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Flankirovka

Фланкировка

Termine per l'uso delle armi bianche, storicamente soprattutto della lancia, oggi della shashka. Yarovoy ritiene questa forma moderna e sconosciuta ai cosacchi del Don.

Informazioni Chiave

Paese di origineRussia
RegioneEuropa
Focus PrincipaleArmi

Carattere e Origine

StatoRinata
LignaggioSintesi moderna
Epoca di origineContemporaneità

Organizzazione e Competizione

Stato olimpicoNon olimpico

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoNon utilizzato
CalciNon utilizzato
ProiezioniNon utilizzato
Lotta a terraNon utilizzato
Leve e immobilizzazioniNon utilizzato
ArmiCentrale

Cataloghi e Database per Flankirovka

⚔️ Armi Tradizionali1 elementi
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👊 Database delle tecniche1 elementi
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Informazioni su Flankirovka

La flankirovka è un termine che, secondo Andreev (2006) e Yarovoy (2018), nell'addestramento dei cosacchi siberiani e del Don indicava soprattutto il lavoro con la lancia e che oggi, secondo il club pietroburghese ORS RRB, significa un insieme di esercizi per acquisire la cultura e l'abilità nel maneggiare l'arma bianca. Andreev cita una condizione del primo premio di equitazione nell'esercito cosacco siberiano, che comprendeva una flankirovka corretta e abile con la lancia e il taglio con la shashka, e Yarovoy riferisce che prima della rivoluzione i giovani cosacchi del Don imparavano la flankirovka con la lancia e il taglio con la shashka.

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RIA Novosti (2021) descrive la flankirovka odierna come un lavoro con la shashka a una o a due mani in movimento, con cerchi, otto e colpi di taglio e di punta. Yarovoy (2018) scrive che questa flankirovka con la shashka, con giocoleria di armi e dimostrazioni di colpi con mani e piedi, non fu mai nota ai cosacchi del Don e nacque dalle fantasie degli appassionati di arti marziali orientali. Secondo il club ORS RRB, dalla fine degli anni Novanta molte scuole di combattimento corpo a corpo hanno cominciato a dedicarsi alle armi da taglio, e il club indica come elemento classico l'otto. Yarovoy (2021) riferisce che le odierne competizioni dei cosacchi del Don chiamate shermitsii comprendono anche la flankirovka con la shashka e richiedono una giustificazione storica ed etnografica. Non abbiamo trovato nelle fonti il fondatore né l'anno di origine.

Storia

Secondo Andreev (2006), una condizione del primo premio di equitazione nell'Esercito cosacco siberiano era, tra l'altro, una flankirovka corretta e abile con la lancia e il taglio con la shashka. Yarovoy (2018) afferma che prima della rivoluzione istruttori provenienti dagli uryadnik insegnavano ai giovani cosacchi del Don il tiro, le incursioni a cavallo, la flankirovka con la lancia e il taglio con la shashka. Il club ORS RRB (2021) spiega che il fiancheggiamento, dal francese flanquer, indicava storicamente le prese di lancia dei cavalieri nel combattimento ravvicinato e che i movimenti circolari della lama si chiamavano mulinelli. Secondo Titorenko (2016), le incursioni a cavallo furono inserite nel complesso di addestramento dell'Esercito del Kuban dal 1854 e comprendevano anche la rotazione della shashka in piedi sulla sella. RIA Novosti (2021) afferma che la nuova gioventù cosacca dell'oblast di Rostov si formò alla fine degli anni Ottanta, soprattutto da sportivi di pugilato e karate, e che nel 1998 nacque la federazione dell'Esercito del Don delle arti marziali cosacche Pernach, a cui dalla metà del primo decennio del XXI secolo si unirono i cosacchi del Kuban.

In cosa si distingue

RIA Novosti (2021) distingue la flankirovka dalla rubka con la shashka, che ha quattro discipline e circa 80 tipi di esercizi, e dalla sshibka, scherma con pugnali storici o bebut lunghi 60 cm. Yarovoy (2018) scrive che le danze con armi eseguite nella Russia sovietica, a quanto pare prima della guerra, non somigliavano affatto all'attuale flankirovka con la shashka, e definisce l'attuale flankirovka con la shashka una costruzione nata dalle fantasie di appassionati di arti marziali orientali, che oggi si presenta come arte marziale nazionale dei cosacchi. Il club ORS RRB afferma che le singole scuole di combattimento corpo a corpo danno nomi propri alle combinazioni di colpi, per esempio all'otto verticale a due mani Vikhr e ai nove voluminosi a due mani Smerch.

Tecnica

Yarovoy (2018) riferisce che i cosacchi del Don imparavano a tagliare con l'ottyazhka perché la lama non colpisse il cavallo, i migliori tagliavano a due mani e i colpi con il dorso della lama servivano a paralizzare la mano dell'avversario. Secondo lui, la trazione della lama, potyag, movimento di taglio scorrevole per bersagli morbidi e voluminosi, si allenava sul pane. L'odierna flankirovka è descritta da RIA Novosti (2021) come lavoro con la shashka con una o due mani in movimento, cerchi e otto detti kolobrody, e colpi di taglio e di punta, ai quali alcuni aggiungono salti, capriole e calci. Rossiyskaya Gazeta (2017) elenca tra le tecniche krutit cherta, movimenti ellittici della lama, lavoro con due lame, lancio e presa della shashka e taglio di vimini e bottiglie di plastica. Il club ORS RRB indica come elemento classico l'otto, una serie di colpi di taglio su un unico piano in cui la punta disegna la cifra 8, e gli elementi chert, ossia il nove, e chert con rotazione. Secondo il club, si pratica la flankirovka con un'arma senza guardia, di solito una shashka cosacca modello 1881 o una shashka caucasica.

