Kagi Zuki
鉤突き
Letteralmente: pugno a gancio
Nota anche come: Kagi tsuki, Seiken kagi tsuki, 鍵突き, Hook punch
Colpo a gancio portato in arco dal lato a distanza molto ravvicinata; la forza parte dai fianchi e il gomito è piegato quasi ad angolo retto.
In breve
Kata che contengono questa tecnica
Informazioni
Kagi zuki (鉤突き), letteralmente colpo a gancio, si differenzia, secondo la Federazione Giapponese di Karatedo (JKF), dai colpi diretti seiken tsuki e shita zuki per il fatto che descrive un arco e colpisce di lato. Il gomito è piegato quasi ad angolo retto e la forza deriva dalla rotazione dei fianchi e di tutto il corpo, non dal braccio. Si usa a distanza molto ravvicinata e mira al plesso solare, all'appendice xifoidea, al cuore, alle costole fluttuanti, al fegato, ai reni o alla colonna, e negli stili full contact anche alla testa. Lo shito-ryu lo distingue da furi zuki, un gancio più ampio con il gomito a circa 120 gradi contro un avversario più lontano. Nel kata Jion, kagi zuki arriva dopo il blocco manji uke e il passaggio a kiba dachi. L'organizzazione kyokushin KWF scrive il nome con 鍵 invece di 鉤, inserisce seiken kagi tsuki come settimo elemento della lista di colpi di mano e lo insegna dal 9° kyu.