ImpakuImpaku

Badik

Pugnale dei bugis e dei makassar del Sulawesi meridionale, a lama monofilo e impugnatura angolata a 45-90°, usato nel silat soprattutto di punta.

In breve

Arti marziali
OrigineIndonesiaIndonesia
Tipo di armaPugnale
Modo d'azioneDa punta
ImpugnaturaA una mano
MaterialeAcciaio, Legno duro, Corno e osso
Periodo d'usoXX secolo, Oggi
Scopo originarioDifesa civile e duello, Rito e simbolo
Uso cerimonialeAbito cerimoniale

Informazioni sull'arma

Il badik è un pugnale sviluppato dai bugis e dai makassar del Sulawesi meridionale, in Indonesia. Di lì si diffuse alle isole vicine, a Giava, Borneo e Sumatra, e persino alla penisola malese, dove assunse forme locali. Non siamo riusciti a documentare nelle fonti la sua epoca di origine. Il badik misura da 20 a 30 centimetri e ha una lama monofilo convessa, spesso con un motivo pamor in acciaio saldato. Si distingue dal keris per l'assenza della parte chiamata ganja. Le impugnature in legno, corno o avorio sono di solito angolate tra 45 e 90 gradi. Nel pencak silat con il badik si attacca soprattutto di punta; i combattenti bugis lo tengono stretto vicino alla base della lama per controllare la penetrazione. Il duello ritualizzato sigajang laleng lipa metteva due combattenti nello spazio di un solo sarong. Il badik è un simbolo dell'identità culturale del Sulawesi. Al motivo pamor si attribuiva un'influenza sovrannaturale sulla fortuna o sfortuna del proprietario, e si considerava increscioso che un uomo morisse senza il suo badik. Ancora negli anni Sessanta del XX secolo si portava comunemente; oggi compare in occasioni cerimoniali.

Cura e manutenzione

Altre fonti sull'argomento (1)
  1. Badik – Wikipedia