Silambam
சிலம்பம்Arte tamil del bastone. Secondo il programma dell'università sportiva del Tamil Nadu si praticano passi, fendenti e combattimento di allenamento contro da uno a cinque avversari.
Informazioni Chiave
Carattere e Origine
Allenamento
Per chi
Organizzazione e Competizione
Di cosa è fatto lo stile
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Cataloghi e Database per Silambam
Informazioni su Silambam
Il silambam è un'arte tamil di combattimento con il bastone. Phillip Zarrilli lo cita nell'enciclopedia delle arti marziali di Green tra le tradizioni regionali conservate del Tamil Nadu, accanto al varma ati, e ne traduce il nome come combattimento con il bastone. L'enciclopedia di Green rimanda alla tesi di dottorato di J. David Manuel Raj sull'origine e lo sviluppo storico del silambam, discussa nel 1977 all'Università dell'Oregon, e i lavori di Raj sono citati anche dal programma di silambam dell'Università di educazione fisica e sport del Tamil Nadu. Wikipedia in inglese fa derivare il nome dalla parola tamil silam, collina, e secondo essa il silambam si pratica da almeno il IV secolo a.C., come documentano le menzioni nella letteratura sangam.
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L'addestramento secondo il programma di questa università comprende schemi di passi a uno e due passi e a tre e quattro cerchi, con il bastone e senza, fendenti di bastone dalla posizione accovacciata, semiaccovacciata e in piedi, cambi di presa, finte e lo scivolamento dell'arma lungo il bastone dell'avversario. Seguono i passi di base del suvadu muraigal, il combattimento di allenamento in coppia, contro tre, contro quattro avversari negli angoli e uno contro cinque, e infine il combattimento libero. Il bastone è, secondo Wikipedia, preferibilmente di bambù e misura di solito circa 1,68 metri. Il governo del Tamil Nadu ha inserito il silambam nel novembre 2021 tra gli sport che permettono di ottenere un posto nella pubblica amministrazione nell'ambito di una quota sportiva del tre per cento. Il ministero indiano della Gioventù e dello Sport lo sostiene, secondo una risposta in parlamento del luglio 2022, nel programma Khelo India, e nel gennaio 2024 è comparso per la prima volta come sport dimostrativo ai Khelo India Youth Games nel Tamil Nadu. Il quotidiano DT Next scriveva nel 2021 di almeno tre associazioni del Tamil Nadu, ciascuna delle quali sostiene di essere riconosciuta ufficialmente.
Storia
Phillip Zarrilli scrive nella voce sull'India dell'enciclopedia di Green Martial Arts of the World che ogni regione del subcontinente aveva storicamente proprie tecniche di combattimento, più o meno influenzate dalle tradizioni del Dhanurveda e del Sangam. Tra le tradizioni sopravvissute cita il varma ati tamil e il silambam, il cui nome tamil traduce come lotta con il bastone. Secondo la poesia eroica del Sangam, nell'India meridionale prevaleva tra il quarto secolo avanti la nostra era e l'anno 600 della nostra era uno spirito guerriero, ma Zarrilli non nomina in questo contesto né il silambam né il bastone.
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Wikipedia in inglese afferma che le menzioni nel poema Silappadikaram e in altre opere della letteratura del Sangam mostrano che il silambam si pratica almeno dal quarto secolo avanti la nostra era. Ne fa derivare il nome dalla parola tamil silam, collina, e afferma che con la parola silambambu si indicava un particolare tipo di bambù dei monti Kurinji nell'odierno Kerala. Lo stesso articolo afferma che le arti marziali indiane decaddero dopo che gli inglesi vietarono il silambam. L'enciclopedia di Green rimanda alla tesi The Origin and Historical Development of Silambam Fencing di J. David Manuel Raj, della University of Oregon, del 1977. Il programma della Tamil Nadu Physical Education and Sports University, che cita i lavori di Raj, insegna lo sviluppo del silambam fino al periodo britannico e la sua trasformazione in sport da combattimento dal 1940.
Tecnica
Secondo Wikipedia in inglese, la lunghezza del bastone dipende dall'altezza del praticante, idealmente arriva alla fronte, circa tre dita sotto la sommità del capo, di solito intorno a 1,68 metri. Si usa di preferenza il bambù, a volte il teak o il legno di un albero che Wikipedia chiama Indian rose chestnut, il bastone viene immerso in acqua e rafforzato battendolo sull'acqua, e spesso è munito di anelli metallici. Wikipedia nomina anche altre armi del silambam, tra cui il maru di corna di antilope cervicapra, l'aruval, il savuku, il vaal e l'urumi.
