Iwama Ryu
岩間流La linea di aikido di Iwama, guidata da Morihiro Saito. Allena la tecnica a mani nude insieme a spada e bastone come un unico insieme.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Iwama Ryu
Informazioni su Iwama Ryu
L'iwama-ryu è la linea di aikido legata al dojo del villaggio di Iwama, dove Morihei Ueshiba trascorse gli anni del dopoguerra. Porta il nome di un luogo, non di una scuola fondata in un anno preciso, e questa pagina lascia perciò vuoto il campo dell'anno: il dato 1990 che vi figurava prima non poggia su nulla. Sono invece documentate le persone e i caposaldi. Morihiro Saito (31 marzo 1928 – 13 maggio 2002) arrivò da Ueshiba nell'estate del 1946, a diciotto anni, mentre lavorava per le ferrovie nazionali giapponesi. Fu proprio il turno di ventiquattro ore di servizio e ventiquattro libere a permettergli di allenarsi quasi da allievo interno e di ricevere all'alba lezioni private di spada e bastone, prima che arrivassero gli altri. Prima di morire nel 1969 Ueshiba affidò a Saito due cose: l'insegnamento nel dojo di Iwama e la cura del santuario Aiki Jinja. La particolarità tecnica della linea è il riai, lo studio congiunto di mano nuda e armi. L'aiki-ken e l'aiki-jo non si allenano come aggiunta ma come l'altra faccia della stessa tecnica; il movimento della mano nel taijutsu deve corrispondere a quello della lama. Vi si collega il termine takemusu aiki e l'insistenza su fondamentali eseguiti con precisione e sulla presa salda. Dopo la morte di Saito nel 2002 la linea si divise: il figlio Hitohiro fondò l'organizzazione indipendente Shinshin Aikishuren Kai.
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