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Thang-Ta

Arte marziale dei meitei del Manipur, in India; spada e lancia, sarit sarak a mani nude, più rituale e agonismo.

Informazioni Chiave

Paese di origineIndia
RegioneAsia
Focus PrincipaleArmi
Livello di contattoPieno contatto
Sistema di cinture6 gradi

Carattere e Origine

StatoViva e organizzata
LignaggioPopolare

Allenamento

AbbigliamentoAbbigliamento tradizionale
SparringContatto leggero
Ruolo delle armiArmi al centro
Ruolo delle formeForme al centro

Per chi

Programmi per bambiniGruppi per bambini comuni
Adatto agli anzianiAdatto con adattamenti
Impegno fisico3/5
Rischio di infortunio2/5
Curva di apprendimento4/5
Valore per autodifesa2/5
Valore per la forma fisica4/5

Organizzazione e Competizione

Sistema di gradiSenza gradi
Formato di garaSenza competizioni
Categorie di pesoNo
Stato olimpicoNon olimpico
Praticanti stimati10 000–100 000

Di cosa è fatto lo stile

Valutazione redazionale su scala 0–3, in base allo spazio che ogni area occupa nell’allenamento abituale.

Colpi di manoSignificativo
CalciSignificativo
ProiezioniSignificativo
Lotta a terraMarginale
Leve e immobilizzazioniSignificativo
ArmiCentrale

Cataloghi e Database per Thang-Ta

👥 Personaggi e maestri1 elementi

Informazioni su Thang-Ta

Il thang-ta è l'arte marziale del popolo meitei dello stato di Manipur, nel nord-est dell'India. Il nome proprio della tradizione è huyen langlon, il sapere della guerra; thang significa spada e ta lancia, sicché thang-ta indica la parte armata, mentre il combattimento a mani nude si chiama sarit sarak. Il sistema si fonda sul lavoro dei piedi lungo linee tracciate e sul fatto che il corpo e l'arma si muovono come un tutt'uno: la spada non è mossa dal solo braccio ma dalla torsione del tronco, e attacco e schivata sono spesso un unico movimento. Accanto alla spada e alla lancia si praticano lo scudo, l'ascia e il laccio, e sul versante a mani nude i pugni e le gomitate, i calci e gli atterramenti. L'arte ha tre piani distinti per finalità: quello rituale, in cui il movimento è legato alla cerimonia e alla mitologia del dio Pakhangba; quello dimostrativo, sotto forma di sequenze di spada e di lancia; e quello agonistico, dove con il nome di cheibi gad-ga si combatte con una mazza rivestita di cuoio, il cheibi, e un piccolo scudo. Dopo l'annessione britannica del Manipur nel 1891 la pratica pubblica fu limitata e la tradizione si ritirò nel privato; la rinascita cominciò negli anni trenta e si rafforzò dopo l'indipendenza indiana. Nessun anno di fondazione è documentato, e la scheda non ne indica alcuno.

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