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Zweihänder

Nota anche come: spada a due mani, Bihänder, Bidenhänder, spadone, Doppelhänder, Beidhänder

Grande spada a due mani del XVI secolo, lunga fino a 213 cm, arma dei lanzichenecchi tedeschi; chiamata spadone in Italia, la sua scherma descritta da Marozzo e di Grassi.

In breve

Arti marziali
OrigineGermaniaGermania
Tipo di armaSpada
Modo d'azioneTagliente, Da punta
ImpugnaturaA due mani
MaterialeAcciaio
Periodo d'usoPrima età moderna
Scopo originarioArma da guerra
Portata daFanteria
Lunghezza213 cm
Peso2–4 kg

Informazioni sull'arma

Lo Zweihänder è una grande spada a due mani usata soprattutto nel XVI secolo. Dai tempi di Massimiliano I divenne l'arma distintiva dei lanzichenecchi tedeschi e rappresenta il culmine della tendenza alle spade molto grandi iniziata nel XIV secolo. Gli italiani la chiamano spadone. Secondo fonti italiane raggiunse la forma definitiva nel XV secolo nei territori attorno al Sacro Romano Impero, in Italia, Germania e Svizzera. Proviene probabilmente dalla Spagna, dove però la montante non raggiunse mai le dimensioni enormi degli esemplari tedeschi. La lunghezza totale arrivava fino a 213 cm, il peso da 2 a 4 kg. L'impugnatura misurava almeno 25 cm; le fonti italiane indicano quattro palmi, circa 50 cm, e la lama circa un metro. Gli esemplari più tardi hanno gli archetti Parierhaken sopra il ricasso. La lama poteva essere ondulata, e allora la spada si chiamava Flammenschwert. I fanti delle prime file la usavano per aprirsi un varco in una selva di picche nemiche e la impugnavano anche per il ricasso. La truppa mercenaria tedesca Banda Nera aveva, tra i suoi 17.000 uomini, 2.000 spadaccini con la spada a due mani. Che i suoi portatori ricevessero doppia paga (Doppelsöldner) è controverso. Alla fine del XVI secolo fu soppiantata sui campi di battaglia dagli archibugieri; come arma da duello sopravvisse almeno fino alla fine del XVII secolo. La tradizione italiana della spada a due mani è testimoniata da Filippo Vadi (De arte gladiatoria dimicandi, 1482–1487), il bolognese Achille Marozzo (Opera Nova, Modena 1536) e Giacomo di Grassi (Venezia 1570). In tedesco è chiamata anche Bihänder o Bidenhänder.

Parti dell'arma

  • Guardia — Parierhaken

Cura e manutenzione

Fonti storiche

Altre fonti sull'argomento (5)
  1. Zweihänder – Wikipedia
  2. Spadone – Wikipedia (it)
  3. Achille Marozzo – Wiktenauer
  4. Giacomo di Grassi – Wiktenauer
  5. Filippo di Vadi – Wiktenauer