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Il programma della Tamil Nadu Physical Education and Sports University indica come base tecnica schemi di passi a uno e a due passi e a tre e quattro cerchi, rotazioni del bastone da accovacciati, da mezzo accovacciati e in piedi, cambi di impugnatura, finte e lo scivolamento dell'arma lungo il bastone dell'avversario. La componente a mani nude del silambam è, secondo Wikipedia in inglese e il sito della scuola Silambam Asia, il kuttu varisai, che la scuola chiama anche kai silambam, il che secondo lei significa silambam della mano. Wikipedia lo definisce al tempo stesso un'arte marziale a sé con sequenze ispirate agli animali, Silambam Asia nomina sequenze della scimmia, del serpente, della tigre, dell'elefante e dell'aquila. Phillip Zarrilli indica nel Journal of Asian Martial Arts (1992), con riferimento a Raj (1977), il kuthu varisai di Tanjore come una tradizione strettamente imparentata con il varma ati.
Allenamento
La Tamil Nadu Physical Education and Sports University offre un corso a distanza di sei mesi con diploma in silambam. La prima parte pratica comprende passi con e senza bastone, rotazioni del bastone da accovacciati, semiaccovacciati e in piedi, cambi di impugnatura, finte e lo scivolamento dell'arma lungo il bastone dell'avversario. La seconda parte aggiunge i passi di base del suvadu muraigal, capriole laterali, salti e giri, esercizi di flessibilità e combattimento di allenamento in coppia, contro tre avversari, contro quattro negli angoli e uno contro cinque, con da cinque a otto tipi di colpi di attacco e difesa sempre più complessi, e infine combattimento libero.
Competizioni
Il programma della Tamil Nadu Physical Education and Sports University indica come regolamento di gara le regole della Federazione indiana di silambam e rimanda al manuale di Raj The Laws and Officiating of Silambam Fencing of India. Secondo un rapporto dell'agenzia PTI del gennaio 2024, il silambam è comparso per la prima volta nella storia dei Khelo India Youth Games come sport dimostrativo ai giochi organizzati in Tamil Nadu.
Oggi
Secondo una risposta scritta alla camera bassa del parlamento di luglio 2022, il ministero indiano di Gioventù e Sport annovera il silambam tra gli sport nazionali sostenuti dal programma Khelo India, insieme a mallakhamb, kalaripayattu, gatka, thang-ta e yogasana. Il ministro dello Sport del Tamil Nadu ha dichiarato a settembre 2021 che il ministero centrale aveva riconosciuto il silambam nel programma Khelo India, e a novembre 2021 il governo del Tamil Nadu ha ordinato di includere il silambam tra gli sport per i quali si può ottenere un posto nell'amministrazione statale con la quota sportiva del tre per cento. Il quotidiano DT Next scriveva a novembre 2021 che in Tamil Nadu operano almeno tre grandi associazioni di silambam e che ciascuna sostiene di essere ufficialmente riconosciuta. Il segretario generale dell'Associazione di silambam dell'India, Thiyagu Nagaraj, ha allora invitato all'unificazione.
Curiosità
Secondo Raj (1977), che Phillip Zarrilli cita nel Journal of Asian Martial Arts (1992), nelle zone di Madurai, Tanjore, Tuticorin, Tirunelveli e Nagerkoil si chiama silambam anche l'arte tamil di colpire i punti vulnerabili, il varma ati. Wikipedia in inglese afferma che l'attore M. G. Ramachandran inseriva combattimenti con il silambam nei suoi film degli anni cinquanta e sessanta.
Stili e Rami
Domande frequenti
Che cosa significa silambam?
Phillip Zarrilli traduce il nome tamil come combattimento con il bastone. Wikipedia in inglese lo fa derivare dalla parola tamil silam, collina.
Quanto è lungo il bastone da silambam?
Secondo Wikipedia in inglese, la lunghezza dipende dall'altezza del praticante, idealmente fino alla fronte, e di solito è circa 1,68 metri.
Il silambam è uno sport riconosciuto?
Sì. Il ministero indiano dello Sport lo sostiene nel programma Khelo India, e il governo del Tamil Nadu lo ha inserito nel 2021 in una quota sportiva del tre per cento per i posti nella pubblica amministrazione.
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