Mensur (Scherma accademica)
La scherma rituale delle corporazioni studentesche tedesche e austriache, praticata dal Cinquecento. Non ha punti né vincitore: è una prova di carattere, non una gara.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Mensur (Scherma accademica)
Informazioni su Mensur (Scherma accademica)
La mensur non è né uno sport da combattimento né difesa personale: è la scherma rituale delle corporazioni studentesche tedesche e austriache, praticata dal Cinquecento senza scopo di vittoria. È questo il suo tratto distintivo: una mensur non si vince. Non ci sono punti, né decisione, né vincitore. Si tira con lama affilata (Korbschläger o Glockenschläger) a distanza fissa da cui non ci si può ritrarre. Giubbotto di cuoio, maschera a occhiali e fascia al collo proteggono corpo, occhi e gola; testa e volto restano scoperti. Non si può schivare né arretrare: si tratta di restare fermi e non mostrare paura. Un taglio al viso viene ricucito senza anestesia, e la cicatrice (Schmiss) fu storicamente un segno sociale. Lo scopo è formativo, non agonistico: le corporazioni intendono la mensur come prova di autocontrollo e di capacità di reggere sotto minaccia fisica diretta. Chi indietreggia infrange la regola anche senza ferirsi. Lo statuto giuridico è stato più volte discusso in Germania e la mensur fu vietata in vari periodi; oggi è considerata rituale con il consenso dei partecipanti e non duello. Si pratica in corporazioni chiuse (Burschenschaften, Corps) e non è accessibile al pubblico. Il rischio sanitario è reale e riguarda soprattutto volto e occhi. In un'enciclopedia entra come fenomeno documentato della cultura schermistica europea, non come disciplina in cui si va ad allenarsi.
Stili simili
Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.
