Tomoi
Il pugilato malese degli stati settentrionali al confine thailandese; pugni, gomiti, ginocchia e stinchi, con i tamburi.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.
Cataloghi e Database per Tomoi
Informazioni su Tomoi
Il tomoi è la forma malese del pugilato del Sud-est asiatico, radicata soprattutto negli stati settentrionali della Malaysia peninsulare, ossia nel Kelantan e nel Terengganu, lungo il confine con la Thailandia. Appartiene alla stessa famiglia del muay thailandese e del kun khmer cambogiano: si combatte con pugni, gomiti, ginocchia e stinchi, e il clinch è consentito, sicché gli otto punti di contatto sono gli stessi dei vicini. La posizione di frontiera spiega molto; la cultura degli stati malesi del nord è intrecciata da secoli con il sud thailandese, e i combattenti delle due parti del confine si incontrano da tempo alle stesse feste. La forma tradizionale del tomoi ha una cornice cerimoniale: prima dell'incontro si danza, risuonano i tamburi gendang e l'oboe serunai, e la musica prosegue durante il combattimento dettando il ritmo, come negli ambienti birmano e thailandese. Si combatteva alle feste di villaggio e nei giorni festivi, senza guantoni e con le mani fasciate. Nel Novecento il tomoi si è fuso a poco a poco, sul piano sportivo, con il muay thai; in Malaysia oggi si gareggia in gran parte secondo regole internazionali, e il nome tomoi indica più la tradizione locale e la sua cornice cerimoniale che un regolamento a sé. Non sono documentati né un fondatore né un anno di fondazione, poiché si tratta di una tradizione popolare, e la scheda non ne indica alcuno.
Stili simili
Selezionati per somiglianza di profilo, non per parentela storica.
