ImpakuImpaku

Shuto

手刀

Taglio della mano aperta dal lato del mignolo, letteralmente «spada di mano». Nel karate serve per i colpi shuto-uchi e per le parate shuto-uke.

In breve

Tipo di termineAnatomia, livelli e superfici di colpo
Linguagiapponese
Formasostantivo
Pronuncia[sciu-to]
Nomi alternativilato del mignolo del palmo
Letture e trascrizioni
Lettura (kana)しゅとう
Romanizzazione Hepburnshutō

Analisi della parola

手shumano
刀tōspada

Definizione

Shuto (手刀) significa «spada di mano»: shu è mano, to spada. È il taglio della mano aperta dal lato del mignolo, tra la base del mignolo e il polso. Le dita sono tese e ben unite, e il pollice è ripiegato contro il palmo. Nel karate lo shuto si usa in due modi. Come superficie di colpo nel taglio shuto-uchi, portato da fuori o da dentro, di solito al collo o alla tempia, e come superficie di parata, soprattutto nello shuto-uke, con cui inizia una serie di kata. Il suo opposto è haito, il lato del pollice del palmo.

Relazioni con altri termini

Equivalente in un’altra arte

Sokuto足刀

Bordo esterno del piede, letteralmente «spada del piede». Superficie di colpo del calcio laterale yoko-geri, in particolare dello yoko-geri kekomi a penetrazione.

Vedi anche

Tettsui鉄槌

Lato inferiore, del mignolo, del pugno chiuso, letteralmente «martello di ferro». Nel karate si colpisce con esso dall'alto o di lato come con un martello.

Te手

Mano in giapponese. Come base di parola è nel nome karate e in termini come te-waza o tegatana. A Okinawa si chiamava così anche l'arte marziale locale.

Tecniche

Shuto Uke · 手刀受けShuto Age UkeShuto Uchi · 手刀打ち

Arti marziali associate

Karate