Allenamento

Titorenko (2016) riferisce che l'addestramento equestre dei cosacchi del Kuban comprendeva il taglio di vimini e il passaggio della shashka attraverso un anello appeso a una corda, e che i giovani cosacchi da 16 a 18 anni spaccavano con la shashka un ceppo di legno che galleggiava sull'acqua. Secondo Yarovoy (2018), l'addestramento dei cosacchi del Don adulti si svolgeva in inverno e in primavera durante i raduni, e dopo il 1891 nell'Ustav cosacco fu introdotta una parte sulla scherma. Dalla propria ricerca sul campo riporta giochi infantili con shashka di legno o di vimini. Secondo RIA Novosti (2021), con la flankirovka i bambini iniziano di solito da 6 a 8 anni e devono padroneggiare tutti gli elementi da 13 a 15 anni, e nell'oblast di Rostov le ragazze costituiscono dal 30 al 45 per cento dei bambini. Rossiyskaya Gazeta (2017) riferisce che l'istruttrice della Scuola di equitazione del Cremlino Yuliya Kalinina insegna ai bambini da 4 anni, ci si allena almeno due volte a settimana per un'ora, prima lentamente, e il sibilo della lama serve da riscontro sul piano corretto.

Competizioni

Secondo Andreev (2006), nell'Esercito cosacco siberiano si organizzavano dal 1910 gare per giovani cosacchi dai 14 anni di ginnastica, dzhigitovka e salti di ostacoli, e i vincitori ricevevano shashka e oggetti d'argento. RIA Novosti (2021) riferisce che la flankirovka un tempo si chiamava dzhigitka e si valutava secondo tre criteri, oggi secondo dodici, tra cui velocità, lanci, giocoleria, colpi di taglio e di punta e movimento di combattimento. Nell'oblast di Rostov, secondo la stessa agenzia, prima della pandemia si svolgevano almeno 30 grandi gare all'anno. Yarovoy (2021) riferisce che le attuali gare etnosportive dei cosacchi del Don, chiamate shermitsii, comprendono tra l'altro il taglio con la shashka e la flankirovka con la shashka, e richiedono una giustificazione storica ed etnografica.

Oggi

Secondo Yarovoy (2021), le competizioni di scherma dei cosacchi del Don si sono tenute nel distretto di Aksay dell'oblast di Rostov nel 2015 e nel 2019, nel sito di Monastyrsky presso Vecchio Cherkassk. RIA Novosti (2021) cita la federazione panrussa Kazarla, nelle cui sedi locali più di 500 bambini imparano la rubka con la shashka e si tengono fino a 40 gare all'anno, e la federazione del Don delle arti marziali cosacche Pernach, fondata nel 1998. L'agenzia riporta inoltre Olga Ganeeva, due volte campionessa di Russia, che a Stavropol ha fondato una scuola di flankirovka e di rubka con la shashka. Il club pietroburghese ORS RRB ha annunciato che dal 17 gennaio 2021 Aleksandr Dauranov guida al suo interno gli allenamenti di flankirovka con la shashka cosacca.

Curiosità

Il club ORS RRB afferma che l'Ustav del servizio cosacco del 1889 prescriveva solo tre tecniche con la shashka, il colpo orizzontale e verticale e la stoccata a sinistra. Yarovoy (2021) osserva che il cosaccato è un'etichetta molto diffusa, il che solleva la questione dell'autenticità nelle gare moderne. Secondo Rossiyskaya Gazeta (2017), la pratica secondo le antiche istruzioni cosacche inizia con il comando kist razvyazat. L'istruttrice Yuliya Kalinina vi dice che si pratica la flankirovka fino alla vecchiaia e che la shashka è un'arma anche se non affilata. Secondo lo stesso reportage, la lunghezza della shashka si sceglie perché la punta tocchi il suolo con il braccio rilassato, e il movimento parte dal tronco.

Domande frequenti

Che cosa significava storicamente la flankirovka?

Secondo Andreev (2006) e Yarovoy (2018), nell'addestramento cosacco siberiano e del Don il termine era legato soprattutto alla lancia, e le fonti citano la flankirovka con la lancia accanto al taglio con la shashka.

La flankirovka odierna con la shashka è una tradizione cosacca?

Yarovoy (2018) scrive che la flankirovka odierna con la shashka, con giocoleria di armi e dimostrazioni di colpi con mani e piedi, non fu mai nota ai cosacchi del Don.

Da che età si impara la flankirovka?

Secondo RIA Novosti (2021), i bambini di solito iniziano tra 6 e 8 anni e devono padroneggiare tutti gli elementi tra 13 e 15 anni. Rossiyskaya Gazeta (2017) indica l'insegnamento dai 4 anni.

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