Dantian
丹田
«Campo dell'elisir» nel basso ventre, secondo la tradizione cinese serbatoio del qi e baricentro del corpo. In giapponese tanden.
In breve
Tipo di termineAnatomia, livelli e superfici di colpo
Linguacinese
Formasostantivo
Pronuncia[dan tien]
Nomi alternativicampo dell'elisir, baricentro
Letture e trascrizioni
Pinyindāntián
Wade-Gilestan-t'ien
Analisi della parola
丹dāncinabro, elisir
田tiáncampo
Definizione
Dantian (丹田) significa letteralmente «campo dell'elisir» (dan è il cinabro, l'elisir degli alchimisti). Il concetto deriva dall'alchimia interna taoista, che distingue tre dantian: l'inferiore nel basso ventre, il medio nel petto, il superiore tra le sopracciglia. Nelle arti marziali di solito si intende l'inferiore, circa sotto l'ombelico. Negli stili interni e nel qigong il dantian è considerato il serbatoio del qi e il punto di partenza del movimento. I praticanti respirano nel basso ventre e guidano il movimento dai fianchi. L'arte giapponese ha adottato lo stesso concetto come tanden o seika tanden.