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Morihiro Saito

Insegnante di aikido giapponese (1928–2002), allievo di lunga data di Morihei Ueshiba a Iwama e custode del dojo locale, che sistematizzò l'addestramento con aiki-ken e aiki-jo.

In breve

Data di nascita31/3/1928
Data di morte13/5/2002
Paese di origineGiapponeGiappone
ProfessioneFunzionario

Biografia

Morihiro Saito è stato un insegnante di aikido giapponese, allievo di lunga data di Morihei Ueshiba a Iwama e custode del santuario Aiki e del dojo locale, il cui approccio si chiama Iwama aikido o Takemusu aikido. Nacque il 31 marzo 1928 vicino a Iwama, nella prefettura di Ibaraki, e morì il 13 maggio 2002 a Iwama all'età di 74 anni.

Proveniva da un povero villaggio agricolo e prima dell'aikido praticò kendo, karate e judo. Nel 1946, a diciotto anni, iniziò ad allenarsi con Morihei Ueshiba a Iwama. Lavorava per le Ferrovie nazionali giapponesi su turni di ventiquattro ore e per questo poteva allenarsi spesso da solo con il fondatore, anche con le armi aiki-ken e aiki-jo. Ueshiba gli diede un terreno dove costruì una casa. Nel gennaio 1959 divenne, secondo Aikido Journal, shihan dell'Aikikai.

Dopo la morte di Ueshiba nel 1969 si prese cura per 33 anni della sua casa, del dojo e del santuario, mentre Wikipedia indica la guida del dojo già dal 1964. Diede un nome agli esercizi suburi e jo kata di 31 movimenti e insistette sulla standardizzazione delle tecniche di base. Pubblicò la serie in cinque volumi Traditional Aikido (1973–1976) e tra il 1994 e il 2001 sei volumi di Takemusu Aikido. Dall'ottobre 1974 tenne seminari all'estero quasi ogni anno.

L'8 marzo 1992 celebrò il 9° dan. Dopo la sua morte il figlio Hitohiro Saito fondò l'organizzazione Shinshin Aikishuren Kai e nel novembre 2003 lasciò l'Aikikai, mentre il dojo di Iwama fu rilevato da Moriteru Ueshiba.

Gli inizi

Morihiro Saito nacque il 31 marzo 1928 in un piccolo villaggio vicino a Iwama, nella prefettura di Ibaraki. Secondo Stanley Pranin proveniva da un povero villaggio agricolo. Prima dell'aikido praticò kendo, karate e judo.

Secondo il suo racconto, a diciotto anni sentì parlare di un vecchio con tecniche insolite sulla montagna vicino a Iwama e vi andò da solo. Alla prima prova Morihei Ueshiba lo lasciò attaccare con un pugno, un calcio e una presa e Saito fu ogni volta scagliato a terra. Poi Ueshiba gli disse che poteva allenarsi. Alla domanda sulla motivazione rispose in seguito che voleva solo essere forte.

Formazione e maestri

Iniziò ad allenarsi con Morihei Ueshiba a Iwama nel 1946. Lavorava per le Ferrovie nazionali giapponesi a turni, ventiquattro ore di lavoro e ventiquattro ore libere, e poteva perciò allenarsi spesso da solo con il fondatore. L'allenamento mattutino cominciava con una preghiera nel santuario Aiki e proseguiva con l'esercizio con le armi, nel periodo in cui Ueshiba sviluppava l'aiki-ken e l'aiki-jo. Ueshiba gli diede un terreno dove costruì una casa e visse con la famiglia accanto al fondatore.

Alla fine degli anni cinquanta era tra i principali istruttori dell'Aikikai e a Iwama insegnava quando Ueshiba viaggiava. Divenne shihan dell'Aikikai nel gennaio 1959. Presso l'Hombu Dojo di Tokyo teneva le lezioni della domenica mattina. L'8 marzo 1992 celebrò il 9° dan alla presenza di Kisshomaru e Moriteru Ueshiba, mentre le date del 7° e dell'8° dan non le abbiamo trovate nelle fonti.

