Shiko Dachi
四股立ち
Letteralmente: posizione shiko (accosciata del sumo)
Posizione bassa e ampia con piedi e ginocchia ruotati verso l'esterno, chiamata così dall'accovacciamento del lottatore di sumo.
In breve
Kata che contengono questa tecnica
Informazioni
Shiko dachi è una posizione bassa e ampia in cui piedi e ginocchia puntano verso l'esterno, con un angolo di circa quarantacinque gradi. Il nome rimanda a shiko, l'accovacciamento e la posizione dei lottatori di sumo. Si distingue dal kiba dachi, la posizione del cavaliere, proprio per l'orientamento dei piedi: nel kiba dachi puntano in avanti o leggermente verso l'interno. Shiko dachi tende inoltre a essere più profonda. Gli stili che evitano la grande tensione del kiba dachi la usano come suo sostituto; è documentata, per esempio, nello stile shito-ryu. Nel goju-ryu appartiene alle posizioni del kata Seiunchin, che, a differenza della maggior parte dei kata, non contiene alcun calcio, come Tensho e Sanchin. Seiunchin è attribuito a Kanryo Higaonna (1853–1915), maestro di naha-te, o al suo allievo Chojun Miyagi, fondatore del goju-ryu; la scuola Meibukan cerca le proprie radici nello xingyiquan cinese. Da shiko dachi deriva anche la posizione radicata fudo dachi: basta ruotarla di quarantacinque-novanta gradi lateralmente.