ImpakuImpaku

Goju-ryu

剛柔流

Stile di Okinawa che unisce elementi duri e morbidi; il suo segno distintivo è la kata respiratoria Sanchin. Chojun Miyagi lo nominò nel 1933 dal Bubishi.

Informazioni Chiave

Paese di origineGiappone
Anno di fondazionecirca 1930
RegioneAsia
Focus PrincipalePercussione
Livello di contattoPieno contatto
Sistema di cinture20 gradi

Carattere e Origine

StatoViva e organizzata
LignaggioTradizionale
Epoca di origineXX secolo

Allenamento

AbbigliamentoGi obbligatorio
SparringContatto medio
Ruolo delle armiArmi facoltative
Ruolo delle formeForme al centro

Per chi

Programmi per bambiniGruppi per bambini comuni
Adatto agli anzianiAdatto con adattamenti
Impegno fisico3/5
Rischio di infortunio2/5
Curva di apprendimento3/5
Valore per autodifesa3/5
Valore per la forma fisica4/5

Organizzazione e Competizione

Sistema di gradiCinture
Formato di garaA punti
Categorie di peso
Stato olimpicoNon olimpico
Praticanti stimati100 000–1 milione

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoCentrale
CalciSignificativo
ProiezioniMarginale
Lotta a terraNon utilizzato
Leve e immobilizzazioniMarginale
ArmiMarginale

Cataloghi e Database per Goju-ryu

📜 Kata Tradizionali26 elementi · in 1 stili
👊 Database delle tecniche84 elementi · in 1 stili
📖 Glossario101 elementi · in 1 stili
👥 Personaggi e maestri6 elementi · in 1 stili

Informazioni su Goju-ryu

Il goju-ryu è uno dei quattro stili principali del karate giapponese. Lo fondò Chojun Miyagi a Okinawa e nel 1933 lo nominò da una frase del testo cinese Bubishi: go significa duro, ju morbido. Il nome non è ornamento ma descrizione del metodo: lo stile alterna deliberatamente tecniche dure e dirette con altre morbide e circolari. Il maestro di Miyagi, Kanryo Higaonna, aveva studiato a Fuzhou in Cina, e l'influsso cinese è più evidente nel goju che negli altri stili. Si vede nelle parate circolari, nel lavoro a corta distanza, nell'afferrare e tirare giù il braccio dell'avversario e nell'accento sul respiro. Il kata chiave è sanchin: una forma lenta eseguita in tensione, con respirazione udibile, durante la quale il maestro verifica la struttura del corpo colpendo direttamente il tronco. Il sanchin è anche la migliore rappresentazione dell'intero stile: costruisce la struttura che permette di reggere un colpo. Il suo contrappunto è tensho, forma morbida a mani aperte. Il kata culminante è suparinpei. Le posizioni sono più corte che nello shotokan e il baricentro più basso: il goju presuppone il combattimento a corta distanza. Usa anche calci al ginocchio e all'inguine, che il regolamento sportivo non ammette. Le linee principali sono quelle okinawensi (Jundokan, Meibukan e altre) e la giapponese Goju-kai. Differiscono nel tempo dei kata e nel grado di contatto nel combattimento, così che anche dentro un solo stile la pratica cambia da club a club.

Stili e Rami

Jundokan Goju-ryu順道館剛柔流

Dojo okinawano di Goju-ryu aperto a Naha da Ei'ichi Miyazato, allievo diretto di Miyagi, noto per trasmettere i kata senza adattamenti sportivi.

Stili simili

Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.

Shorin-ryuShuri-teIsshin-ryu KarateUechi-ryuFanziquan (Pugno ribaltante)Zi Ran Men