Kalinda (Bastone caraibico)
Combattimento con il bastone caraibico di origine africana, di casa a Trinidad. Lo accompagnano i tamburi e un cantore, il chantwell; dai suoi canti nacque il calypso.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Informazioni su Kalinda (Bastone caraibico)
La kalinda, scritta anche calinda o kalenda, è un combattimento con il bastone caraibico che è insieme musica e danza. Non ha fondatore né anno di origine, perché è un'usanza e non una scuola. È documentato che comparve nei Caraibi negli anni venti del Settecento e che le sue radici portano al regno del Congo; la portarono nelle isole gli africani ridotti in schiavitù. Giunse a Trinidad dopo il 1783, quando la Cédula de Población portò sull'isola piantatori francesi insieme alle persone che tenevano in schiavitù. Di lì si diffuse oltre e compare con nomi diversi in Martinica, Guadalupa, Haiti, Barbados e Porto Rico. Uno scontro ha tre parti inseparabili. Il bastone si chiama bois, l'arena gayelle, e un cantore, il chantwell, guida il richiamo e la risposta detti lavways, con cui il pubblico incita i combattenti. Vi si aggiungono i tamburi con canti cerimoniali propri. La kalinda non è dunque una lotta con la musica di sottofondo: la musica ne fissa il ritmo e i limiti. Dopo l'abolizione della schiavitù nel 1833 la kalinda entrò nel carnevale di Trinidad e i suoi canti divennero la base del calypso. L'amministrazione coloniale la vietò più volte; la tensione culminò nel periodo canboulay, fra il 1858 e il 1884, quando gli scontri sfociarono in disordini. È sopravvissuta ai divieti. Oggi la parte di combattimento si tiene nel carnevale come gara annuale con regole stabilite.
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