Chausson
Gioco provenzale di piedi che J. Charlemont nel 1899 descrisse come antico gioco detto popolarmente savate o chausson. Ci si toccava con la punta del piede e le mani solo schiaffeggiavano.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Chausson
Informazioni su Chausson
Il chausson marseillais è un antico gioco provenzale con i piedi. J. Charlemont lo descrive nel libro L'art de la boxe française et de la canne (1899) come un combattimento che si giocava da sempre a Marseille, Aubagne, Toulon e in alcuni luoghi minori e che consisteva nel toccarsi gli avversari con la punta del piede. Secondo lui, della sua origine si sa poco, deve essere molto antico. Green (Martial Arts of the World, 2001) riferisce che il termine chausson, dalle calzature portate sulle navi, a metà del XVIII secolo era usato per le tecniche di combattimento dei marinai francesi, spagnoli e portoghesi. Secondo lui lo stile di combattimento con i piedi più settentrionale cominciò a chiamarsi savate e quello meridionale chausson, essendo il chausson più un gioco o uno sport e la savate più combattiva. Charlemont riferisce che circa vent'anni prima della pubblicazione del suo libro divenne campione di Provenza un certo Isnard. Secondo lui i pugni diedero alla boxe française una netta superiorità sul vecchio metodo, detto popolarmente savate o chausson. La Wikipedia in francese riferisce che dal 2019 del chausson in Francia si occupa il Comité national de Chausson marseillais e che il suo erede più noto è chauss'fight, codificato a Marseille nel 2007.
Storia
Green riferisce che il termine chausson era usato a metà del XVIII secolo per le tecniche di combattimento dei marinai francesi, spagnoli e portoghesi e che il nome derivava dalle calzature portate sulle navi. Charlemont scrive nel 1899 che dell'origine del chausson marseillais si sa poco e che deve essere molto antico. Secondo lui un pittore di scene marinare raccontava che nella prigionia inglese sulle navi prigione assisteva spesso a incontri di chausson tra prigionieri francesi e inglesi, che combattevano solo con i pugni.
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Secondo Charlemont, il chausson fu perfezionato in seguito dal pugilato inglese, che i prigionieri di ritorno dalle navi prigione portarono a Marseille. Circa vent'anni prima della pubblicazione del suo libro divenne campione di Provenza un certo Isnard, che abbandonò i virtuosismi appariscenti e cercava di colpire davvero l'avversario. Secondo Charlemont, gli avversari lo accusavano di voler uccidere il chausson. I pugni vengono attribuiti, secondo Charlemont, a Charles Lecour, che imparò il pugilato inglese a Parigi dal pugile inglese Adams. Green, invece, menziona due anni in Inghilterra presso un pugile, che era Owen Swift. La Wikipedia in francese riferisce che nel 1896 Michel Ginoux, che definisce l'ultimo grande specialista del chausson del XIX secolo, perse un incontro vinto da Charles Charlemont e che ciò scosse la reputazione del chausson. La federazione FFSbf&DA scrive sul proprio sito web che il colonnello Amoros definì nel 1834 la savate come una lotta popolare in cui, per evitare ferite, si portano savates o chaussons senza suole e chiodi.
In cosa si distingue
Green descrive chausson e savate come stili paralleli, la savate del nord e il chausson del sud. Charlemont parla di un vecchio metodo con i nomi popolari savate o chausson, sul quale la boxe française ha una netta superiorità grazie ai pugni. La Wikipedia in francese riporta che i calci con una mano appoggiata a terra fanno parte delle tecniche della savate come eredità del chausson marseillais e che negli anni Trenta e Quaranta del XIX secolo la savate fu chiamata per alcuni anni a Parigi chausson, per liberarsi della fama di sport da teppisti.
Tecnica
Secondo Charlemont, nel chausson i colpi valevano solo dalla vita alle spalle e dal mento alla fronte, mentre i colpi al collo e alle braccia non contavano. Gli avversari attaccavano a turno e ciascuno doveva aspettare che l'altro finisse l'attacco. Cercavano più un gioco di gambe spettacolare che i colpi. L'incontro iniziava sempre con una serie di calci rotanti (coups de pied en tournant), che eseguivano a turno, e più ce n'erano, maggiore era l'applauso. I colpi di mano erano, secondo Charlemont, solo schiaffi con il dorso o il palmo, sul petto e molto raramente al viso. Green scrive degli alti calci ad arco del chausson e dei calci con una mano appoggiata a terra per l'equilibrio. La Wikipedia in francese riporta anche colpi agli stinchi, prese, calci con le mani a terra e calci con la schiena rivolta all'avversario, e come abbigliamento tradizionale pantaloni sotto il ginocchio e una maglia da marinaio blu o rossa.
Oggi
Green riferisce che oggi il chausson è annoverato tra gli stili di savate con il nome di Savate Danse de Rue. Secondo la Wikipedia in francese, del chausson in Francia si occupa dal 2019 il Comité national de Chausson marseillais, con sede nel 4º arrondissement di Marseille. Il suo erede più noto è, secondo essa, chauss'fight, riconosciuto e codificato a Marseille nel 2007, che non rientra nella federazione di savate ma nella FFKMDA.
Curiosità
Green cita una comunicazione personale del 1996 in cui il maestro di capoeira Bira Almeida (Mestre Acordeon) definì il chausson uno dei nonni della capoeira. Secondo Green si presume che i calci alti ad arco e i calci con una mano a terra siano passati nella capoeira brasiliana. Charlemont definì ridicoli tutti i saluti derivati dalla teoria del chausson marseillais. La federazione FFSbf&DA scrive che il termine boxe française fu introdotto nel 1840 da Théophile Gautier nell'opera Le maître de chausson, e la Wikipedia in francese data l'opera al 1842.
Domande frequenti
Come si giocava il chausson marseillais?
Secondo Charlemont (1899), gli avversari si toccavano con la punta del piede e attaccavano a turno. I colpi valevano solo dalla vita alle spalle e dal mento alla fronte, e le mani servivano solo per schiaffi, più spesso sul petto.
Il chausson è stato il precursore della savate?
Le fonti non lo dicono con chiarezza. Green descrive chausson e savate come stili paralleli, uno del sud e uno del nord. Charlemont parla di un vecchio metodo con i nomi popolari savate o chausson, che la boxe française ha superato grazie ai pugni.
Il chausson si pratica oggi?
Secondo la Wikipedia in francese, dal 2019 se ne occupa il Comité national de Chausson marseillais e il suo erede più noto è chauss'fight, codificato a Marseille nel 2007.
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