Contributo e innovazioni

Secondo le sue stesse parole del 1987 diede lui stesso un nome agli esercizi suburi e jo kata di 31 movimenti, perché Ueshiba non dava nomi alle tecniche con le armi. Scrisse la serie in cinque volumi Traditional Aikido: il volume 1 uscì nel 1973 e l'ultimo nel 1976. Tra il 1994 e il 2001 uscirono presso Aiki News sei volumi di Takemusu Aikido, il sesto con cinquanta tecniche dal manuale Budo di Ueshiba del 1938. Wikipedia cita anche volumi più vecchi di Takemusu Aiki del 1979 e del 1981.

Dall'ottobre 1974, quando insegnò a San Francisco e a Stanford, tenne seminari all'estero quasi ogni anno fino al 2001. Intorno al 1989 costruì un nuovo dojo sul proprio terreno, perché la famiglia Ueshiba valutava la vendita del terreno con il dojo originale.

Filosofia e principi

In un'intervista del 1987 disse che le tecniche di base sono prive di significato se non sono standardizzate. Considerava il periodo di Iwama il tempo in cui l'aikido fu portato a compimento e sosteneva che il vero aikido non si può spiegare senza spiegare la spada attraverso le tecniche a mani nude e viceversa.

Leggende e fatti documentati

Si scrive spesso che Saito lasciò l'Aikikai o ne fu espulso. Secondo Stanley Pranin e Wikipedia non lo lasciò mai e dalla fondazione uscì solo il figlio Hitohiro nel novembre 2003.

L'anno in cui assunse la guida del dojo di Iwama varia: Wikipedia indica il 1964, Aikido Journal la cura del dojo dalla morte di Ueshiba nel 1969. L'anno del primo viaggio negli Stati Uniti è controverso tra il 1973 e il 1974, e la data della morte tra il 12 e il 13 maggio 2002.

Eredità

Dopo la morte di Ueshiba nel 1969 si prese cura, secondo Aikido Journal, per 33 anni della sua casa, del dojo e del santuario Aiki. Tra i suoi allievi figuravano Kazuo Chiba, Paolo Corallini e Ulf Evenås, e a Iwama vissero presso di lui gli allievi stranieri Hans Goto, David Alexander, Dennis Tatoian e Bruce Klickstein. Nel maggio 2001 apparve per l'ultima volta alla dimostrazione di tutto il Giappone al Nippon Budokan.

Morì il 13 maggio 2002 a Iwama, mentre il sito saitosensei.com indica il 12 maggio. Suo figlio Hitohiro Saito fondò l'organizzazione Shinshin Aikishuren Kai e nel novembre 2003 lasciò la fondazione Aikikai. Il dojo di Iwama fu poi guidato da Moriteru Ueshiba, rappresentato da Hiroshi Isoyama.

Maestri, allievi e famiglia

Maestro

Arti marziali associate

Iwama RyuFondatore→

Linea di aikido di Iwama associata a Morihiro Saito. Vi si praticano tecniche senza armi, spada e bastone come un insieme.

AikidoMaestro→

Arte giapponese di proiezioni e leve, sviluppata da Morihei Ueshiba dal Daito-ryu aiki-jujutsu. Si pratica soprattutto in kata a coppie, gareggia solo una parte delle scuole.

Gradi e titoli

  • 9° danShihan · Aikido

Citazioni

Sono sempre stato convinto che le tecniche di base non abbiano senso se non sono standardizzate.

It has always been my belief that basic techniques are meaningless unless they are standardized.

Posso dire chiaramente che il periodo di Iwama fu il tempo in cui l'aikido fu portato a compimento.

I can clearly say that the Iwama period was the time when Aikido was perfected.