Dao
刀 · dāo
Nome collettivo delle sciabole cinesi a un solo filo, dallo zhibeidao di bronzo della dinastia Shang al daoshu, disciplina agonistica del wushu odierno.
In breve
CinaInformazioni sull'arma
Dao è il nome collettivo cinese delle spade e sciabole a un solo filo. I dao più antichi risalgono all'età del bronzo, alla dinastia Shang, e si chiamano zhibeidao – coltelli col dorso dritto. Erano dapprima di bronzo, e nel tardo periodo degli Stati Combattenti già di ferro o acciaio. Verso la fine del periodo dei Tre Regni, il dao a un filo aveva quasi del tutto sostituito il jian a doppio filo sul campo di battaglia. L'influenza mongola, durata anche sotto le dinastie Ming e Qing, rese popolari lame più marcatamente curve. I dao della tarda epoca Han avevano elsa rotonda con pomo ad anello e misuravano da 85 a 114 cm. Le guardie sono spesso discoidali e curve a coppa, per evitare che la pioggia entri nel fodero e il sangue scorra sull'elsa. L'elsa è talvolta inclinata contro la curvatura della lama. I tipi principali sono liuyedao (sciabola a foglia di salice), yanmaodao, piandao e niuweidao; il niuweidao, "sciabola a coda di bue", appare per la prima volta all'inizio del XIX secolo, e solo come arma civile. Un detto tradizionale dice che si impara la sciabola dao in una settimana, la lancia qiang in un mese e la spada jian in un anno. La forma con sciabola, daoshu, era per la sua popolarità una delle quattro principali discipline d'arma al 1° campionato mondiale di wushu. Secondo le regole IWUF del 2024 la forma deve durare da 1:20 a 1:35 minuti. Il grande dao, il dadao, fu impiegato da alcune milizie cinesi contro le truppe giapponesi nella seconda guerra sino-giapponese.