Tekko
Arma da pugno okinawense di legno o metallo, derivata da staffe e ferri di cavallo, che aumenta la massa del pugno e quindi la forza del colpo.
In breve
GiapponeInformazioni sull'arma
Il tekko è un'arma da pugno okinawense, una forma di tirapugni che aumenta la massa della mano e quindi la forza del colpo. Secondo una fonte nacque nell'epoca dei divieti sulle armi, quando i guerrieri bushi usavano i ferri dei loro cavalli come arma improvvisata. Il suo sviluppo è descritto in cinque fasi: il jawara, una semplice bacchetta tenuta nel palmo; il chize kun bō, una bacchetta con un'asola di corda; il tekko, un innesto di legno o metallo tra le dita; il teku, con anelli per le dita e punte sporgenti; e infine una versione fatta di ferri di cavallo e staffe. Il tekko era fatto di legno o metallo. La versione da staffa ha la forma della lettera D e talvolta perni o punte inserite, la versione da ferri di cavallo nasceva saldando insieme due ferri. La variante tekko-kagi ha quattro punte di ferro che ricordano griffe d'orso, fissate a un anello metallico. Le tecniche derivano dal combattimento a mano nuda e comprendono tagli, colpi di punta, blocchi e la presa di un attacco. Taira Shinken compose il kata Maezato no Tekko, in cui si usano staffe metalliche da cavallo. Il tekko è una delle nove armi standard della Ryūkyū Kobudō Hozon Shinkōkai, e nel kobudō Matayoshi si pratica il Tekko no Kata. I maestri richiedono tradizionalmente che l'allievo dimostri anni di disciplina marziale prima dell'insegnamento.