburo, poi tornò a casa malato. Nel dicembre 1903 entrò nel reggimento di fanteria di Wakayama, nello stesso anno sposò Hatsu Itogawa e lasciò l'esercito nel 1906.

Formazione e maestri

Circa dal 1903 al 1908 studiò secondo Pranin il Goto-ha Yagyu Shingan-ryu con Nakai Masakatsu a Sakai e intorno al 1911 a Tanabe imparò il judo dal diciassettenne Takagi Kiyoichi. Il maestro decisivo fu Takeda Sokaku: dopo l'incontro a Engaru frequentò dal 5 marzo 1915 un seminario di Daito-ryu di dieci giorni, il 15 settembre 1922 ottenne da lui ad Ayabe il certificato kyoju dairi e il contatto documentato con il Daito-ryu durò fino al 1937.

Nel dicembre 1919, mentre andava dal padre malato, si fermò ad Ayabe da Onisaburo Deguchi, capo del movimento Omoto, e nella primavera 1920 vi si trasferì con la famiglia. Tra il 1919 e il 1921 gli morirono il padre, la madre e due figli piccoli. Nel febbraio 1924 accompagnò Deguchi in una spedizione in Mongolia, dove le autorità cinesi catturarono il gruppo e lo condannarono a morte, finché intervenne il consolato giapponese. Dal 1937 nel suo dojo Kobukan insegnarono su invito tre importanti maestri del Kashima Shinto-ryu.

Contributo e innovazioni

Nel 1920 aprì ad Ayabe il dojo Ueshiba-juku e secondo l'Aikikai nel 1922 riconobbe l'aiki come essenza delle arti marziali. Nel 1927 si trasferì a Tokyo e nel 1931 fondò il dojo Kobukan nell'odierno quartiere di Shinjuku. Nel 1933, secondo Wikipedia, nacque con Kenji Tomiki il manuale Budo Renshu con 166 tecniche e nel 1938 il manuale Budo con fotografie di circa cinquanta tecniche eseguite dallo stesso Ueshiba.

Nel 1940 il ministero riconobbe la fondazione Kobukai, nel 1942 il nome aikido fu registrato ufficialmente e direttore della sede centrale divenne il figlio Kisshomaru. Nello stesso anno, dopo una grave malattia, si ritirò a Iwama, dove si allenava, meditava e coltivava la terra e dove sorse il santuario Aiki. La fondazione Aikikai fu costituita il 9 febbraio 1948.

Leggende e fatti documentati

Il dojo Kobukan viene spesso datato al 1927. In quell'anno Ueshiba si trasferì a Tokyo e si allenava in una sala provvisoria a Shiba, il Kobukan nacque secondo l'Aikikai solo nel 1931. Allo stesso modo viene indicato come istruttore principale dell'Università Kenkoku in Manciuria. Istruttore regolare vi era però Kenji Tomiki e Ueshiba venne in visita dal 1939 al 1942.

In un'intervista del 1967 Ueshiba affermò di aver scelto lui il nome aikido. Secondo Minoru Hirai nacque nel 1942 durante una trattativa presso il Dai Nippon Butoku Kai come compromesso e Ueshiba preferiva il nome aiki budo.

Gli scritti spirituali pubblicati a suo nome nacquero secondo Pranin da discorsi orali, che curarono soprattutto Kisshomaru Ueshiba e gli allievi. Le citazioni da essi non possono quindi essere prese come sue parole letterali e non siamo riusciti a trovare una citazione documentata con origine esatta. Pranin non considera documentate le leggende sull'invincibilità e sugli avversari feriti, la base tecnica principale dell'aikido sono secondo lui le tecniche del Daito-ryu.

Eredità

Nel 1960 ricevette la Medaglia d'Onore con nastro viola e nel 1964 l'Ordine del Sol Levante. Nel 1961 visitò le Hawaii in occasione dell'apertura dell'Honolulu Aikikai. Il nuovo edificio dell'Hombu Dojo fu completato nel gennaio 1968. Ueshiba morì il 26 aprile 1969 di cancro al fegato, il suo nome buddista postumo è Aiki-in Seibu Enyu Daidoshi.

Secondo doshu, capo ereditario dell'aikido, divenne il figlio Kisshomaru e dal 18 gennaio 1999 terzo doshu è il nipote Moriteru Ueshiba. La fondazione Aikikai è dall'aprile 2012 una fondazione di pubblica utilità. Il santuario Aiki a Iwama organizza ogni 29 aprile un grande festival con più di mille visitatori e vi sorge una statua in bronzo del fondatore.

Maestri, allievi e famiglia

Maestro
Allievo
Figlio o figlia

Arti marziali associate

AikidoFondatore→

Arte giapponese di proiezioni e leve, sviluppata da Morihei Ueshiba dal Daito-ryu aiki-jujutsu. Si pratica soprattutto in kata a coppie, gareggia solo una parte delle scuole.

Daito-ryu Aiki-jujutsuFigura di spicco→

Arte giapponese di leve, proiezioni e atemi da cui deriva l’aikido. Fu creata da Sokaku Takeda, si impara in kata a coppie e i progressi sono attestati da rotoli e licenze.

Kata e forme

Aoyagi / Seiryu· modificata